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Atti notarili richiedibili al consolato: procura, testamento, atti pubblici, attività di autenticazione.

I servizi consolari svolti all'estero.

Passaporto consolato

Le Rappresentanze diplomatico-consolari Italiane hanno il compito di assicurare la tutela degli interessi italiani fuori dai confini nazionali.

Svolgono quindi una serie di attività e servizi estremamente importanti per i cittadini italiani all'estero, dalla tutela ad esempio nei casi di decesso, incidente, malattia grave, arresto o detenzione, all' assistenza in caso di crisi gravi (catastrofi naturali, disordini civili, conflitti armati, ecc.) al rilascio di documenti di viaggio di ’emergenza causa perdita o furto del passaporto.

Oltre questi servizi, presso le Rappresentanze diplomatico-consolari è possibile redarre atti notarili che hanno piena validità, in quanto il territorio consolare è territorio italiano.

ACI-PRA, il certificato di proprietà diventa digitale (CDPD).

Il CDP AUTO, diventa digitale ( CDPD )

Dal 5 ottobre 2015, ed in attesa del Documento unico di Circolazione (previsto per gennaio 2020) l’Automobile Club d’Italia (ACI) rende virtuale il certificato di proprietà delle auto CDPD, ovvero il documento, rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), che attesta l’effettiva proprietà e lo stato giuridico del veicolo e che deve essere utilizzato nel caso della sua rivendita.

L’iniziativa annunciata dal Presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani si chiama Semplific@uto e spiega il Presidente “Da ottobre e progressivamente fino al dicembre 2016 tutte le 5.500 agenzie che effettuano l’intermediazione tra il Pra e i cittadini provvederanno a rendere virtuale il certificato di proprietà, che manterrà la sua funzione giuridica: agli automobilisti sarà sufficiente collegarsi al sito con la propria targa per visualizzarlo”. 

Sparisce quindi il documento cartaceo, da conservare accuratamente a casa e che in caso di smarrimento richiedeva l'onere della denuncia alle autorità per ottenere il duplicato, ed il Cdp diventa digitale (CDPD).

DOCUMENTO UNICO, Avvio della PRIMA FASE

DOCUMENTO UNICO, PRIMA FASE, PERIODO DI SPERIMENTAZIONE

Con Decreto n. 3 dell' 11/2/20 del MIT si è avviata la prima fase di sperimentazione obbligatoria e di messa a regime delle nuove procedure di rilascio del "Documento Unico" che sostituirà, unificandoli, la carta di circolazione ed il CDPD.

Sono chiamati a partecipare alla prima fase obbligatoria di sperimentazione delle procedure tutti gli STA (Sportello Telematico dell'Automobilista) pubblici e privati Studi di consulenza automobilistica.


Tipologie di veicoli ammesse

Nella prima fase saranno coinvolte le seguenti tipologie di veicoli per uso proprio e soggetti ad iscrizione al PRA

- I MOTOCICLI (ART. 53, COMMA 1, LET. A), C.D.S.);
- LE AUTOVETTURE (ART. 54, COMMA 1, LET. A), C.D.S.).

Motorizzazione: ELENCO DELLE ATTIVITÀ INDIFFERIBILI dal 4 maggio 2020

Elenco delle attività indifferibili da rendersi a partire dalla data del 4 maggio 2020 o successiva, ove espressamente indicata, limitatamente alle operazioni tecniche ed amministrative di competenza degli Uffici periferici della Motorizzazione.

È lasciata, comunque, ai Direttori degli Uffici la possibilità di operare limitate rimodulazioni delle tempistiche di avvio indicate nella presente in ragione di specifiche esigenze connesse a fattori di natura locale.

Pertanto, a parziale modifica di quanto riportato nella circolare prot. n. 2394 del 16 aprile 2020, le attività indifferibili da rendersi sono le seguenti:

L' iscrizione all' Aire è obbligatoria?

L' AIRE è l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero.

L'iscrizione all' AIRE è obbligatoria per tutti i cittadini italiani che trasferiscono la loro residenza all'estero per un periodo minimo di 12 mesi. (art. 6 legge 470/1988)

La residenza all'estero viene definita come il luogo con cui si hanno maggiori legami quotidiani.

Chi deve iscriversi all’ AIRE ?

L'iscrizione all' AIRE è obbligatoria e può essere fatta volontariamente oppure d'ufficio.

Iscrizione volontaria

L'iscrizione deve essere richiesta dall'interessato, per sé e per i propri familiari di cittadinanza italiana, tramite l'Ufficio consolare italiano del luogo di residenza all'estero e deve essere resa dall'interessato all'Ufficio Consolare competente entro 90 giorni dall’arrivo nella circoscrizione Consolare.

L'iscrizione all' AIRE è necessaria per lo svolgimento delle pratiche anagrafiche e per ottenere tutti i documenti ed i certificati che sono rilasciati dall'Ufficio consolare, ivi compresi il rilascio o il rinnovo del passaporto.

DDT e CMR, documenti di trasporto necessari per la radiazione per esportazione.

La normativa prevede, per i veicoli esportati dal 14 luglio 2014 al 31/12/2019, che la radiazione per esportazione di un veicolo dal PRA possa essere effettuata solo nel caso in cui il veicolo stesso sia stato effettivamente esportato all'estero: non è più possibile quindi la radiazione preventiva.

A comprova della reale esportazione occorre consegnare la fotocopia del nuovo libretto estero, ossia quello che il nuovo Stato rilascia quando si prendono le targhe estere.

In alternativa alla nuova carta estera si può consegnare la documentazione comprovante l’avvenuto trasferimento del veicolo all’estero (ad es. il documento di trasporto, il C.M.R., la bolla doganale, in ogni caso il documento che attesti la consegna all’acquirente estero).

Ricordiamo che la nuova normativa, dal 1 gennaio 2020 prevede invece che la radiazione per esportazione venga annotata al PRA prima della materiale esportazione all'estero

In questo articolo si parla di:

- Cosa è il CMR
- Cosa è il DDT 

Quanto costa fare ricorso al Giudice di Pace?

Ricorso al giudice di pace costo

Sono molte le competenze del giudice di pace in campo automobilistico, dal mancato pagamento delle multe all'accertamento della proprietà. La trascrizione al PRA di una sentenza del giudice di pace comporta un costo, che può essere ridotto in caso di sentenza di modico valore.

Il ricorso al Giudice di Pace è soggetto però, in se, ai relativi costi.

Il “contributo unificato di iscrizione a ruolo” per i ricorsi presentati davanti al Giudice di Pace è disciplinato dal D.P.R. 30/5/2002, n. 115 che lo ha introdotto per le spese di giustizia per ciascun grado di giudizio nel processo civile, amministrativo e tributario. Gli importi sono indicati all’articolo 13 dello stesso decreto.

Tali importi sono stati però aumentati con il DL 24/6/2014 n. 90 “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari” (GU Serie Generale n.144 del 24-06-2014) all’art. 53 (Norma di copertura finanziaria).

Riportiamo quindi il testo della prima norma e quello della successiva che aumenta gli importi del contributo unificato.

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