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Autovelox per far cassa? Netta presa di posizione dell'ACI.

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Categoria: Circolazione
Creato 19 Agosto 2015 Ultima modifica il 20 Agosto 2015

E' netta la presa di posizione dell'Automobile Club d'Italia (ACI) a proposito del malcostume, spesso esibito, di utilizzare gli Autovelox come fonte per 'far cassa'.

Ecco il comunicato stampa.

"In questi giorni di spostamenti per le vacanze vorrei affrontare il problema degli Autovelox non sempre posizionati per indurre al rispetto dei limiti di di velocità...

In questi giorni di spostamenti per le vacanze vorrei affrontare il problema degli Autovelox non sempre posizionati per indurre al rispetto dei limiti di di velocità, ma anche per fare cassa in un momento per gli enti locali certamente non facile.

Sia chiaro che sono un convinto sostenitore dell'utilità dei rilevatori automatici della velocità ed in particolare del Tutor a cui, indubbiamente, va il merito della drastica diminuzione del numero dei morti sulle autostrade che lo hanno adottato.

Sgombrato il campo, quindi, da qualunque pregiudizio e' bene chiarire che le recenti decisioni anche della Corte Costituzionale vanno nel senso di un rapporto tra Automobilisti e Forze di Polizia Nazionali e Locali decisamente più equilibrato in cui i Tutori della Legge esercitano il loro compito adottando tutti gli accorgimenti previsti dagli ordinamenti in maniera chiara, leale e trasparente.

L'obiettivo non è quello di elevare multe, ma quello di ottenere il rallentamento degli Automobilisti in alcuni punti ritenuti più pericolosi e con una frequenza ritenuta necessaria.

Quindi e' evidente che, per ottenere questo scopo, sia necessario che l'apparato sia ben visibile sia di giorno che di notte e che i cartelli di preavviso siano posizionati in maniera efficace e sopratutto non siano per il 90% inutili.

Io vorrei che questa corretta e giusta posizione della Corte possa diventare un patto non scritto tra gli Automobilisti e le Forze di Polizia addette alla Sicurezza Stradale: io Ti indico con chiarezza dove è necessario che Tu rallenti e Tu lo farai.

Probabilmente le Casse degli Enti Locali e dello Stato ne soffriranno ed anche i Giudici di Pace lavoreranno di meno, ma gli Automobilisti avranno trovato più convincente e non punitivo andare più piano.

L'Automobile Club d'Italia, da sempre interprete delle esigenze di 34 milioni di Automobilisti, invita gli italiani che condividono la nostra posizione a comunicarcelo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e noi interverremo facendo la nostra parte.

14.08.2015   

Ing. Angelo Sticchi Damiani
Presidente
Automobile Club d'Italia

I documenti necessari per chi viaggia all'estero.

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Categoria: Circolazione
Creato 18 Agosto 2015 Ultima modifica il 19 Agosto 2015

Ecco i documenti necessari per chi viaggia in auto all'estero:

La patente internazionale.
Con la patente italiana è sufficiente si può guidare in tutti i Paesi dell'Unione Europea, negli altri Paesi europei (ad esclusione della Federazione Russa) e in diversi Paesi extra-europei.
Per la maggior parte dei Paesi extra-europei, invece, è richiesto un permesso internazionale di guida che deve essere sempre accompagnato dalla patente nazionale in corso di validità.

Il permesso internazionale.
Il permesso internazionale di guida è rilasciato dall'Ufficio Provinciale della Direzione Generale della Motorizzazione Civile del luogo di residenza del richiedente, previa esibizione della patente di guida in corso di validità ed è necessario per guidare in quei paesi che non sono firmatari delle stesse Convenzioni internazionali ratificate dall'Italia.

La delega a condurre.
E' opportuno avere a bordo dell'auto la delega a condurre quando si va all'estero alla guida di un veicolo di cui non si è proprietari. La delega a condurre viene rilasciata dal proprietario e consiste di una scittura privata con firma autenticata.

La carta verde.
La carta verde è un certificato di assicurazione internazionale che permette ad un veicolo di circolare in un paese estero aderente essendo in regola con l'obbligo dell'assicurazione RCA (Responsabilità Civile Auto). I residenti in Italia possono richiederla al proprio assicuratore RCA. Non è necessaria nei paesi dell'Unione Europea e in molti altri. Per sapere in quali paesi è richiesta la carta verde, si può consultare il sito www.ucimi.it.

Il Carnet de Passages en Douane.
Il Carnet de Passages en Douane (CPD) è il documento internazionale che permette di importare in regime di franchigia doganale e per un tempo limitato, veicoli privati e commerciali. E' obbligatorio in molti paesi del mondo ed è rilasciato dall'Automobile Club d'Italia, tramite gli Automobile Club Provinciali.

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