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Come fare la radiazione per esportazione al PRA quando si vende o porta l'auto all'estero.

RADIAZIONE PER ESPORTAZIONE: Perchè trascriverla al PRA quando si porta, o vende, all'estero di un veicolo.

ATTENZIONE: Da Gennaio 2020 cambiano le regole PRA per esportare un veicolo all'estero (leggi).

Queste regole valgono fino al 31/12/2019 e per le auto immatricolate all'estero entro il 31/12/2019

E' indispensabile annotare al PRA l'avvenuta radiazione per esportazione di un veicolo per almeno due motivi:

  • RESPONSABILITA' CIVILE: se non si trascrive al PRA la radiazione per esportazione, l'auto formalmente resterà intestata a noi e quindi, sechi ha portato all'estero commette qualcosa di non molto bello, le autorità di polizia contatteranno, in prima battuta, chi risulta intestatario al PRA  per ... chiedere informazioni (magari alle tre di notte!);
  • RESPONSABILITA' AMMINISTRATIVA: l'auto risulta ancora circolante e potrebbero arrivare multe prese all'estero;
  • BOLLO AUTO: non risultando ancora al PRA la radiazione per esportazione, la regione ritiene che il veicolo sia ancora circolante in Italia, quindi ci chiede di pagare il bollo auto.

Da Gennaio 2020 cambiano le regole PRA per esportare un veicolo all'estero.

Dal 1° gennaio 2020 entra in vigore la nuova normativa per la radiazione dal PRA di un veicolo esportato all'estero (Decreto legislativo 29/5/2017 n. 98 che ha abolito il Certificato di proprietà istituendo il documento unico di circolazione DUC).

Mentre la normativa attuale prevede che il veicolo venga prima portato all'estero ed immatricolato e poi si possa fare la radiazione dal PRA per non dover pagare il bollo auto, con la modifica dell'103 del Codice della Strada, la radiazione dal Pubblico Registro automobilistico deve essere effettuata prima di portare il veicolo all'estero.

Il nuovo art. 103 del Codice della Strada prevede che la cancellazione dal PRA per definitiva esportazione all'estero di autoveicoli, motoveicoli o rimorchi sia disposta a condizione che i suddetti siano stati sottoposti a revisione, con esito positivo, in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di richiesta di radiazione.

Radiazione dal PRA di un veicolo su cui grava il fermo amministrativo.

L'iscrizione del fermo amministrativo sul veicolo impedisce l'annotazione sia della radiazione per demolizione che della radiazione per esportazione.

E' possibile però effettuare l'annotazione della formalità di radiazione di un veicolo dall'archivio del PRA, senza la preventiva cancellazione del fermo, nei seguenti casi : 

  • in caso di non utilizzabilità del veicolo a seguito dei danni ingenti subiti o perchè il medesimo è andato distrutto: occorre l'attestazione rilasciata da un'autorità pubblica competente che lo attesti. Questa dichiarazione deve provenire, esclusivamente, dall'autorità pubblica, non viene accettata  la denuncia all'autorità di pubblica sicurezza di avvenuto danno al veicolo fatta dal demolitore autorizzato o da qualunque altro soggetto, in quanto si tratterebbe di una semplice dichiarazione di parte ;
  • nel caso in cui la richiesta di radiazione provenga da un'autorità pubblica;

Radiazione per esportazione: emissione del tagliando di annullamento della carta di circolazione: modalità e costo.

Dal 14 LUGLIO 2014 NUOVE REGOLE PRA PER LA RADIAZIONE PER ESPORTAZIONE DEI VEICOLI.

RADIAZIONE PER ESPORTAZIONE: da ottobre 2011 ha preso avvio la nuova gestione presso gli STA.

Cosa cambia per la trascrizione, al PRA o alla Motorizzazione, delle radiazioni per esportazioni?

Le nuove modifiche prevedono, unitamente alla stampa del Certificato di Radiazione, anche l'emissione automatica del tagliando di annullamento della Carta di Circolazione.

A questa stampa è ovviamente legato il pagamento del relativo diritto Motorizzazione, ossia € 9 + spese postali (attualmente € 1,70).

Questa procedura riguarda esclusivamente il caso delle esportazioni verso un Paese dell'Unione Europea.

Esportazione di auto o moto all'estero da parte di cittadino straniero

14 LUGLIO 2014 - Aggiornato con le NUOVE REGOLE PER LA RADIAZIONE PER ESPORTAZIONE DEI VEICOLI 

E' sempre più frequente il caso di cittadini stranieri, comunitari ed extracomunitari, che acquistino veicoli (auto, moto camper talvolta anche incidentati oppure non idonee alla circolazione per via delle norme anti inquinamento) per esportarli e rivenderli nei loro paesi di origine.

Gli stranieri hanno convenienza a comprare automobili di seconda mano da portare, ad esempio in Russia, Romania o Albania, per poi poterle vendere a condizioni vantaggiose.

Nei paesi di destinazione hanno infatti mercato anche quelle auto che in Italia sono considerate obsolete e, in alcune province, non possono neanche circolare in quanto non rispettano le normative anti inquinamento.

Si tratta dunque di una opportunità per gli italiani che devono liberarsi di un'auto commercialmente vecchia ma che le nuove norme hanno sicuramente reso più difficoltosa.

Esportazione auto all'estero con fattura ex art 41 DL 331/93.

Esportazione dell'auto all'estero

Nel caso di esportazione (vedi le ultime disposizioni) di un veicolo in uno stato della Comunità Europea, ai fini della radiazione per esportazione dal PRA, nel caso di cessioni intracomunitarie tra operatori professionali, è possibile utilizzare la fattura ex art 41 DL 331/93.

Questo tipo di fattura si emette tra operatori professionali (in ambito europeo) e si riferisce a quelle operazioni per le quali gli operatori stessi hanno l'obbligo di effettuare il trasporto o la spedizione dei veicoli nel territorio di un'altro Stato UE.

In sede di richiesta della radiazione per esportazione al PRA occorrerà allegare, oltre a targhe, carta di circolazione e certificato di proprietà del veicolo, anche la semplice fotocopia della fattura emessa all'acquirente estero UE ai sensi dell'art 41 DL 331/93.

La fattura deve contenere gli estremi identificativi del veicolo: targa oppure telaio ed il riferimento IVA all'operazione comunitaria ossia che trattasi di cessioni intracomunitarie tra operatori professionali non imponibili IVA ex art 41 DL 331/93.

Radiare veicolo dal PRA: Se la rottamazione del veicolo avviene in un paese straniero.

Se la rottamazione del veicolo avviene in un paese straniero.

Occorre distinguere due casi:

1 - Rottamazione in paese comunitario

Se il veicolo è stato consegnato ad un centro di raccolta operante in un paese comunitario occorre presentare al PRA, per effettuare la radiazione,  un documento  equivalente al certificato di rottamazione italiano o comunque contenete i requisiti minimi previsti dalle disposizioni CEE, ossia:
 
• dati e autorizzazione del demolitore;
• dati del veicolo;
• dati anagrafici del detentore;
• data di presa in carico.

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