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KAP e CQC, le modifiche del nuovo articolo 116 del Codice della Strada.

KAP e CQC, le disposizioni di riferimento sono contenute nell'art 116 del CdS che, modificato dal d. l. n. 59 del 18 aprile 2011, armonizza le norme relative alla patente di guida con quelle concernenti il certificato di abilitazione professionale (KAP) e la carta di qualificazione del conducente ( CQC).

Il KAP è un documento che si affianca alla patente di guida e che permette di effettuare servizio di noleggio persone e servizio di piazza con autovetture con conducente.

La Carta di qualificazione del conducente (CQC), è un documento abilitativo che si aggiunge alla patente di guida e che è necessaria per tutti i conducenti che effettuano professionalmente l’autotrasporto di persone e di cose su veicoli per la cui guida è richiesta la patente delle categorie C, CE, D e DE.

PATENTE PROFESSIONALE C-D-E per la guida dei veicoli commerciali e industriali.

Con i termine di "patenti professionali" vengono indicate quelle superiori alla categoria B (idonea per la guida dei veicoli privati) ossia la C, D, E, che abilitano alla guida di camion, bus, autotreni, autoarticolati, autosnodati in pratica agli autisti di professione nel settore dell’autotrasporto e del trasporto merci.

Guida in Italia di cittadino comunitario con patente estera, facoltà di conversione e riconoscimento.

La patente di guida rilasciata da uno Stato membro dell' Unione Europea o dello Spazio economico europeo è equiparata alla corrispondente patente di guida italiana.

I conducenti muniti di patente di guida rilasciata da uno Stato appartenente all'Unione europea o allo Spazio economico europeo, sono tenuti all'osservanza di tutte le disposizioni e delle norme di comportamento stabilite nel codice della strada e sono quindi soggetti alle medesime sanzioni previste per i titolari di patente italiana. (art 135 cds c.4).

Le patenti di guida dei Paesi Europei sono sempre equiparate a quelle italiane, e non c'è obbligo di conversione. Infatti, il titolare che acquisisca la residenza in Italia, ha la facoltà (e non l'obbligo) di richiedere la sostituzione della propria patente di guida con quella equipollente italiana.

Trattandosi di una facoltà non vi è un limite di tempo entro il quale richiedere la sostituzione del documento di guida. Mancando l'obbligo della conversione tra le patenti comunitarie, i cittadini della U.E. possono circolare nel nuovo Stato di residenza anche trascorso un anno dal perfezionamento della residenza stessa.

Questa facoltà si estende anche ai cittadini che trasferiscono la propria residenza da uno degli Stati aderenti all'accordo S.E.E. ad uno Stato della U.E. Ovviamente l'equiparazione delle patenti di guida tra gli Stati facenti parte della U.E., obbliga i titolari di documenti di guida esteri che hanno scelto di conservare il documento del Paese di provenienza, ad osservare tutte le disposizioni contenute nel vigente codice della Strada, prima tra cui quello della validità (articolo 126 del Codice della Strada).

Controllo e verifica del saldo punti patente.

Controllo dei punti della propria patente

Per verificare il saldo punti della propria patente di guida il titolare ha due possibilità:

  1. online, dal sito del Portale dell'Automobilista. E' necessario prima effettuare la registrazione al Portale dell'Automobilista;
  1. chiamando, da telefono fisso, il servizio automatico al n. 848 782 782 attivo H24, al costo di una telefonata urbana.

La registrazione al Portale dell'Automobilista.

La registrazione al Portale dell'Automobilista consente di consultare i propri dati relativi alla patente ed ai veicoli e di avere accesso ai servizi online del Dipartimento dei Trasporti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Per effettuare la registrazione è necessario inserire negli appositi campi di input i propri dati personali ed il proprio indirizzo email che sarà usato dal Portale per il messaggio di conferma dell'avvenuta registrazione.

Neopatentati: Come si calcola il rapporto peso/potenza di un'automobile?

Dal 2011 i neopatentati hanno per il primo anno, una limitazione nella guida dei veicoli in base al rapporto peso/potenza del veicolo.

Trovare il rapporto peso/potenza sulla carta di circolazione.

Per tutte le vetture immatricolate a partire dal 4 ottobre 2007, il valore della potenza specifica, espresso in kw/t, è riportato sulla carta di circolazione.

Il modo più semplice, quindi, per conoscere il rapporto peso/potenza della propria auto è quello di leggerlo sulla carta di circolazione (il libretto).

I codici armonizzati presenti sul retro delle nuove patenti speciali di guida formato card.

I codici armonizzati sulle nuove patenti speciali.

Le nuove patente di guida UE formato card riportano spesso, sul retro, i codici che indicano limitazioni, restrizioni, abilitazioni, adattamenti di cui deve essere munito il veicolo e particolari obblighi cui è soggetto il titolare del documento di guida.

I codici sono stati introdotti dalla direttiva 91/439/CEE, modificata a sua volta dalla direttiva della Commissione n. 2000/56/CE del 14/09/2000 che ne ha aggiornato l'elenco.

La numerazione di questi codici è suddivisa in due categorie di numerazione con relative sottocategorie.

  1. da 01 a 99 indicano i codici UE armonizzati;
  2. da 100 in poi indicano i codici nazionali armonizzati.

Le codifiche riguardano:

  1. le limitazioni del conducente nella guida dei veicoli dovute a motivi medici;
  2. le modifiche tecniche alle caratteristiche del veicolo ossia gli adattamenti apportati al veicolo per essere guidato dal titolare della patente di guida;
  3. le indicazioni di eventuali abilitazioni possedute dal titolare della patente di guida.

Si può guidare un'auto in Italia con la patente estera?

ATTENZIONE, il 'Decreto Sicurezza" Salvini introduce pesanti sanzioni per chi, trascorsi due mesi dalla residenza in Italia, guida un veicolo con targa straniera e non prende le targhe italiane. Sono previste sanzioni a partire da 700 euro con fermo amministrativo dell'auto ed addirittura la CONFISCA dell'auto stessa. LEGGI L'AGGIORNAMENTO delle regole per la guida di un'auto con targa estera.

Quando si può guidare in Italia con la patente estera.

Chi è titolare di una patente di guida rilasciata da uno Stato estero può guidare sul territorio italiano i veicoli, per i quali è valida la sua patente, purché non sia residente in Italia da più di un anno (art. 135 del Codice della Strada).

Se si tratta di una patente di guida estera extracomunitaria, quest’ultima deve essere accompagnata dal permesso internazionale di guida (rilasciato dallo Stato estero che ha emesso la patente) o da una traduzione ufficiale in lingua italiana.

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