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Il ricorso contro un fermo amministrativo illegittimo.

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Ricorso contro fermo amministrativo auto, termini modalità e giudice competente.

Come abbiamo visto il concessionario dei tributi, in caso di mancato pagamento di un debito, può iscrivere il fermo amministrativo sui veicoli del contribuente.

Quando un veicolo è soggetto a fermo non può circolare, non può essere demolito e neanche esportato all'estero, può invece essere venduto (sempre che chi lo acquista sia d'accordo).

Le conseguenze per chi circola nonostante sul mezzo sia iscritto un fermo amministrativo sono gravi. L'accertatore infatti, elevata la contravvenzione all'utilizzatore ai sensi dell'articolo 214 del DL 30/4/92 n. 285, inizia la procedura che poterà al pignoramento o alla confisca dell'auto.

I casi di invalidità del fermo amministrativo.

Come per ogni provvedimento amministrativo, anche il fermo può essere viziato nella sestanza o nella forma ed essere quindi contestabile. I principali casi di invalidità sono fondamentalmente quelli che riguardano la mancata notifica della cartella, del preavviso di fermo e della intimazione di pagamento.

Per ciò che riguarda i vizi occorre quindi distinguere tra quelli di merito (mancata comunicazione del preavviso; mancata indicazione del responsabile del procedimento; mancata notifica dell'intimazione di pagamento) e quelli che riguardano aspetti formali: prescrizione del credito; avvenuto pagamento; mancata notifica della cartella.

La mancata notifica della cartella di pagamento.

Presupposto del fermo è certamente l'invio della cartella esattoriale.

Se la cartella di pagamento non è stata notificata, o la notifica stessa è invalida, il fermo amministrativo è nullo (articoli 50 e 86 DPR 602/73). Infatti il fermo amministrativo è illegittimo se al debitore prima non viene notificata la cartella di pagamento oppure un atto esecutivo equivalente come può essere l'avviso di accertamento oppure l'ingiunzione di pagamento (Cass 26/10/12 n. 18380)

La mancata comunicazione del preavviso di fermo.

Prima di iscrivere il fermo su di un veicolo, l'Agente della Riscossione, deve inviare il preavviso con il quale intima il pagameno entro 20 giorni, con l'avvertimento che, in caso contrario, procederà all'effettiva iscrizione del fermo amministrativo. Se non viene effettuato il preavviso, il fermo è nullo.

La mancata notifica dell'intimazione di pagamento.

Secondo la giurisprudenza, se passa più di un anno dalla notificazione della cartella, per poter procedere all'iscrizione del fermo occorre effettuare la notifica dell'intimazione di pagamento (Commissione Tributaria Provinciale di Milano, sentenza n. 137/03/09)

Il ricorso contro il fermo amministrativo 

L'opposizione all'iscrizione del fermo amministrativo deve essere presentata al Giudice competente.

La competenza del Giudici si individua  sulla base della tipologia del credito su cui si fonda il fermo ed in base al tipo di vizio che si vuole eccepire.

Quindi, se il fermo riguarda crediti di diversa natura (tributi, sanzioni amministrative, crediti previdenziali, etc.) bisognerà proporre tante azioni quante sono le diverse Autorità competenti.

L'individuazione della competenza è spesso complessa, per questo moivo è bene chiedere l'assistenza di un avvocato. In ogni caso, alcune sentenze definiscono l'Organo competente tra cui quella della cassazione civile n.14831 del 25/6/08 che individua la competenza in base alla natura del debito.

  • Giudice tributario per i debiti tributati quali imposte, tasse, tributi di qualsivoglia natura;
  • Giudice ordinario per tutti gli altri casi quali i contributi INPS, INAIL, multe, etc.

 

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