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Annotazione al PRA del concordato preventivo.

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Grazie al CONCORDATO PREVENTIVO, una impresa in crisi può accordarsi con i debitori per formulare un piano di risanamento ed evitare quindi il fallimento.

Il concordato preventivo è regolato dal regio decreto 16 marzo 1942 n. 267 (cosiddetta legge fallimentare, più volte rivisitata nel tempo da parte del legislatore).

Il Tribunale riceve il ricorso (la proposta di concordato preventivo) e, se ritiene che vi siano i presupposti per accettarlo, emette un decreto di ammissione alla procedura di concordato preventivo.

Con il decreto il Tribunale nomina il giudice delegato ed un commissario giudiziale che ha il compito di vigilare sull'amministrazione dei beni della società che, in ogni caso, continua ad essere amministrata dai propri organi.

Per annotare al PRA  il decreto di ammissione al concordato preventivo su di un veicolo, si può procedere in uno dei seguenti modi:

1- Richiesta con notifica ex art 88 della Legge Fallimentare.

In questo caso occorre notificare al PRA, Pubblico Registro Automobilistico, come previsto dall' articolo 88 della legge fallimentare, l'estratto o la copia conforme del decreto di ammissione al concordato preventivo unitamente ad una nota di richiesta riportante le targhe dei veicoli interessati.

La copia conforme è esente da imposta di bollo ex art 18 D.P.R. 115/2002 (testo unico sulle spese di giustizia).

L'articolo 12 del DM 514/92, prevede la possibilità di trascrivere formalità in odio alla parte senza la presentazione del certificato di proprietà, in questo caso viene solo aggiornato l'archivio PRA senza rilascio del nuovo CdP.

Come può essere notificato al PRA  il decreto di ammissione al concordato preventivo:

La notifica del decreto di ammissione al concordato preventivo può essere eseguita:

  • per consegna diretta da parte dell'ufficiale giudiziario;
  • per trasmissione a mezzo raccomandata giudiziaria (dal 28/5/2012);
  • per posta elettronica certificata (dal 28/5/2012) modalità prevista dall'art. 149 bis c.p.c;

La notifica comporta l'evasione della pratica in esenzione da qualsiasi importo (art 88 della Legge Fallimentare).

Per ogni targa è opportuno compilare una nota NP3 Scarica, da stampare in duplice originale. Per ogni nota deve essere indicata la targa ed i dati completi di codice fiscale dell'intestatario.

2- Trascrizione del concordato preventivo richiesta direttamente agli sportelli del PRA.

Si può trascrivere direttamente o tramite incaricato, al PRA il  concordato preventivo utilizzando un modello NP3 per ogni targa. Il funzionario che lavorerà la pratica consegnerà, in tempo reale, un esemplare della nota firmata a comprova dell'avvenuta annotazione. Anche in questo caso il cuovo certificato di proprietà viene rilasciato solo se viene consegnato quello precedente.

Costo della trascrizione richiesta direttamente agli sportelli del PRA.

Per la trascrizione sono dovuti: l'Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) in misura fissa, l'imposta di bollo e gli emolumenti PRA.

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