Il trasporto dei bambini sulla moto, normativa e consigli per una guida sicura.

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Categoria principale: Sicurezza Categoria: Trasporto dei bambini
Creato 23 Ottobre 2011 Ultima modifica il 15 Novembre 2014
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Bambini sicuri in moto.

Una delle situazioni di maggior pericolo, quando si trasporta un bambino, è quella in cui il pargolo viaggia in moto.

E' evidente l'alto rischio che questo tipo di trasporto implica, ciò nonostante ancora tanti motociclisti continuano a portare i loro figli sulla propria moto con estrema disinvoltura e sprezzo del rischio.

Troppi motociclisti contano sulla loro bravura ed esperienza pensando che basti per superare ogni situazione.

Tanti si affidano anche ad una serie di luoghi comuni: in città si guida a bassa velocità, il percorso per accompagnare i figli a scuola è breve quindi il rischio è minimo, niente di più sbagliato e rischioso:

La sinistrosità in città è elevatissima, le situazioni di rischio sono molteplici ed imprevedibili ed i 50 Km orari hanno un ritorno statistico di lesioni gravi veramente preoccupante. In città poi la manutenzione delle strade non è sempre ottimale, ed ogni motociclista è conscio del rischio rappresentato da una buca nel manto stratale magari nascosto dalla pioggia: per tutti il caso di Alessio Tavecchio rimasto costretto su una sedia a rotelle dopo esser caduto su una buca non segnalata.

Se quindi la condizione di trasporto è più pericolosa rispetto all'autovettura, occorre una forte assunzione di responsabilità da parte del guidatore 'motociclista'.

Ecco le principali cautele:

  • Far sedere sempre il bambino al posto del passeggero, dietro il guidatore,
  • accertarsi sempre che il bambino sia in grado di mantenersi in posizione corretta, non si addormenti,
  • sia in grado di “ammortizzare” gli inevitabili movimenti (anche repentini e inattesi) del mezzo,
  • indossi le opportune protezioni,
  • evitare, se possibile, di percorrere tratti particolarmente trafficati o pericolosi,
  • tenere sempre a una velocità costante e moderata.

Mai, in ogni caso, seduto davanti a noi o addirittura in piedi, anche se così si ha l'impressione di tenere maggiormente sotto controllo il bambino.

Come il Codice della strada disciplina il trasporto sui veicoli a due ruote.

Art. 170 CdS
Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore a due ruote
1. Sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote il conducente deve avere libero uso delle braccia, delle mani e delle gambe, deve stare seduto in posizione corretta e deve reggere il manubrio con ambedue le mani, ovvero con una mano in caso di necessità per le opportune manovre o segnalazioni. Non deve procedere sollevando la ruota anteriore.
1-bis. Sui veicoli di cui al comma 1 è vietato il trasporto di minori di anni cinque.
2. Sui ciclomotori è vietato il trasporto di altre persone oltre al conducente, salvo che il posto per il passeggero sia espressamente indicato nel certificato di circolazione e che il conducente abbia un’età superiore a diciotto anni. Con regolamento emanato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sono stabiliti le modalità e i tempi per l’aggiornamento, ai fini del presente comma, della carta di circolazione dei ciclomotori omologati anteriormente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151.
3. Sui veicoli di cui al comma 1 l'eventuale passeggero deve essere seduto in modo stabile ed equilibrato, nella posizione determinata dalle apposite attrezzature del veicolo.
4. É vietato ai conducenti dei veicoli di cui al comma I trainare o farsi trainare da altri veicoli.
5. Sui veicoli di cui al comma 1 è vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto all'asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i cinquanta centimetri, ovvero impediscono o limitino la visibilità al conducente. Entro i predetti limiti, è consentito il trasporto di animali purchè custoditi in apposita gabbia o contenitore.
6. Chiunque viola le disposizioni di cui al presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 76 a euro 306.
6-bis. Chiunque viola le disposizioni del comma 1-bis è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 152 a euro 608.
7. Alle violazioni previste dal comma 1 e, se commesse da conducente minorenne, dal comma 2, alla sanzione pecuniaria amministrativa consegue il fermo amministrativo del veicolo per sessanta giorni, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI; quando, nel corso di un biennio, con un ciclomotore o un motociclo sia stata commessa, per almeno due volte, una delle violazioni previste dai commi 1 e 2, il fermo amministrativo del veicolo è disposto per novanta giorni.

La legge quindi prevede il divieto assoluto di trasportare minori di 5 anni sui veicoli a due ruote.

Per quelli di età superiore stabilisce invece unicamente il principio che la loro corporatura deve essere tale da permettere loro di stare seduti in modo stabile ed equilibrato, nella posizione determinata dalle apposite attrezzature del veicolo.

Occorre inoltre che il bambino trasportato :

  • abbia una corporatura sufficientemente sviluppata per toccare le pedane con i piedi,
  • possa stare saldamente attaccato al mezzo,
  • sia seduto stabilmente, non in piedi sulla pedana centrale dello scooter.

Come scegliere il casco moto per bambino.

Il bambino trasportato sul motoveicolo deve avere un casco di misura adeguata.

In commercio si trovano caschi di misure particolarmente piccole, a partire dalla 48 o dalla XXXS.

Analogo discorso per la giacca tecnica, i guanti e la protezione della spina dorsale.

Utili anche le scarpe da moto (con protezioni sui punti delicati di piedi e caviglie) e i pantaloni tecnici.

Il seggiolino per il trasporto in moto del bambino

Sono in commercio anche dei seggiolini (l'uso non è obbligatorio) ma, se da un lato, viene impedita la proiezione in avanti, d'altra parte bisogna valutare attentamente il maggior rischio in caso di caduta: quello di essere travolti dalla moto stessa.

Il seggiolino, anche se sprovvisto di imbracature, rischia di vincolare il bambino alla moto.

La moto è più pesante e, anche in una banale scivolata, si ferma molto al di là di quanto spazio non percorra il pilota da solo. Se il guidatore, da solo, può andare per una traiettoria diversa, il seggiolino può bloccare il bambino alla moto e potrebbe quindi trascinarlo sull'asfalto per più metri.

In questi casi ogni singolo centimetro di sfregamento a terra evitato è di vitale importanza. Il seggiolino potrebbe “vincolare” il bambino alla moto: le conseguenze di ciò sarebbero ancor più terribili della stessa caduta.

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