Verniciatura fai da te di auto e moto: come fare?

Verniciare sa soli l'auto

Gli appassionati del fai-da-te non si tirano indietro neanche nella verniciatura dell'auto o della moto. Diciamo che mettere le mani in tutto ciò che riguarda il restauro o la riparazione di un auto/motoveicolo è caratteristica imprescindibile del vero appassionato (oltre che necessità di risparmiare).

Come al solito anche per la verniciatura della carrozzeria sono necessarie delle cose basilari:

  • la voglia di riuscire,
  • una buona manualità
  • la conoscenza e magari qualche dritta ricavata da quel mondo virtuale immenso che è internet.

Se ci si impegna, e con gli strumenti giusti, è possibile ottenere risultati più che soddisfacenti.

Attrezzatura necessaria e luogo di verniciatura.

La prima cosa da fare è individuare uno spazio areato dove poter verniciare in tranquillità senza spifferi o correnti d'aria.

L'ideale è un locale di lavoro ampio con possibilità di poter aprire le porte all'esterno per ventilare l'ambiente.

Per un risultato di qualità sarebbe opportuno fornirsi di un compressore o quanto meno, di un aerografo.

Si ottengono comunque buoni risultati anche con le bombolette di vernice spray.

Sicuramente, oltre alla vernice, occorre fornirsi anche di:

  • carta vetrata da 200 e 400; 
  • convertitore di ruggine;  
  • stucco metallico per carrozzeria bi-componente;    
  • nastro di carta da carrozziere;
  • spatola;  
  • mascherina di buona qualità;  
  • occhiali di protezione.

Quale materiale e che tipo di vernici utilizzare.

Le vernici consigliate per la verniciatura di carrozzeria sono quelle 'Nitro' e 'Acriliche o Bi-componente' quelle 'sintetiche' sono più indicate per altri tipi di lavori (cancelli, ringhiere..)

Le vernici alla nitro.

Erano la standard per i veicoli storici: costo basso e facilità di utilizzo (in quanto asciuga velocemente evitando il pericolo delle colature) sono le caratteristiche vincenti.

Le vernici Acriliche o Bi-componente.

In questo tipo di vernici, il prodotto finale è composto dal colore e dal catalizzatore (che ne consente l’asciugatura).

Si tratta di vernici di elevata qualità (e costo) attualmente usate nella maggior parte delle carrozzerie. Le vernici acriliche o bicomponente conservarvano la lucentezza e brillantezza iniziale anche dopo diversi anni dalla verniciatura e garantiscono inoltre una notevole resistenza egli idrocarburi ed ai prodotti chimici usati negli autolavaggi.

E' molto indicata per l'uso hobbistico in quanto la vernice bi-componente asciuga bene anche all'aperto e recentemente sono disponibili anche nel tipo 'ad acqua' (maggior rispetto dell'ambiente).

Le vernici acriliche possono essere:

  • vernici acriliche a base opaca (per ottenere un colore brillante richiedono l’applicazione ulteriore di uno strato di trasparente lucido;
  • vernici acriliche a base lucida (non richiedono l’applicazione del trasparente)

Codici colore

Ogni veicolo utilizza un colore specifico per ogni modello, individuato dalla casa e riportato sul libretto di istruzioni ed anche su una targhetta posta, di solito, dentro il cofano motore (vicino al numero di telaio).

In ogni caso le principali case produttrici di veicoli forniscono cataloghi personalizzati per marche con l'indicazione dei codici colore consigliati. Nel peggiore dei casi un buon colorificio (magari dopo qualche tentativo) riesce ad individuare il codice RAL corrispondente a quello del veicolo.

Come procedere per la verniciatura.

Bene, abbiamo scelto il colore e ci siamo forniti di bombolette spray o del compressore ora vediamo la metodologia ottimale per ottenere una verniciatura perfetta.

Pulizia a ferro, sverniciatura e sabbiatura.

Per un lavoro ben fatto occorre eliminare la vecchia vernice riportando i pezzi da verniciare 'a metallo'.

Il miglior risultato si ottiene con la 'sabbiatura' ossia investendo il pezzo con uno spruzzo di sabbia ad alta pressione che rimuove completamente, ed in tutti gli angoli, la vernice presente lasciando il metallo nudo. In alternativa si può procedere con la carta vetrata, spazzole di ferro o con gli sverniciatori chimici. 

Preparazione, stuccatura e saldature.

Sul metallo grezzo si interviene con le saldature o le riparazioni necessarie, dopo di che si stuccano eventuali piccoli segni tirando con carta gr 1000 apposita per carrozzeria fino a quando la

superficie diventa perfettamente liscia ed allineata con il resto della carrozzeria.

La parte più importante del lavoro è proprio la carteggiatura !

Ruggine e fondo.

I rattoppi sono fatti, adesso è il momento di trattare eventuali punti di ruggine.

Grattare bene le parti arrugginite con la spazzola metallica, pulire e passarvi un prodotto convertitore di ruggine.

Su internet ci sono anche vari metodi basati sull'uso dell'aceto, personalmente preferisco usare il prodotto chimico che, con la sua azione, converte la ruggine presente in un composto chimico compatto, bloccandola impedendo che si ripresenti (magari a verniciatura già completata), e creando cosi uno strato di fondo per la successiva verniciatura.

Sistemata la ruggine si stende il fondo aggrappante che consentirà una miglior presa alla vernice.

Attenzione, se si usa un fondo alla nitro si deve poi utilizzare una vernice alla nitro oppure una poliuretanica, se invece si usa fondo all'acquaragia si deve per forza usare vernice all'acquaragia.

La verniciatura.

A spruzzo col compressore oppure a bomboletta, ma cominciamo a verniciare. Conviene aspettare una giornata con poca umidità (non ventilata se lavoriamo all'esterno) e temperatura media. Se si è alla prima esperienza, è conveniente fare un po' di prove su dei ritagli di metallo per acquisire la tecnica e la mano.

La colatura è sempre in agguato, per questo bisogna dare delle passate leggere ma uniformi in senso orizzontale ed a circa 20-25 cm dal piano e scendendo poi verso il basso, sia che usiamo la bomboletta che l'aerografo o lo spruzzo.

Le nuove vernici asciugano molto velocemente per cui dopo 5-10 minuti si può dare una seconda mano. Dopo analogo tempo la terza. Non insistere mai su uno stesso punto altrimenti si potranno formare delle colature di vernice.

Dopo la terza e se necessario, la quarta mano, lasciare asciugare per almeno 24/36 ore.

Sopratutto le bombolette spray, son molto sensibili ad umidità e calore per cui è consigliabile, se si lavora all'esterno o in un locale non riscaldato, tenerle in casa fino al momento dell'uso.

Dopo l'ultima mano di vernice è possibile applicare eventuali adesivi.

La lucidatura protettiva.

Se si usano le bombolette di vernice spray, dopo aver steso la vernice, è necessario passare il lucido.  Il trasparente lucido è fondamentale per la protezione delle parti verniciate dagli agenti esterni: benzina, piccoli graffi ecc.. oltre che rappresentare il tocco di classe che dà l’effetto specchio.

Il lucido si applica, senza risparmi, con la stessa tecnica usata per la vernice: spruzza, aspettare carteggiare con carta gr 1200 o meglio ancora 2000. 

Verniciare anche i cerchi e le plastiche dell’auto

Per un buon risultato finale, occorre verniciare anche i cerchi e le plastiche dell’auto.

Per verniciare i cerchi dell' auto si segue la stessa procedura utilizzata per verniciare la carrozzeria: Staccare il cerchio dall'auto e coprire accuratamente lo pneumatico, quindi pulirlo accuratamente, carteggiarlo e poi passare una mano di primer prima verniciare con il colore scelto.

Verniciare le plastiche auto, sopratutto paraurti richiede qualche attenzione.

Verificato innanzitutto se è sufficiente una lucidatura con gli appositi spry ravvivatori delle plastiche, se invece il paraurti presenta graffi o la vernice è particolarmente rovinata, dobbiamo procedere in modo radicale.

Per prima cosa occorre pulire e sgrassare a fondo il paraurti, può andare bene anche qualche goccia di acquaraggia su un panno asciutto (verificate sempre sul libretto di uso e manutenzione che non sia sconsigliato per il paraurti della vostra auto) dopo di che immergete un foglio di carta vetrata nell’acqua tiepida e carteggiate la superficie sino a renderla perfettamente liscia.

A questo punto siete pronti per la verniciatura: due o più mani di vernice fino a ottenere l’intensità di colore desiderata.

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