REVISIONE AUTO, come si fa, costi e sanzioni.

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Categoria principale: Burocrazia Categoria: Revisione Auto
Creato 21 Ottobre 2011 Ultima modifica il 09 Settembre 2013
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REVISIONE AUTO, perchè è importante.

La revisione auto serve ad accertare la tenuta delle condizioni di sicurezza dei veicoli ed il mantenimento entro i limiti di legge, dei rumori nonchè delle emissioni inquinanti in quanto il Codice della Strada prevede che i veicoli a motore ed i loro rimorchi debbano circolare in condizioni di massima sicurezza.

Per questo motivo, periodicamente, essi devono essere sottoposti a controllo.

Il controllo tecnico riguarda particolamente pneumatici, freni, dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione, rumori ed emissioni inquinanti.

Sono obbligati ad effettuare la revisione i proprietari di autoveicoli e motoveicoli dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e ogni due anni dalla prima revisione.

Dove si esegue la revisione auto?

 

 

La revisione auto viene effettuata presentando la richiesta (personalmente o a mezzo delegato oppure tramite uno studio di consulenza) ad uno dei seguenti soggetti:

  • Ufficio Motorizzazione Civile (in breve UMC): il modulo da presentare è l’MC 2100, va inoltre allegato il tagliando di avvenuto versamento sul c/c postale n.9001;
  • centri privati autorizzati, solo per i veicoli contenenti al massimo 16 persone e massa non superiore a 3,5 t (pieno carico).

Quanto costa la sevisione auto.

  • La tariffa per la revisione auto presso il centro della motorizzazione civile, è oggi di 45,00 euro. Tale importo è comprensivo di oneri e tasse, con la sola aggiunta del costo del bollettino postale;
  • Qualora si dovesse invece decidere di far eseguire la revisione auto presso un’officina o centro autorizzato il costo salirà ad oltre 64,00 euro: bisognerà aggiungere ai 45 euro l’IVA del 20 % per la prestazione, la tassa governativa di Euro 9 e le spese postali di circa Euro 1,70.

Il vantaggio di fare la revisione auto presso un'officina privata è rappresentato da fatto che i centri autorizzati sono numerosi e ben dislocati nelle città.

L’elenco delle officine autorizzate alla revisione auto è consultabile sul sito www.ilportaledellautomobilista.it, selezionando in home page la voce "Cittadino" e poi "Ricerca delle officine autorizzate alla revisione”.

Le modalità per effettuare la revisione auto presso la Motorizzazione Civile.

Il modulo da presentare è l’ MC 2100 al quale va allegato il tagliando di avvenuto versamento di 45,00 euro sul c/c postale n.9001;

Con quale frequenza bisogna fare la revisione auto?

Tutte le autovetture e gli autoveicoli di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate devono essere sottoposti a revisione auto entro 4 anni dalla data di prima immatricolazione e successivamente ogni due anni, cioè un anno sì e un anno no (art. 80 del Codice della Strada).

Così, ad esempio, un'auto immatricolata nel 2004 deve fare la prima revisione auto nel 2008 e le successive nel 2010, 2012 e così via.

I riferimenti da considerare per la revisione delle autovetture sono i seguenti:

  • la prima revisione auto deve essere eseguita entro il mese corrispondente a quello di rilascio della carta di circolazione;
  • le revisioni successive vanno eseguite entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata la revisione auto precedente.

In sintesi, devono fare la revisione auto:

Dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e ogni 2 anni dopo la prima revisione per:
• autovetture ad uso proprio e promiscuo;
• motocicli e motocarrozzette (anche per trasporto promiscuo);
• ciclomotori e quadricicli leggeri;
• autocaravan di massa complessiva non superiore a 3,5 t;
• autocarri e autoveicoli ad uso speciale con massa complessiva inferiore o uguale a 3,5 t;
• motocarri, motoveicoli per uso speciale o per trasporti specifici, mototrattori;
• quadricicli

Ogni anno per:
• autovetture di piazza o a noleggio con conducente;
• autovetture e autoveicoli M1 in linea;
• filobus;
• autobus;
• autoambulanze;
• taxi;
• autocarri di massa complessiva superiore a 3,5 t;
• rimorchi con massa complessiva superiore a 3,5 t;
• veicoli atipici.

Esito della revisione auto

Terminata la revisione del veicolo verrà rilasciata un'etichetta autoadesiva, con l'esito della prova, ci sono tre possibilità:

  • REVISIONE REGOLARE: è permessa la circolazione fino alla visita successiva;
  • REVISIONE RIPETEREDA RIPRESENTARE A NUOVA VISITA ENTRO UN MESE: è permessa la circolazione nel mese successivo alla data sul timbro purché ripetuta;
  • REVISIONE RIPETEREVEICOLO SOSPESO DALLA CIRCOLAZIONE FINO A NUOVA VISITA CON ESITO FAVOREVOLE: è permessa la circolazione del veicolo solo per condurlo nell’autofficina.

Quali veicoli devono essere sottoposti ogni anno a revisione auto?

Devono essere revisionati annualmente i seguenti veicoli:

  • autocarri di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate
  • rimorchi con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate
  • taxi
  • veicoli adibiti a noleggio con conducente
  • autobus
  • autoambulanze
  • veicoli atipici.

Ogni quanto tempo devono fare la revisione le auto storiche?

Con l’entrata in vigore del Decreto 17 Dicembre 2009 i veicoli d’interesse storico collezionistico, cioè quelli muniti di riconoscimento di storicità A.S.I., di cui all’Art. 60 del Codice della Strada devono essere sottoposti alla revisione periodica biennale.

Si può circolare quando si è prenotato la revisione auto?

Solo i veicoli soggetti a revisione annuale (cioè autocarri di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, rimorchi con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, taxi, veicoli adibiti a noleggio con conducente, autobus, autoambulanze, veicoli atipici) possono circolare anche dopo la scadenza del termine per la revisione, purché questa sia stata prenotata entro il termine stesso.

Per gli altri veicoli, invece, la prenotazione per una data successiva alla scadenza autorizza la circolazione solo per il giorno in cui si deve effettuare la revisione (quindi al di fuori di tale giorno la circolazione è vietata e si applicano le stesse sanzioni previste per la mancata revisione).

Cosa viene controllato in sede di revisione del veicolo?

Secondo l’art. 79 del Codice della Strada, i veicoli, durante la circolazione, devono essere tenuti in condizioni di massima efficienza, in modo da garantire la sicurezza e contenere il rumore e l'inquinamento.

La revisione auto quindi comporta un controllo su freni, ruote, pneumatici, sterzo, sospensioni, trasmissione, luci, segnalatore acustico, tergicristalli, telaio, cinture di sicurezza, triangolo, nonché una verifica sul rispetto dei limiti di emissione sia per gli inquinanti che per il rumore.

Va ricordato che con circolare del 22 giugno 2000 la Motorizzazione ha affermato l'obbligo di installare le cinture di sicurezza anteriori e posteriori per tutte le autovetture immatricolate dopo il 15 giugno 1976 (se sono presenti gli attacchi delle cinture, anche se ricoperti da elementi interni della carrozzeria).

Il tempo necessario per effettuare la revisione è di circa 25 minuti. E' obbligatorio presentarsi con la CARTA DI CIRCOLAZIONE IN ORIGINALE.

Dopo i controlli tecnici, in collegamento telematico con il CED del Ministero dei Trasporti di Roma, viene stampata un' etichetta da apporre sulla carta di circolazione dalla quale risulta l'esito della revisione.  

Quali sanzioni sono previste in caso di mancata revisione di un veicolo?

In caso di multa, chi circola con un veicolo non revisionato è soggetto alla sanzione amministrativa di € 168,00 Questa somma può aumentare se si è in presenza di aggravanti come la recidiva o la falsificazione del tagliando di revisione.

Inoltre il veicolo non revisionato viene sospeso dalla circolazione fino alla esecuzione della revisione con esito regolare.

In base all'art. 80 del Codice della strada (DL 30 aprile 1992, n.285), modificato dalla legge n.120 del 29.07.2010, la carta di circolazione non viene più ritirata ma accertatore appone sulla stessa l'annotazione della sospensione del veicolo dalla circolazione fino all'effettuazione della revisione.

E' consentito, quindi, solo portare il veicolo presso un centro di revisione autorizzato oppure presso gli uffici provinciali del DDT.

Se il veicolo viene trovato in circolazione per motivi diversi, si è soggetti ad una sanzione amministrativa da 1.941 a 7.767 euro, nonché alla sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni.

Se l'accertamento dell'infrazione per mancata revisione viene effettuato in autostrada, si incorre nel ritiro della carta di circolazione e nel fermo amministrativo del veicolo.

 

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