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Guida accompagnata: come fare per esercitarsi alla guida dell'auto, e prendere la patente B, già a 17 anni?

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Si può guidare l'auto a 17 anni.

Dal 22 aprile 2012, grazie alla guida accompagnata, introdotta dalla  L. 120/2010, sarà possibile esercitarsi alla guida dell'auto in modo da arrivare con maggiore esperienza alla richiesta del foglio rosa per il conseguimento della patente B al compimento dei 18 anni.

Quale è la legge che consente la guida accompagnata?

Ci si potrà mettere al volante a 17 anni grazie al decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 11 novembre 2011, n. 213 attuativo dell'art. 115 del codice della strada, nel testo modificato dalla L. 120 del 29 luglio 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 dicembre 2011. La L. 120/2010 ha introdotto la possibilità di poter effettuare la cosiddetta guida accompagnata.

Che età bisogna avere per poter effettuare la guida accompagnata?

Dal  22 aprile, giorno di entrata in vigore del decreto, i minori di 18 anni che hanno già compiuto 17 anni potranno esercitarsi alla guida per il conseguimento della patente di categoria B,

Cosa bisogna avere per poter richiedere la guida accompagnata?

  • la patente di categoria A1 ossia quella valida per condurre motocicli di cilindrata fino a 125 cm3 e di potenza massima fino a 11 kw oppure quadricicli con massa non superiore ai 550 kg e di cilindrata superiore ai 50 cm3.;
  • l'autorizzazione del genitore, o dal tutore legale, che, assieme al minore, firma l'istanza di richiesta;
  • un accompagnatore patentato (tutor) e designato;
  • l'attestazione di aver frequentato un corso teorico di 10 ore presso un'autoscuola;
  • il contrassegno da esporre sull'auto.

A chi rivolgersi e quanto costa l'abilitazione alla guida accompagnata?

E' necessario rivolgersi alla Motorizzazione Civile. La richiesta deve essere presentata da un adulto ed il costo della pratica è poco meno di 40 euro, da pagare con due versamenti postali.

A seguito della richiesta, la Motorizzazione rilascia la ricevuta che consente di iscriversi al corso di formazione presso una autoscuola.

Non si può fare la guida accompagnata senza passare dalla scuola guida.

Come si svolge il corso teorico presso l'autoscuola?

Per potersi esercitare alla guida accompagnata è necessario frequentare un corso di 10 ore in autoscuola con l'accompagnamento di un istruttore.

La pratica dovrà essere distribuita secondo questo criterio:

  • Almeno 4 ore in autostrada e su strade extraurbane, di cui 2 con visione notturna;
  • 3 ore nel traffico, nelle situazioni tipiche come partenza in salita, rotatorie, parcheggi, svolte strette ed inversioni di marcia.

Dopo aver frequentato questo corso, viene rilasciato l'attestato. Il minore può quindi praticare la guida dell'auto, se accompagnato da una persona in possesso dei requisiti richiesti.

Quali sono i requisiti dell'accompagnatore?

Il genitore può designare al massimo tre accompagnatori

Per poter svolgere le funzioni di accompagnatore ed insegnare a un minorenne, l'adulto deve:

  • aver ottenuto la patente B da almeno 10 anni (da 5 se rilasciata in altri stati europei o negli Usa);
  • non deve avere più di 60 anni;
  • non deve aver subito provvedimenti di sospensione della patente di guida negli ultimi 5 anni.

E' possibile cambiare uno o più accompagnatori autorizzati, comunicandolo alla Motorizzazione che rilascerà un duplicato dell'autorizzazione con l'annotazione dei nuovi nominativi.

Su quali auto è possibile esercitarsi per la guida accompagnata?

La normativa consente l'utilizzo degli autoveicoli con massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t, rapporto potenza/tara non superiore a 55 kW/tonnellata, potenza massima 70 kW.

Dovranno quindi essere rispettati i limiti di potenza specifica riferita alla tara previsti dall'art 117 del codice della strada.

  • Durante le lezioni, oltre al ragazzo ed all'accompagnatore nessun altro potrà essere seduto in auto.
  • Nel corso del periodo di esercitazione, il minorenne non deve compiere violazioni del codice per le quali è prevista la sospensione o la revoca della patente, in tal caso decade il diritto alla guida accompagnata e non si potrà più ripresentare una ulteriore istanza.

Come deve essere il contrassegno da esporre?

Sulla vettura dovrà  essere sempre ben leggibile il contrassegno regolamentare su sfondo giallo che sta per guida accompagnata.

Chi guida senza il contrassegno rischia una multa di 78 euro.

E dopo il periodo di guida accompagnata?

Completato con successo il percorso di formazione, il "praticante" riceverà un attestato da presentare all'ufficio Motorizzazione che ha ricevuto l'istanza iniziale, indicando l'accompagnatore o gli accompagnatori designati, potrà cos presentarsi alla prima sessione valida di esami per la patente, sicuramente con una notevole esperienza in più.