Fermo amministrativo auto.

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Categoria principale: Pratiche auto Categoria: Vincoli
Creato 08 Novembre 2011 Ultima modifica il 20 Marzo 2014
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Cosa è il FERMO AMMINISTRATIVO auto.

Il fermo amministrativo è l'atto tramite il quale le amministrazioni o gli enti competenti (le Regioni, l'Agenzia delle entrate, l’Inps, i Comuni) provvedono, per mezzo degli enti esattori (es. Equitalia), alla riscossione coattiva di crediti insoluti, attuano quindi una operazione di recupero "bloccando" un bene mobile-registrato dell'obbligato.

Teoricamente basterebbe il mancato pagamento di una multa per veder fermata la propria auto.

Nel passato, in molte occasioni, non c'era proporzione tra il tributo evaso e la 'pena' applicata ossia il fermo macchina con tutto il danno che ne deriva.

Il fermo amministrativo di un veicolo è illegittimo se è sproporzionato rispetto alla pretesa tributaria e se non è adeguatamente motivato.

L’utilizzo dello strumento del fermo amministrativo, infatti, non può essere arbitrario, ma occorre che l'adozione del provvedimento di fermo a garanzia del credito per l’Erario, sia valutata sia in base all’entità della somma contestata che delle condizioni soggettive del contribuente.

Non entriamo nel merito se sia giusto bloccare un veicolo magari solo se non si è pagato, ad esempio, il canone RAI o una multa di importo modesto, verò è, però, che il sistema ha funzionato: il recupero di danaro è stato sostanzioso.

Quali sono le conseguenze del fermo amministrativo auto?

Le conseguenze dell'iscrizione del fermo amministrativo sull'auto sono importanti:

  • Il veicolo non può circolare, per i trasgressori è prevista infatti una multa che va da 656,25 a 2.628,15 euro e la confisca del mezzo stesso.;
  • non può essere demolito (rottamazione);
  • non può essere portato all' estero (esportazione). 

E' possibile invece vendere il veicolo, ovviamente ad una persona che sia a conoscenza del gravame esistente e lo accetti. In questo caso il veicolo rimane comunque bloccato con gli stessi effetti di divieto della circolazione e di radiazione.

Come viene iscritto al PRA il fermo amministrativo su di un veicolo.

  1. Il primo passo è la notifica della cartella esattoriale.
  2. Al ricevimento della cartella esattoriale, il contribuente ha 60 giorni dalla notifica, per pagare il debito, trascorso questo periodo, l'ente esattore invierà un preavviso di fermo amministrativo ed, eventualmente, un sollecito di pagamento.
    Prima dell'iscrizione del fermo al PRA devono essere effettuate le due notifiche, altrimenti il fermo potrebbe essere illegittimo.
  3. Effettuato questo iter il Fermo viene iscritto su tutti i veicoli intestati al debitore.

Se dopo l'iscrizione del fermo amministrativo il debito non viene pagato può seguire l'iscrizione di ipoteca oppure il pignoramento del veicolo.

Cosa verificare quando ci accorgiamo che è stato iscritto il fermo amministrativo sull'auto.

Spesso ci si accorge casualmente di avere un fermo amministrativo sull'auto, magari quando dovendo pagare il bollo auto, il sistema di riscossione non ci consente il pagamento.

Ciò è possibile di solito, quando c'è stato un trasloco e non ci è stata recapitata la comunicazione di avvertimento del concessionario dei tributi.

Bisogna allora, innanzi tutto, capire se l'importo che ci viene addebitato, e che risulta non pagato, è effettivamente a nostro carico.

Per far questo, occorre individuare l' Ente creditore che ha dato origine al provvedimento, e chiedere quale debito ha prodotto il fermo: questa informazione viene fornita, per motivi di privacy, esclusivamente al 'debitore'.

A questo punto siamo in grado di valutare se, realmente, siamo debitori dell'importo richiestoci oppure no.

  1. Se il debito non era dovuto.

Può essere ad esempio il caso in cui il fermo amministrativo presenta una data di iscrizione al PRA successiva a quella dell'autentica dell'atto di vendita ad una terza persona, oppure il debito cui fa riferimento la cartella esattoriale era già stata pagata.

Nei casi in cui il debito non era dovuto, il concessionario stesso deve provvedere all'annullamento (a proprie spese) del fermo amministrativo iscritto al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

Normalmente il concessionario annulla il fermo amministrativo dall'archivio del PRA nell'arco di una settimana.

  1. Se il debito era dovuto.

Se il pagamento era dovuto occorre effettuare il pagamento. Il pagamento può essere rateizzato dall'Ente riscossore, fino a 120 rate a seconda dell’importo, ma spesso il fermo rimane iscritto sull veicolo finché non sia stato estinto l’intero debito.  

Equitalia: un’autodichiarazione interrompe le procedure di riscossione

La direttiva n. 10/2010 del 6 maggio prevede che, se Il contribuente che ritiene di aver ricevuto una cartella di pagamento per un tributo che ha già pagato o per il quale si è già avvalso di un provvedimento di sgravio o di sospensione, può compilare e presentare ad Equitalia una autodichiarazione (controllare che l'ente abbia predisposto un modulo visionando il sito o recandosi presso lo sportello) ed interrompere le procedure di riscossione.

Occorre produrre un provvedimento di sgravio o di sospensione emesso dall’ente creditore in conseguenza della presentazione di un’istanza di autotutela, una sospensione giudiziale oppure una sentenza della magistratura, o anche un pagamento effettuato in data antecedente alla formazione del ruolo in favore dell’ente creditore.

Il ricorso per l'annullamento.

L'iscrizione del fermo amministrativo può essere annullata quando ci sono vizi di forma o di sostanza nella procedura. Ecco le istruzioni per presentare ricorso al Giudice competente.

Casi particolari relativi al fermo amministrativo.

  • Si può iscrivere se il veicolo è cointestato?
    Se il veicolo è cointestato, il fermo amministrativo viene iscritto ugualmente sul veicolo ed il cointestatario potrà ulitizzare l'auto solo pagando il debito e rifacendosi sul debitore.

  • Se le auto su cui viene iscritto il fermo amministrativo appartengono ad invalidi o aziende.
    Anche i veicoli intestati a invalidi possono essere assoggettati a fermo così come quelle aziendali.
    In questi casi si può eccepire l' illegitimità del provvedimento solo nel caso in cui il mezzo sia l'unico disponibile per svolgere l'attività lavorativa.

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