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E' possibile richiedere la SOSPENSIONE DEL PIGNORAMENTO al PRA con PEC o MAIL

La sospensione del pignoramento AL PRA CON PEC o MAIL

ACI ha deciso di ampliare le casistiche di pratiche che i cittadini possono presentare con PEC oppure e-mail.

Oltre alla cancellazione dei fermi amministrativi ed alleperdite di possesso si aggiunge la sospensione del pignoramento.

La richiesta può essere effettuata solo dall’intestatario del veicolo, allegando la nota di presentazione e la relativa documentazione a supporto in formato PDF nonché la ricevuta del pagamento effettuato con PagoPA .

Nessuno regala niente ! i falsi buoni spesa Coop e Ferrero

Il Commissariato di PS online segnala due massive campagne di spamming truffaldine rivolte a carpire la buona fede dei cittadini facendo intravedere la possibilità di un guadagno di alcune centinaia di euro sull'onda emotiva della situazione dovuta al Coronavirus ai danni delle società Coop e Ferrero.

I falsi buoni spesa Coop.

Questa volta sono stati presi di mira i supermercati Coop. Sta circolando sulla rete una massiva attività di spamming mediante la diffusione di messaggi pubblicitari truffaldini inerenti una presunta attività sociale dei supermercati Coop: falsi buoni spesa.

“Corona Antivirus”, fake antivirus digitale

Fake “Corona Antivirus”

E' stato individuato un sito web (antivirus-covid19.site) che pubblicizza un prodotto fake chiamato “Corona Antivirus”, viene spacciato per un antivirus digitale che protegge dall’attuale virus COVID-19.

Si tratta in realtà di un malware che, una volta installata l’applicazione, scarica nel PC della vittima un malware, nascosto all'interno di un programma commerciale, in grado di prendere il controllo della macchina ed aggiungerla ad una rete di pc controllati da remoto da un amministratore occulto (le cosidette macchine zombies).

Queste postazioni private, del tutto insospettabili, sono in grado di compiere varie azioni malevoli, tutte in grado di fare gravi danni alle postazioni 'ospiti' oppure a sferrare attacchi verso altri siti, spesso istituzionali, sfruttando l'anonimato della postazione di partenza.

Bonus 600 euro, falsi sms INPS che rubano i dati

I truffatori continuano ad approfittare di questo terribile momento Coronavirus per tendere le proprie trappole.

Questa volta parliamo di un massivo invio di sms per false informazioni sul bonus da 600 euro che riporta ad un sito dell’INPS contraffatto.

Coronavirus e Sanità: è lecito il link sul cellulare dei familiari?

L'attuale emergenza Coronavirus ripropone il tema della privacy relativamente alla possibilità del link sul cellulare dopo il triage.

Sperimentato lo scorso anno da una Asl per aggiornare sui pazienti che accedono al pronto soccorso, si è conclusa con una archiviazione l’istruttoria avviata dall’Ufficio del Garante per la privacy nei confronti di una Asl che lo scorso anno aveva introdotto un servizio on line per fornire informazioni ai familiari sui pazienti che accedono al pronto soccorso dell’ospedale.

La Asl potrà così riprendere l’attività che aveva sospeso dopo l’avvio dell’istruttoria. Il servizio attivato dall’Azienda sanitaria prevede che il paziente, una volta espletate le attività di triage, possa autorizzare un familiare a ricevere un link sullo smartphone o sul tablet che lo indirizza ad una pagina web dove poter visualizzare le procedure di cura, i tempi di attesa, le dimissioni o il trasferimento nei reparti di degenza.

Ginp, il trojan Android che finge di segnalare i contagiati da Coronavirus

Attenzione alle truffe messe in atto sfruttando la pandemia Covid-19 - Coronavirus

Come funziona il trojan Ginp

Il trojan Ginp si installa attraverso un link che arriva via whatsapp, sms e mail anche da mittenti presi dalla rubrica della vittima.

Cliccando sul link si attiva l’app che contiene il trojan. Dopo aver compromesso lo smartphone della vittima, il trojan Ginp entra subito in azione ricevendo dal server controllato dai criminali un comando che gli consente di avviare il Coronavirus finder, una finta applicazione Web che carica sul dispositivo una pagina in cui, in cambio di un piccolo contributo economico di 0,75 euro, promette di mostrare la posizione delle persone risultate positive al coronavirus e che si trovano nelle vicinanze.

Autocertificazione Coronavirus, il modulo n 3 del 23 marzo 20 aggiornato del Ministero dell’Interno

Coronavirus Covid19 3° aggiornamento del 23 marzo 2020 del modulo di autocertificazione predisposto dal ministero dell’Interno per giustificare il movimento fuori dalla propria abitazione.

Vale per tutto il territorio nazionale e rispetto al precedente contiene anche l’indirizzo di partenza e quello di destinazione.

Il Viminale ha precisato che: «Rientra negli spostamenti per comprovate esigenze lavorative il tragitto anche pendolare effettuato dal lavoratore dal proprio luogo di residenza, dimora e abitazione al luogo di lavoro.

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