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Pericolo fari abbaglianti

Fari abbaglianti ed anabbaglianti: quando e come si usano per non prendere multe.

I fari abbaglianti ed anabbaglianti si differenziano per la capacità di illuminazione.

I fari abbaglianti hanno un raggio di profondità molto elevato, mentre quello degli anabbaglianti è più ridotto.

L’articolo 153 del Codice della Strada disciplina l'uso dei fari abbaglianti durante la guida. Per evitare abbagliamenti è obbligatorio lo spegnimento dei fari abbaglianti per passare a quelli anabbaglianti quando si incrociano altri veicoli.

Gli abbaglianti possono inoltre essere usati quando, seguendo un altro veicolo a breve distanza, occorre segnalare, lampeggiando in modo breve ed intermittente, l’intenzione di sorpassare o in qualsiasi altra situazione di pericolo.

Cosa significano i numeri e le sigle del libretto di circolazione?

Cosa significano i numeri e le sigle del libretto di circolazione?

Il libretto di circolazione è il documento indispensabile per la guida di un veicolo. E' infatti obbligatorio averlo sempre in macchina, inseme al contratto di assicurazione ed alla patente, per poterlo esibire alle forze dell'ordine in sede di controllo.

Il libretto di circolazione permette l' omologazione di tutti i veicoli nel rispetto degli standard europei e nasce dalla direttiva n. 1999/37/CE del 29/4/1999.

I suoi codici sono quindi universali e validi in ogni paese all'interno della comunità europea.

Come ottenere il risarcimento del danno in caso di incidente con un veicolo con targa estera.

Aumenta di incidenza il dato statistico relativo alla sinistrosità che coinvolge, in Italia, un veicolo estero, e soprattutto appartenente alla Comunità Europea.

In questi casi la risoluzione del contenzioso con la controparte non segue la normativa relativa ai sinistri che avvengono tra veicoli italiani.

Infatti non può essere applicata la procedura di risarcimento diretto quando nell’incidente uno dei veicoli coinvolti è immatricolato all’estero ( Articolo 149, comma 2, del Codice delle assicurazioni private).

Occorre tener presente che, spesso, in questi casi il risarcimento del danno è difficoltoso anche perchè non è consentito il controllo della copertura assicurativa, ai fini dell’adempimento all’obbligo dell’assicurazione r.c. auto, nel caso di un veicolo immatricolato in uno degli Stati dello Spazio Economico Europeo o assimilati (Andorra, Croazia e Svizzera).

DL Rilancio: Incentivi per l’auto con rottamazione, si punta a 4.000 euro di sconto.

Auto: come cambia la rottamazione auto dal 1° luglio 2020

Nella marea di emendamenti al DL Rilancio in discussione al parlamento, appare sempre più probabile l' approvazione di un sostanzioso incentivo per lo svecchiamento del parco auto circolante finalizzato all’acquisto di auto nuove classe Euro6 con emissioni di CO2 da 61 g/km di CO2 a 95 g/km.

La proposta incontra però il no del M5S, contrarissimi a qualsiasi tipo di incentivo che non sia per le ecologiche ibride ed elettriche, anche se il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli dice che La filiera "va sostenuta lasciando però al "dibattito parlamentare" il compito di individuare la soluzione.

Data l'eccezionalità del momento causato dalla pandemia Covid 19, pur se rimane "imprescindibile" l'obiettivo di abbattere le emissioni,  bisogna prendere in considerazione la necessità di incentivare la vendita di un grandissimo parco macchine giacente (non venduto) sui piazzali dei rivenditori. Si tratta di un tracollo eccezionale del mercato dell’auto italiano di marzo (-85,4%) e aprile (-97,6%) che ha aperto un baratro per l’intera filiera dell’ automotive .

A Roma rottamare l'auto o il motorino è più facile con il servizio a domicilio.

Con l’accordo tra Roma Capitale e la società privata Sicurezza e Ambiente rottamare un'auto, o una moto, dal 2012 è più facile.

Demolire e radiare dal PRA un veicolo o un motorino diventa più semplice, più veloce.

Quali sono le modalità per la rottamazione di un'auto o di un ciclomotore.

  1. si chiama la centrale operativa di Sicurezza e Ambiente al numero verde 800898989, operativo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.
  2. si lasciano i propri riferimenti (nome, cognome, indirizzo e numero di telefono del cittadino, caratteristiche del veicolo da rottamare)
  3. l’operatore trasmette i dati al Centro di Raccolta
  4. il centro di raccolta contatta direttamente il cittadino interessato e fissa un appuntamento per prelevare il veicolo a domicilio.

Targa della moto inclinata per sfuggire agli autovelox, sanzioni salate: si arriva al fermo amministrativo.

Inclinazione targa moto

E' purtroppo una pratica diffusa, meglio dire un malcostume, quella di molti motociclisti di di cercare di nascondere la targa all’ occhio degli autovelox inclinandola eccessivamente.

Il mercato è pieno di congegni, anche automatizzati, che inclinano la targa della moto fino a farla diventare quasi orizzontale.

Il rischio che si corre però in questi casi è alto.

L’articolo 259 del Codice della strada stabilisce i requisiti di posizionamento delle targhe e prevede infatti che la targa sia verticale o “sensibilmente verticale”, questo proprio per evitare che i furbi la piazzino troppo orizzontale, tanto da renderla invisibile agli autovelox e ai controllo delle Forze dell’ordine. 

Come deve essere installata la targa della moto.

Il codice della strada prevede che la targa debba essere installata simmetricamente rispetto alla linea longitudinale del veicolo, deve essere posta verticalmente con un margine di 5° e, solo qualora la conformazione lo richiedesse, non deve comunque superare i 30° (art. 100 del Codice della strada e art. 250 del Regolamento del Cds). 

Divieto di tenere il motore acceso durante la sosta del veicolo, con condizionatore acceso, art 157 cds. Attenzione d'estate al rischio multe.

Sanzione per chi lascia il motore acceso per far funzionare il condizionatore

Il decreto legge n. 117 del 2007 ha modificato l'art 157 del Codice della strada, introducendo una nuova sanzione per chi lascia il motore dell'auto acceso per far funzionare il condizionatore auto.

In termini di rispetto dell'ambiente, lotta all' inquinamento atmosferico ed ora anche di costi del carburante, questa limitazione è più che opportuna, l'aspetto che lascia perplessi è che spesso questa infrazione non viene contestata ai conducenti indisciplinati.

In Europa esistono norme analoghe e, fortunatamente, inizia ad intravedersi una maggiore determinazione nel combattere il fenomeno.

Valutate le situazioni di traffico e le code ai semafori, per le auto che non siano ibride, elettriche o a emissioni zero, viene fatto divieto di sosta con il motore acceso.

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