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La Commissione Europea rilancia un nuovo piano d'azione per l'auto: 'Cars 2020'

Si chiama 'Cars 2020' il nuovo piano d'azione per l'auto che prevede un aumento dei fondi per la ricerca e la formazione.

Le maggiori risorse si rendono necessarie per permettere, da una parte, la creazione di modelli piu' all'avanguardia e piu' competivi e, dall'altra, per consentire agli addetti del settore di tenersi al passo con l'evoluzione tecnologica, soprattutto elettronica, delle nuove vetture.

Ma non si tratta solo di una elargizione di soldi, 'Cars 2020', oltre ai maggiori fondi per la ricerca e maggiori risorse per la formazione, prevede fondamentalmente una politica che garantisca pieno accesso ai mercati dei paesi terzi. 

Una proposta quindi di legislazione piu' snella e meno onerosa con un sistema di omologazione europeo piu' semplice e l'eliminazione delle norme che rendono difficile l'attivita' d'impresa. 

Via libera dunque agli accordi di libero scambio con l'eliminazione di tutte le barriere che ancora pongono i paesi extra-Ue. 

 

Passaporto animali, sarà piu' facile viaggiare in Europa con cane e gatto.

I ministri del Consiglio Ue hanno approvato un regolamento che agevola i proprietari di animali domestici negli spostamenti in auto in ambito europea adottando nuove regole per i passaporti animali.

Sarà più facile far viaggiare in Europa i propri animali domestici cani e gatti.

Le nuove disposizioni permettono infatti una maggiore chiarezza su:

  • vaccinazioni antirabbiche;
  • documenti
  • identificazione.

Viene introdotto anche die tipi di permesso:

  • di viaggiare per i cuccioli già vaccinati ma non ancora immunizzati contro la rabbia;
  • di spostarsi con più di 5 animali purché sia dimostrata la loro partecipazione a una gara, un'esibizione oppure un evento.

La nuova legislazione entrerà in vigore con la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Ue e sarà applicata dopo 18 mesi.

Guidare il camper in Italia: le regole per i turisti stranieri.

I turisti stranieri che vengono in Italia con il camper devono rispettare la normativa nazionale prevista per la circolazione.

Le regole sono sostanzialmente, comuni in ambito comunitario e riguardano la guida, la circolazione, la sosta e gli scarichi delle acque.

Documenti per circolare in Italia con camper avente targa estera.

Per guidare un camper estero in Italia, occorre avere a bordo i seguenti documenti:

  • patente di guida di un Paese UE/EFTA, se invece si tratta di patente estera non comunitaria è necessario anche un permesso internazionale di guida oppure la traduzione giurata della patente;
  • La Carta di circolazione (il libretto) del veicolo;
  • adesivo con la sigla distintiva del Paese (solo se si tratta di uno stato extra comunità europea)

 

Dal punti di vista assicurativo:

  • Assicurazione RCA Responsabilità Civile contro terzi, compresi i terzi trasportati (può essere escluso il conducente). Per i cittadini europei, la carta verde o la polizza temporanea di frontiera.

E' invece facoltativa, ma consigliata, l'assicurazione per il furto-incendio o, meglio ancora,  Kasco, che comprende tutti i rischi per il veicolo e i trasportati compreso il conducente.

 Osservare i limiti di velocità.

La velocità massima consentita per i camper varia in base alla portata del veicolo:

  • massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t e fino a 12 t:
    50 km/h nei centri abitati; 80 km/h fuori dei centri abitati; 100 km/h sulle autostrade
  • massa complessiva a pieno carico superiore a 12 t :
    50 km/h nei centri abitati; 70 km/h fuori dei centri abitati; 80 km/h sulle autostrade

In ogni caso per i camper è consigliato di non superare  a pieno carico la velocità di 100-110 km/h.

Carichi sporgenti ed altri trasporti.

I carichi sporgenti non possono superare il 30% della lunghezza del veicolo e possono sporgere solo nella parte posteriore. Il trasporto sporgente deve essere segnalato con l’apposito cartello per i carichi sporgenti (50 cm x 50 cm) di colore bianco con strisce rosse.

Ciclomotore e biciclette si possono trasportare solo se il camper è munito di un apposito supporto portabici/moto.

Sul portapacchi invece può essere collocato eventuale attrezzatura tipo piccole imbarcazioni o gommone.

Aree di parcheggio e sosta

Conviene ricercare tramite web le aree di sosta consentite ai camper, le aree di parcheggio e sosta sono segnalate con apposita segnaletica e, se richiesto, occorre pagare ed esporre sul cruscotto il ticket apposito.

Attenzione alle molte aree in cui è espressamente vietato il parcheggio e la sosta di camper e roulottes.

Lo scarico delle acque bianche, grige e nere e l'utilizzo della corrente erettrica.

Le acque del WC, dei lavandini e della doccia devono essere scaricate nelle apposite aree presenti in ogni città oppure nei campeggi.

La ricarica della corrente si può effettuare presso le colonnine poste nei campeggi, nei parcheggi privati oppure nelle aree di sosta che lo consentano gratis o a pagamento.

Il trasporto urgente di animali in ambulanza viene equiparato a quello dei feriti gravi.

E' un atto di civiltà oltre che di amore per gli animali: il decreto del Ministro delle Infrastrutture n. 217 del 9 ottobre 2012 pubblicato sulla G.U. n. 289 del 12 dicembre 2012, in analogia a quanto sancito dall’art. 156 comma 4 del codice della strada in materia di segnalazione acustica nel caso di trasporto di feriti gravi da parte di veicoli privati, consente di derogare ai divieti e ai limiti sull’uso dei dispositivi di segnalazione acustica anche quando il veicolo privato trasporti un animale in stato di necessità.

La disciplina riguarda le autoambulanze veterinarie, classificate quali veicoli per uso speciale a norma della direttiva 2007/46/CE , i veicoli adibiti alle attività di vigilanza zoofila, svolte da soggetti pubblici e privati nell'adempimento di servizi urgenti di istituto, i veicoli in disponibilità degli enti proprietari e concessionari delle autostrade, impegnati nell'attività' di recupero di animali la cui presenza possa costituire pericolo per la circolazione stradale.

Lo stato di necessità e le specifiche patologie sono specificamente previste dal legislatore, e sono:

  • malattia o trauma grave che abbia compromesso le funzioni vitali o che impedisca all’animale di spostarsi o deambulare autonomamente e senza sofferenza;
  • ferite aperte, emorragie e prolasso;
  • alterazione dello stato di coscienza e convulsioni;
  • alterazioni gravi del ritmo cardiaco o respiratorio.

I  conducenti delle autoambulanze sono tenuti ad esibire uno dei seguenti documenti:

  • la richiesta scritta di soccorso;
  • la richiesta scritta  di trasporto;
  • la certificazione rilasciata da un veterinario relativa allo stato di necessità dell’animale soccorso.

Se il controllo non è possibile per ragioni di luogo e tempo, l’intestatario del veicolo dovrà provvedere ad esibire la  suddetta documentazione entro 30 giorni dalla notifica dell’invito.

Confermato il calo del settore auto ad Aprile del 6,5 %, l'UNRAE propone al governo idee per battere la crisi.

In un momento di decisa crisi del mercato automobilistico, l'UNRAE, ossia l'associazione che rappresenta i costruttori esteri in Italia, fa sentire la sua voce chiedento interventi che sostengano questo mercato che genera  l'11% del Pil: ossia 16 miliardi di euro di gettito fiscale. 

L'UNRAE avanza due proposte:

  • Rimborso per l'acquisto di motori ecologici. 800 euro di rimborso per i motori che non emettono più di 120 g/km di CO2,
    • 1.200 per chi non supera i 95, 
    • 5.000 per chi sta sotto i 50.  Il costo stimato dell'operazione è di 507 milioni di euro che verrebbe però ripagato dal maggiore introito fiscale. 
  • Agevolazioni per le auto aziendali. In Italia, al contrario che in Europa, le auto aziendali, dal punto di vista fiscale, sono penalizzate: si possono infatti ammortizzare in quattro anni, con un tetto di 18 mila euro. La proposta è quella di adeguarsi alla media europea di 2 anni, senza limitazione di prezzo. 
 

Riparte alla Camera l'iter per le modifiche al codice della strada, in prima fila la revoca della patente per omicidio colposo.

Revoca della patente per omicidio colposo.

La proposta di legge di modifica al Codice della Strada è all'esame della commissione Trasporti della Camera.

I lavori della commissione dovrebbero concludersi con l'approvazione prima della chiusura estiva.

I punti oggetto di modifica sono importanti:

  • l' inasprimento delle sanzioni previste dall'art. 589 c.p.  comma 2-3 in caso di omicidio colposo con la pena accessoria della revoca obbligatoria della patente.
    La patente revocata potrà essere riacquisita dal titolare solo trascorsi 5 anni dalla data di accertamento dell'omicidio colposo.
    Questo periodo viene elevato a 15 anni in caso di commissione dell'omicidio sotto l'effetto di un tasso alcolemico superiore a 1,5 gr/l oppure dopo aver usato sostanze stupefacenti/psicotrope.
    L'art. 589 c.p.  prevede, nel caso di omicidio colposo realizzato a seguito di violazioni del Codice della strada, una pena detentiva compresa tra 2 e 7 anni e pene che arrivano a 3 e 10 anni qualora il reato sia stato commesso sotto l'effetto di un tasso alcolemico superiore a 1,5 gr/l o di sostanze stupefacenti.
  • riduzione del 20% dell'importo delle sanzioni pecuniarie se il pagamento avviene entro 5 giorni, eventualmente anche con bancomat al momento della multa. Si tratta di un modo per risparmiare e che fa comodo alle casse degli Enti che devono incassare.
  • modifica del calcolo della massa massima rimorchiabile per gli autocaravan. Viene elevata per tener conto delle apparecchiature, anche di serie, installate nell'allestimento (frigo, stufa, cucina..)

Omesso uso del casco da parte di minorenne: responsabilità di chi esercita la patria potestà.

La Corte di Cassazione Civile, Sezione VI, con Sentenza n. 26171 del 21/11/2013 ha stabilito che, in caso di violazione del codice della strada per omesso uso del casco da parte di conducente minorenne, va redatto immediatamente il relativo verbale di accertamento indicando, quale trasgressore, colui che esercita la potestà sul minore autore della violazione non in qualità di autore materiale del fatto, ma per violazione del dovere di vigilanza sul minore, che resta effettivo autore dell'infrazione.

Il tal caso, il mancato dovere di vigilanza fa insorgere una responsabilità personale e diretta in capo al genitore per l'infrazione commessa dal figlio minore. Infatti  la L. n. 689 del 1981, all'art. 2 (applicabile anche in tema di violazioni al C.d.S. ex art. 194 C.d.S.), dispone che non può essere assoggettato a sanzione amministrativa chi, al momento del fatto, non aveva compiuto i diciotto anni: in tal caso, della violazione risponde chi era tenuto alla sorveglianza dell'incapace, salvo che provi di non avere potuto impedire il fatto.

La violazione deve essere contestata immediatamente al trasgressore ove possibile, mentre, se non è avvenuta la contestazione immediata, gli estremi della violazione debbono essere notificati agli interessati entro novanta giorni, che in materia di infrazione al codice della strada diventano centocinquanta a norma dell'art. 201 C.d.S.

In definitiva, nel caso in cui la violazione amministrativa sia avvenuta ad opera di un minore degli anni diciotto, questi non può essere assoggettato a sanzione amministrativa, mentre debbono esserlo i soggetti tenuti alla sua sorveglianza, i quali rispondono a titolo personale e diretto per la trasgressione della norma violata, avendo omesso la sorveglianza alla quale erano tenuti.

Ne consegue che in caso di violazione commessa da minore, fermo l'obbligo della redazione immediata del relativo verbale di accertamento, la contestazione della violazione deve avvenire nei confronti dei soggetti tenuti alla sorveglianza del minore, con la redazione di apposito verbale di contestazione nei loro confronti, nel quale deve essere enunciato il rapporto intercorrente con il minore che ne imponeva la sorveglianza al momento del fatto e la specifica attribuzione ad essi della responsabilità per l'illecito amministrativo (Cass. n. 17189 del 2008; Cass. n. 4286 del 2002).

 

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