Per offrirti una migliore esperienza digitale su questo sito, Autoinformazioni utilizza cookie di sessione e di terze parti. La prosecuzione della navigazione mediante consenso (pressione su OK) o scroll di pagina comporta l'accettazione all'uso dei cookie. Procedendo con la navigazione, dunque, autorizzi la scrittura di tali cookie sul tuo dispositivo. Per maggior informazioni è a tua disposizione l’informativa vai su Approfondisci.

La batteria auto, funzionamento e controllo dell'impianto elettrico.

Parliamo della batteria auto/moto a 12 Volt, per quelle a 6 Volt dimezzare i valori (quando indicati).

Come è fatta e come funziona la batteria al piombo.

Per l'uso automobilistico e motociclistico la batteria a piombo è ancora la più utilizzata. La batteria al piombo da 12V è formata da 6 elementi da 2 volt ciascuno.

Ogni elemento è formato da:

  1. una piastra per il polo positivo;
  2. una piastra per il polo negativo;
  3. una soluzione elettrolitica formata da acido solforico e acqua distillata.

La reazione di questi elementi con il piombo crea la tensione ai due poli.

Verniciatura fai da te di auto e moto: come fare?

Verniciare sa soli l'auto

Gli appassionati del fai-da-te non si tirano indietro neanche nella verniciatura dell'auto o della moto. Diciamo che mettere le mani in tutto ciò che riguarda il restauro o la riparazione di un auto/motoveicolo è caratteristica imprescindibile del vero appassionato (oltre che necessità di risparmiare).

Come al solito anche per la verniciatura della carrozzeria sono necessarie delle cose basilari:

  • la voglia di riuscire,
  • una buona manualità
  • la conoscenza e magari qualche dritta ricavata da quel mondo virtuale immenso che è internet.

Se ci si impegna, e con gli strumenti giusti, è possibile ottenere risultati più che soddisfacenti.

Le nuove Fiat Ritmo del 1980

Da 40 anni un modello classico di successo Fiat, spesso poco considerato a livello storico ma ricco di innovazioni tecnologiche che hanno trovato successo negli anni successivi, come il cut-off elettronico, antesignano del moderno start e stop, è la FIAT RITMO.

Da quando è stata lanciata, nel 1978, la Ritmo è stata prodotta oltre due milioni di esemplari. Attraverso le successive versioni e ampliamenti di gamma (es. il Diesel nel 1980, la seconda serie ecc.) ha tenuto molto bene il mercato nonostante la concorrenza "familiare" delle due Fiat Uno e Regata.

Nel 1980 arriva un intervento di riorganizzazione dell'intera gamma con aggiornamenti e innovazioni che coinvolgono l'estetica di carrozzeria e di allestimento, i motori e la tecnica.

La nuova composizione della famiglia Ritmo conta nel 1980 sette versioni:

  1. Ritmo 60
  2. Ritmo Energy Saving
  3. Ritmo 70 CL 
  4. Ritmo 70 Super 
  5. Ritmo 100 super
  6. Ritmo Diesel L/CL
  7. Ritmo Abarth 130 TC

Per un totale di dieci possibilità di scelta.

Manutenzione delle spazzole tergicristallo, sostituzione fai da te.

Vera e propria palpebra dell'automobile, la spatola del tergicristallo, che ha il compito di detergere il parabrezza e di garantire una sufficiente visibilità anche nelle condizioni di marcia più avverse, è la parte più delicata ed importante di un dispositivo che erroneamente molti reputano tecnologicamente povero e scarsamente bisognoso di manutenzione.

Tra i sistemi di sicurezza attiva determinanti per la manovra ed il controllo di un autoveicolo, la spatola tergicristallo è uno dei componenti base. Ogni utente se ne può rendere personalmente conto quando le condizioni atmosferiche sono particolarmente avverse.

Per questo le regolamentazioni internazionali classificano la spatola, ed il relativo braccio, come componenti interessati alla sicurezza e stabiliscono per essi dei requisiti particolarmente severi.

L'efficienza di una racchetta tergitrice si rileva dallo stato del parabrezza dopo il passaggio della spatola: non ci devono essere né veli di acqua né righe o striature, ma una chiara visibilità.

Una buona pulizia si ottiene quando il labbro che striscia sul parabrezza aderisce, in tutta la sua escursione, con la giusta pressione, ha uno spigolo vivo e un corretto angolo di ribaltamento.

L'uso della benzina verde su auto e moto storiche.

Fino al 2001 i distributori di carburante erogavano la benzina rossa super, normale, e la miscela per i 2 tempi.

La benzina "super" conteneva il benzene ed il piombo tetraetile, molto dannoso per la salute, e per questo motivo i due carburanti vennero tolti dalla circolazione in quanto generavano una alta quantità di inquinanti.

Utilizzando infatti la benzina rossa si subivano i danni del benzene e del piombo che, pur non essendo inserito nelle tabelle di sostanze altamente cancerogene, è un veleno potentissimo in quanto precipita nel sottosuolo e viene riassorbito attraverso l'acqua e ce lo ritroviamo nei rubinetti di casa, nell'irrigazione e nell'alimentazione degli animali.

Il piombo però, presente nella benzina rossa super, contribuiva a lubrificare le sedi delle valvole (organi che lavorano non lubrificati dall'olio contenuto nel motore) in quanto vi si depositava sopra (almeno nei motori particolarmente economici).

Inoltre la benzina super aveva un numero di ottani più alto dell'attuale verde (97 contro i 95 imposti nella verde dallo standard "Eurosuper" e misurato secondo la specifica RON), e ciò favoriva una migliore combustione.

Tu sei qui:

.... Basta un attimo ... per cambiare la tua vita e quella di chi ti vuole bene.
Sii prudente sempre ... Basta un attimo ... pensaci prima.
AutoInformazione.org è vicina alle vittime della strada ed ai loro familiari.