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La legislazione sugli pneumatici invernali in Europa

La legislazione sugli pneumatici invernali in Europa

In molti paesi europei vige l'obbligo di viaggiare con pneumatici invernali durante il periodo invernale.

L'uso di equipaggiamenti speciali può essere imposto localmente da pannelli o da apposite ordinanze.

L'uso di pneumatici invernali è obbligatorio nei paesi scandinavi (Finlandia, Norvegia, Svezia), nei paesi baltici (Lettonia, Lituania, Estonia) e in Slovenia.

L'uso degli pneumatici invernali è fortemente incoraggiato in Germania dove, dal 2006, gli automobilisti sono responsabili della preparazione invernale del loro veicolo.

Questa regolamentazione non si applica, però, ai veicoli stranieri.

Le auto più sicure secondo i nuovi test EuroNCAP: Solo 8 tra 41 vetture manterrebbero 5 stelle assegnate nel 2011

Si aggiorna, e diventa più severo, il criterio di punteggio EuroNCAP relativo alla sicurezza dei veicoli.

Il programma EuroNCAP per la sicurezza dei veicoli è promosso dall'ACI con altri Automobile Club internazionali, associazioni di produttori, consumatori ed assicurazioni, nonché da sette governi europei.

Ora EuroNCAP ha radicalmente aggiornato i criteri per l'assegnazione dei punteggi nei crash-test e il conseguimento delle 5 stelle diventa più difficile.

EuroNCAP ha infatti assegnato maggior peso nella valutazione complessiva agli standard di protezione dei bambini e dei pedoni, oltre che all'equipaggiamento di dispositivi elettronici di assistenza alla sicurezza.

Con il nuovo sistema di valutazione verrebbero radicalmente modificati i giudizi espressi nel 2011: conserverebbero infatti le cinque stelle solo 8 delle 41 auto promosse a pieni voti lo scorso anno: Bmw Serie 1, Bmw X1, Ford Focus, Ford Ranger, Mercedes Classe M, Nissan Leaf, Subaru XV e Volvo V50.

Nel 2012 sono stati testati finora due veicoli: Honda Civic e Jeep Compass.

"la prima (precisa l'ACI) ha conseguito il punteggio massimo di 5 stelle, grazie anche al sistema CMBS (Collision Mitigation Brake System) che offre una tecnologia autonoma di frenata basata sul radar, premiato col riconoscimento 'EuroNCAP Advanced' nel 2010. La seconda, invece, non ha ottenuto più di 2 stelle, con carenze nella protezione dei passeggeri e dei pedoni".

 

Il condizionatore auto, come viaggiare sicuri in auto con il gran caldo estivo.

Per viaggiare in sicurezza in auto è importante avere un impianto di condizionamento / climatizzazione auto efficiente.

I grandi caldi estivi fanno infatti diventare, con estrema facilità, l'abitacolo dell'automobile un autentico forno, con grave pregiudizio della sicurezza di guida.

Vediamo qualche esempio di innalzamento della temperatura nel caso di auto parcheggiata con i finestrini chiusi:

  • Temperatura esterna di 24 gradi, in mezzora la zona centrale dell'abitacolo passa da 22 a 46 gradi;
  • Temperatura esterna di 35 gradi, in 20 minuti la temperature dell'abitacolo raggiunge i 50 gradi e dopo 40 minuti addirittura a 65,5 gradi.
  • Temperatura esterna di 40 gradi, la temperatura dell'abitacolo può arrivare a 100 gradi.

Se la temperatura all'interno dell'auto è elevata, aumenta il rischio del colpo di caldo che fa perdere il controllo del veicolo.

Se l'auto è rimasta parcheggiata al sole, non mettersi subito in viaggio ma accendere il condizionatore al massimo, ed aspettare che la temperatura scenda ad un livello accettabile, se il condizionatore è ben carico di gas bastano pochi minuti.

In ogni caso, se si deve parcheggiare sotto il sole cocente estivo, occorre porre in atto qualche cautela:

  • lasciare che l'aria circoli nell'abitacolo lasciando aperto per qualche centimetro i finestrini;
  • Utilizzare uno schermo riflettente chiaro per limitare l'irraggiamento del cruscotto e dei sedili;
  • utilizzare un piccolo ventilatore ad energia solare, facilmente reperibile su internet, per favorire il movimento dell'aria durante la sosta.

Quando si è in viaggio, bisogna cercare di non tenere la temperatura interna estremamente bassa, ma conviene regolare il condizionatore in modo da togliere il fastidio del caldo.

Il freddo è infatti piacevole nell'immediato ma, con l'uso continuo, provoca reumatismi e malanni alle articolazioni ed alle vie respiratorie.

In estare, in auto, non deve mai mancare l'acqua fresca o, meglio ancora, il the tiepido.

Questa bavanda, consumata tiepida e con poco zucchero, reintegra le necessità idriche del corpo umano senza provocare gli sbalzi termici che la bevanda fredda può dare.

Il condizionatore auto è dunque un elemento importante per la sicurezza, anche in inverno quando aiuta ad eliminare l'umidità che si forma in auto e che fa appannare i vetri.

Per questo motivo occorre che il condizianotore sia sempre in ottimo stato: carico del gas refrigerante e con una precisa manutenzione nel cambio dei filtri e nell' igienizzazione dell'apparato.

Per le nuove immatricolazioni auto, da novembre 2014 è obbligatorio l' ESP.

Da novembre 2014 auto e veicoli commerciali leggeri devono essere vendute provviste del sistema antisbandamento ESP

Si tratta di un obbligo importante per la sicurezza degli automobilisti in quanto, dopo le cinture, l'Esp è ritenuto dagli esperti il sistema di sicurezza più importante a bordo dei veicoli e può evitare fino all'80% di tutti gli incidenti dovuti a sbandamento.

Cosa è l'ESP.

L'ESP (Elektronisches Stabilitätsprogramm, VDC Vehicle Dynamic Control) è un sistema di sicurezza attiva per autoveicoli ed è il nome commerciale dell'ESC (Electronic Stability Control).

L'ESP è dunque un sistema per il controllo della stabilità dell'automobile, che agisce in fase di sbandata, regolando la potenza del motore e frenando le singole ruote con differente intensità in modo tale da ristabilizzare l'assetto della vettura.

L'ESP riesce a correggere sia situazioni di sovrasterzo che sottosterzo, che si possono verificare in caso di errata impostazione di una curva, sia in caso di improvvisa deviazione di traiettoria, riuscendo così ad evitare lo sbandamento del veicolo.

L'ESP, nato in Bosch come evoluzione dell'ABS, fu introdotto per la prima volta in un'auto dalla Mercedes nel 1995. L'ESP è normalmente associato ai sistemi di controllo della trazione (TCS) ed all'antibloccaggio delle ruote (ABS), in quanto, anche per loro, si tratta di sistemi complementari al mantenimento della stabilità del veicolo nelle varie condizioni di marcia: frenate decise in curva, sul bagnato o su fondo con bassa aderenza oppure in caso di frenata con diversa aderenza alle ruote.

Come è fatto e funziona l'ESP.

L'ESP rileva, tramite alcuni sensori, i dati che arrivano dalla vettura in movimento:

  • 4 sensori di velocità (uno per ruota) integrati nel mozzo ruota che comunicano alla centralina la velocità istantanea di ogni singola ruota;
  • 1 sensore di angolo di sterzo, che comunica alla centralina la posizione del volante e quindi le intenzioni del guidatore;
  • 3 accelerometri (uno per asse spaziale) normalmente posizionati a centro vettura, indicano alla centralina le forze agenti sull'automobile;
  • alcuni sensori già presenti sulla gestione motore come la posizione della farfalla dell'acceleratore e il sensore del freno.

La centralina ESP interviene sia sull'alimentazione del motore (riducendone la coppia) che sulle singole pinze freno, correggendo la dinamica della vettura.

  • In caso di sottosterzo i freni intervengono frenando la ruota posteriore interna alla curva, creando quindi un momento meccanico opposto alla sbandata;
  • in caso di sovrasterzo viene frenata la ruota anteriore esterna alla curva, generando sempre un movimento opposto.

(WikiPedia).

Auto elettriche meno silenziose: Fiamm Ps_warn avvisatore per la sicurezza dei pedoni.

Fiamm Ps_warn avvisatore pedonale

Uno dei rischi della circolazione con le auto elettriche è quello che i pedoni possano non accorgersi dell'arrivo di un'auto, per sua natura, slenziosa.

Il rischio è reale e non deve essere sottovalutato, in ambiente cittadino, fra i tanti rumori che la civiltà produce, la mancanza del rombo del motore può provocare pericoli per chi transita a piedi soprattutto bambini ed anziani.

Gli avvisatori pedonali.

La normativa ancora non è presente, si prevede entro il 2014 l'emissione di un regolamento comunitario che specifichi uno standard sonoro e l'applicazione obbligatoria del dispositivo insieme ad univoche linee guida per i costruttori dei veicoli elettrici o ibridi.

Nell'attesa la Fiamm propone il cicalino elettronico Ps_warn che darà una voce ai motori elettrici. Questo sistema entra in funzione quando l'auto viaggia a bassa velocità, max 30 KM/h, ed emette un suono udibile a 2 metri di distanza, una distanza sufficiente a garantire, ad esempio, l'attraversamento delle strisce pedonali in sicurezza. 

Ps_warn è collegato al computer di bordo tramite CAN-bus oppure attraverso il segnale gps dell'auto in movimento. Il generatore di rumore Fiamm è composto da un altoparlante e da un amplificatore e genera, in base alla velocità di marcia, un suono fino a 90 dB.

FiammPs_warn può essere installato in qualsiasi punto del veicolo grazie al grado di protezione IP67 che lo rende immune dagli agenti atmosferici e dal freddo.

Il dispositivo Ps_warn equipaggerà le flotte di veicoli elettrici di car-sharing parigino "BlueCar" e, per adattarsi al territorio, emetterà un suono uguale al verso delle cicale della Provenza.

Rescue applicazione per smartphone che chiama i soccorsi automaticamente, anche a telefonino spento, in caso di incidente.

Continuano ad aumentare le applicazioni per smartphone che puntano ad aumentare la sicurezza, soprattutto quella stralale.

E' il caso di 'Rescue' una app, attualmente disponibile solo per Android, che è in grado di trasformare un telefonino in un dispositivo capace di rilevare urti e incidenti e, al verificarsi di uno di questi eventi, reagire autonomamente e chiedere soccorso attivando i contatti precedentemente impostati.

Sulla scia della previsioni dell'obbligo di installazione su ogni veicolo della 'scatola nera', Rescue si rivolge ad una più ampia serie di categorie.

Rescue viene infatti presentato come un salvavita a disposizione di 'bikers', ciclisti, sciatori, escursionisti, pedoni, anziani o donne sole minacciate da pericoli.

Il principio di funzionamento è regolato da un algoritmo complesso e rivoluzionario, ideato da giovanissimi fisici e matematici israeliani che consente al telefonino su cui è installata la app di individuare con precisione i contraccolpi di possibili cadute o incidenti, reagire (anche a telefonino spento) e attivarsi con l'invio di Sms e chiamate in vivavoce nel caso in cui l'utente non sia in grado di muoversi per un trauma qualunque oppure non possa farlo perché è stato aggredito.

A breve è prevista la distribuzione anche per altri smatphone, Apple iPhone e tablet.

Etichettatura Pneumatici, dall'1 nov 12 la nuova etichetta europea gomme: cosa è e come leggerla.

Da tempo i maggiori produttori di pneumatici si erano rivolti alla Commissione Europea chiedendo di delineare regole specifiche, per la classificazione degli pneumatici.

Il regolamento UE 1222/2009 realizza questa aspettativa e si pone l’obiettivo di migliorare la sicurezza e l’efficienza economica ed ambientale del trasporto su strada attraverso la promozione di pneumatici più sicuri ed efficienti dal punto di vista dei consumi di carburante e con bassi livelli di rumorosità. 

Gli utenti finali, grazie a questa nuova mormativa, potranno effettuare scelte più consapevoli al momento dell’acquisto dei pneumatici, aggiungendo ulteriori, e certe, informazioni oltre ai fattori che vengono solitamente tenuti in conto nel momento dell’acquisto.

Verranno dotati di etichetta (labeling) tutti i tipi di pneumatici destinati ad autovetture, veicoli commerciali leggeri e pesanti prodotti dopo il 1° luglio 2012. 

Non verrà invece applicata l’etichettatura agli pneumatici per motocicli, agli pneumatici ricostruiti, ed altre categorie specifiche. 

Trattandosi di un dato non obbligatorio, il vero pericolo è rappresentato dalla possibilità di contraffazione della etichettatura. E' quindi necessario che venga attivato un efficace sistema di controllo sul mercato da parte delle Autorità preposte.

Senza controlli infatti si favorirà la frode in commercio con vendita di prodotti non conformi a tutto svantaggio sia del consumatore finale che dei costruttori corretti, vanificando gli sforzi tecnologici finalizzati a migliorare efficienza economica, ambientale e di sicurezza stradale.

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