Poliziotti in borghese per scovare chi guida parlando al cellulare.

Non si dirà mai abbastanza del fatto che parlare al cellulare mentre si guida è un pericolo altissimo e reale !

Basta pensare che appena 10 secondi di distrazione ( anche solo per vedere il nome o il numero della persona che sta chiamando ), ad una velocità di 100 km/h, equivale a percorrere a occhi chiusi una distanza simile a quella di 3 campi da calcio.

La distrazione alla guida

Le distrazioni alla guida più frequenti sono: l' uso dello smartphone e del navigatore, ma purtroppo ancora troppi automobilisti non ne vogliono sapere di cambiare abitudini.

Le statistiche però non lasciano dubbi: annualmente gli incidenti causati da distrazione da smartphone sono il 20% ! un dato preoccupante che ha messo in allarme già da tempo le autorità.

Poichè è difficile cogliere l’automobilista in flagrante con le usuali pattuglie, alcuni comuni italiani (come in Toscana, Liguria o Lazio) hanno deciso di impiegare sul territorio agenti senza divisa per individuare i trasgressori.

Questa mimetizzazione serve a non farsi riconoscere dai trasgressori e poterli fermare a conversazione in corso, senza possibilità di dubbio: in fondo è un modo per evitare conseguenze gravi causate dal loro comportamento scorretto alla guida.

Oltre alla Polizia municipale, anche la Polizia stradale può avvalersi di agenti in servizio senza divisa ufficiale.

L’obiettivo è proprio quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo.

I controlli saranno estesi a tutte le strade quindi 'occhio' a chi parla al telefono mentre guida ! perché mentre state messaggiando alla guida o rispondendo ad una telefonata, anche senza i classici posti di controllo, la polizia potrebbe ugualmente osservarvi in modo discreto, e multarvi, per garantire la vostra sicurezza e per quella degli altri automobilisti.

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