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Bicifestazione 2012 a Roma. Proposte ed iniziative per salvare i ciclisti dai pericoli della strada.

Cosa è la 'Bicifestazione 2012'

Bicifestazione è la manifestazione nazionale promossa dal movimento #salvaiciclisti per il 28 aprile 2012 a Roma ai Fori Imperiali, ed in contemporanea con Londra, per chiedere alla politica interventi mirati a tutela dei ciclisti sulle strade italiane.

Chi è salvaiciclisti.

#salvaiciclisti è un movimento popolare e spontaneo non dipendente da partiti o altre associazioni che chiede alla politica di salvaguardare la sicurezza dei ciclisti sulle strade italiane sulle quali sono morti negli ultimi 10 anni 2.556 ciclisti.

#salvaiciclisti riprende l'iniziativa del Times 'Cities fit for cyclists' ed il manifesto di 8 punti diffuso sul web dai blogger italiani e rilanciato in rete sotto il nome di #salvaiciclisti.

Fa' la cosa giusta! dal 15 al 17 Marzo ritorna a Fieramilanocity l'edizione 2013.

Cosa è "Fa' la cosa giusta!"

"Fa' la cosa giusta!", fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, nasce nel 2004 a Milano da un progetto della casa editrice Terre di mezzo, e si prepara alla sua decima edizione dal 15 al 17 Marzo 2013, come di consueto presso i padiglioni 2 e 4 di Fieramilanocity, storico quartiere fieristico di Milano.

Fa' la cosa giusta! ha come obiettivo di diffondere sul territorio nazionale le "buone pratiche" di consumo e produzione nonchè di valorizzare le specificità e le eccellenze, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.

L' edizione del 2012 si è conclusa con la presenza di 67.000 visitatori, 700 realtà espositive, 2.500 studenti e 700 giornalisti accreditati. Un mondo dell'economia solidale rappresentato in vari contesti (11 sezioni tematiche) e in costante crescita.

Negli ultimi anni è cresciuto notevolmente l'interesse per il mondo che si riconosce nella definizione di "Economia Solidale": un sistema di relazioni economiche e sociali che pone l'uomo e l'ambiente al centro, cercando di coniugare sviluppo con equità, occupazione con solidarietà e risparmio con qualità.

Sempre più realtà produttive, infatti, intraprendono un percorso di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale e, al contempo, cresce il numero di cittadini consapevoli dell'importanza e della forza che risiede nella loro capacità di partecipazione diretta e nelle loro scelte di acquisto.

Fa' la cosa giusta! si sviluppa in oltre 270 appuntamenti: tavole rotonde, convegni, laboratori e spettacoli mentre 700 espositori danno vita alla mostra/mercato costituita da 11 sezioni tematiche:

  1. MOBILITA' SOSTENIBILE - Sezione Speciale 2013
    Associazioni, enti pubblici e imprese profit e non profit impegnate nella diffusione di strumenti di mobilità sostenibile: bicicletta, trasporto pubblico, car sharing, car pooling, apparecchi elettrici e a idrogeno.
    Per la 10a edizione Fa' la cosa giusta! affronterà in particolare il tema della Mobilità Sostenibile proponendo momenti di confronto e di esperienza pratica.
    La sezione speciale 2013 "Mobilità sostenibile" sarà organizzata in collaborazione con via Foppa 49 e ospiterà al suo interno Elettrocity, la cittadella della mobilità elettrica. Un'ampia superficie, allestita con un circuito prova, all'interno dei padiglioni fieristici, dedicato a auto, micro car e due ruote, tutte rigorosamente elettriche e tutte rigorosamente da provare! La presenza di Elettocity sarà occasione per discutere sulla mobilità elettrica: sulle sue evoluzioni e innovazioni.
    Altro tema rilevante sarà l' universo bici, attraverso la presenza di produttori, associazioni di ciclisti e istituzioni. Grazie alla collaborazione con La Stazione delle Biciclette, verrà strutturata un'intera area dedicata al mondo delle due ruote: sarà allestita una vera e propria ciclofficina, dove poter imparare a riparare la propria bici e a far fronte a tutti gli imprevisti quotidiani.
    Tutti i bambini presenti potranno iniziare ad avvicinarsi alle due ruote e testare le proprie abilità grazie a piccole bici in legno ed ai laboratori dedicati.
    Per tutti i visitatori, inoltre, sarà disponibile un'area relax dove riposo e lettura abbracceranno le due ruote grazie alla bici-divano e alla bici-libreria.
  2. ABITARE GREEN
    Arredamento eco-compatibile, equo e solidale; design per la sostenibilità e l'accessibilità; studi di progettazione sostenibile, autocostruzione, complementi d'arredo con materiali naturali o di riciclo, detersivi eco compatibili, aziende di raccolta dei rifiuti e di macchine e sistemi per la raccolta e il riciclo, bio-edilizia e bio-architettura, risparmio energetico, agevolazioni fiscali e finanziamenti etici, energia prodotta da fonti rinnovabili. Spazio Orti e giardini.
  3. COMMERCIO EQUO e SOLIDALE
    Empori e botteghe del mondo, produttori del Sud del mondo, associazioni di rappresentanza del commercio equo e solidale.
  4. COSMESI NATURALE E BIOLOGICA
    Prodotti per la bellezza, la cura del corpo e l'igiene personale.
  5. CRITICAL FASHION
    "Consumare moda critica" significa dedicare attenzione non solo allo stile e alle tendenze, ma anche e soprattutto alle caratteristiche etiche dei capi che si indossano; il vestire acquista sempre più un valore simbolico, diventa il tramite per un messaggio relativo ai nostri valori, alla nostra identità, al nostro stile di vita.
  6. EDITORIA E PRODOTTI CULTURALI
    Siti, periodici, case editrici, case di produzione cinematografica e discografica, gruppi, associazioni, cooperative, imprese impegnate nella produzione e/o distribuzione di progetti e prodotti culturali.
  7. IL PIANETA DEI PICCOLI
    Abbigliamento, arredamento, giochi, prodotti per l'igiene personale e per la cura del bambino.
  8. MANGIA COME PARLI
    Aziende agricole (produttori e trasformatori) e distributori biologici e biodinamici; realtà che difendono la biodiversità; produttori locali a "Km 0"; associazioni e istituzioni impegnate in progetti di educazione all'alimentazione e in difesa della sovranità alimentare, consorzi di tutela dei prodotti tipici.
  9. PACE E PARTECIPAZIONE
    Associazioni locali e nazionali, distretti e reti, campagne, gruppi informali, gruppi d'acquisto, associazioni per la pace e la nonviolenza, Ong, volontariato, banche del tempo, comunità di vita, associazioni di tutela dei consumatori (Salone dei Consumatori), sindacati
  10. SERVIZI PER LA SOSTENIBILITA'
    Servizi vantaggiosi e sostenibili dal punto di vista sociale e ambientale.
  11. TURISMO CONSAPEVOLE
    Associazioni, enti pubblici, imprese profit o non profit e altre realtà impegnate nell'organizzazione e nella promozione di un turismo rispettoso dell'ambiente, dei diritti dei popoli e dei lavoratori.

Come raggiungere "Fa' la cosa giusta"

"Fa' la cosa giusta" si terrà nel periodo 15-17 Marzo a Fieramilanocity - pad. 2 e 4 Viale Scarampo, GATE 8 (ex "Porta Scarampo") Milano

Orari:

Venerdì 15 marzo 9 - 21

Sabato 16 marzo 9 - 22

Domenica 17 marzo 10- 20

Coerentemente con il messaggio della Fiera, tutti i visitatori di "Fa' la cosa giusta!" sono invitati a venire in fiera con qualsiasi mezzo non inquinante.

• Con i mezzi pubblici

La Fiera è perfettamente servita dai mezzi pubblici dell'ATM.
La fermata della metropolitana più vicina è Lotto - Fieramilanocity, sulla linea rossa (M1). Si può raggiungere Fiera Milano anche con i mezzi di superficie:
• tram 27 (capolinea di piazza Sei Febbraio) 
• autobus 78 (fermata via Colleoni) 
• tram 1 e 33 e autobus 57 e 94 (fermata all'angolo tra Corso Sempione e via Domodossola) 
• autobus 68 (fermata viale Berengario)

• In auto:

Dalle Tangenziali: Seguire la segnaletica che indirizza agli ampi parcheggi di interscambio Cascina Gobba, Famagosta, Bisceglie, Lampugnano, San Donato e Molino Dorino, che corrispondono alle omonime stazioni della metropolitana. Da qui si raggiunge agevolmente il quartiere con la Metropolitana Linea Rossa (M1) - fermata Lotto - Fieramilanocity.

• In treno:

Treni F.S. Stazione Centrale - Stazione Garibaldi:
• Metropolitana Verde (M2) :direzione Famagosta fino alla fermata Cadorna-Triennale. Passare sulla Linea Rossa (M1) direzione Molino Dorino e scendere alla fermata Lotto - Fieramilanocity.

In alternativa
• Metropolitana Gialla (M3): direzione San Donato fino alla fermata Duomo. Da qui passare sulla Linea Rossa (M1) in direzione Molino Dorino e scendere alla fermata Lotto - Fieramilanocity
Treni Ferrovie Nord. Stazione Milano Nord Domodossola: • Fiera: a 100 m.
Stazione P.le Cadorna: 
• Metropolitana Linea Rossa (M1) in direzione Molino Dorino, scendere alla fermata Lotto - Fieramilanocity.

Costi per l'ingresso a "Fa' la cosa giusta"

Ingresso con catalogo: 6€

Ingresso con il libro 10€, accesso consentito per 2 giorni

Bambini (fino ai 14 anni): ingresso gratuito

Disabili: il pass disabili esposto sul cruscotto dell'auto consente il parcheggio gratuito all'interno del quartiere fieristico. Ingresso disabili accompagnati: paga l'ingresso la persona disabile, gratuito per l'accompagnatore.

Animali: sono ammessi i cani se di piccola taglia e con museruola.

 

Bike sharing, le bici a noleggio europee analizzate da Euro Test ACI

BIKE SHARING, ossia la "condivisione della bicicletta", è uno dei migliori strumenti per la mobilità sostenibile che le amministrazioni pubbliche possono adottare per aumentare l'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici, autobus, tram e metropolitane.

Il bike sharing si si integra con i mezzi pubblici, trasporto intermodale, per i viaggi di prossimità dove il mezzo pubblico non arriva.

Il fenomeno della condivisione della bicicletta è particolarmente diffuso ed utilizzato nel nord europa, ma come è la qualità del servizio?

Euro Test, che riunisce 18 Automobile Club internazionali tra cui  ACI, ha analizzato 40 sistemi di ‘bike sharing’ in 18 Paesi europei mettendo  in luce anche piacevoli sorprese come bici elettriche a disposizione e addirittura sistemi completamente gratuiti come in Danimarca e Portogallo.

I requisiti fondamentali del bike sharing sono: mezzi comodi, ben attrezzati, a disposizione di tutti per spostarsi in area urbana, con prelievo e restituzione self-service e a prezzi adeguati.

I test hanno tenuto conto dei seguenti parametri: accessibilità, informazione, facilità di noleggio e numero delle biciclette. Non è stato considerata la tariffa prevista per il servizio.

Sono stati analizzati i siti web di 40 diversi operatori per verificare la completezza delle informazioni e le promozioni online.

Complessivamente i risultati possono definirsi positivi con 35 sistemi promossi su 40 testati, nel particolare: 1 è stato giudicato ‘molto buono’, 23 ‘buoni’, 11 ‘accettabili’, 2 ‘mediocri’ e 3 ‘molto mediocri’.

In testa alla classifica Lione che, con una registrazione facile e gratuita ed informazioni in varie lingue, offre 343 postazioni per 4.000 biciclette, il ritiro e la restituzione della bicicletta sono completamente automatizzati

Al secondo posto Parigi mentre, sorpresa, Amsterdam (dove è nato il Bike sharing nel 1966)  ed Aia condividono l'ultima posizione in quanto dotate di  uno scarso numero di bici, spartane perchè prive di marce e sospensioni, informazioni limitate e unicamente nella lingua locale, poca flessibilità nella registrazione (solo su internet) orari di funzionamento diversi in ogni postazione.

In Italia la qualità del servizio di bike sharing offerto è variegato in quanto, su 4 città testate, si sono avuti questi risultati:

  • buono per  Milano con 150 postazioni con 2.500 biciclette;
  • buono per Torino con 116 postazioni e 1.200 biciclette;
  • accettabile per Parma con 15 postazioni e 80 bici;
  • mediocre per  Bari con 22 postazioni e 150 mezzi.

Anche i prezzi del servizio, non considerati nel test, sono estremamente diversi: si va dall’iscrizione gratuita all’abbonamento a pagamento giornaliero, settimanale, mensile o annuale.

La filosofia di condivisione della bicicletta è quella dell' utilizzo per tragitti brevi infatti, anche nelle tariffe applicate, si nota che esse sono proporzionalmente inferiori a quelle richieste per un periodo più lungo.

L’indagine completa EuroTEST è disponibile sul sito www.aci.it.

ACI si discute di mobilità sostenibile, sicurezza e ambiente: "Non trova più alcun fondamento – ha dichiarato Gelpi - la demonizzazione ad oltranza dell’uso dell’automobile sotto l’egida della tutela ambientale."

Si è svolto a Paestum al convegno “Mobilità sostenibile: Sicurezza e Ambiente”, organizzato dall’Automobile Club di Salerno.

L’ACI sollecita da tempo l’emanazione di una legge quadro per l’attuazione di un piano della mobilità di medio e lungo periodo, che consenta finalmente un’efficace governance della mobilità urbana.

E' questo il modo per superare le modalità dell’intervento d’emergenza a livello territoriale, che scontentano tutti, persino chi vi ricorre.

“Non trova più alcun fondamento, ha dichiarato Gelpi, la demonizzazione ad oltranza dell’uso dell’automobile sotto l’egida della tutela ambientale. Questo approccio contraddistingue ancora molte Amministrazioni locali che continuano purtroppo a fornire risposte inadeguate a soddisfare il fabbisogno di mobilità degli individui. Inadeguate verso un corretto uso del territorio e dello spazio, ma ancora più inadeguate se si pensa all’offerta di trasporto collettivo e soprattutto ai provvedimenti di disincentivazione all’uso dell’auto come, per esempio, l’Ecopass”.

“Con un’efficace governance della mobilità urbana – ha proseguito il presidente dell’ACI – sarà possibile rendere finalmente stabile l’equilibrio tra trasporto pubblico e privato. L’uso del trasporto pubblico va incoraggiato e sostenuto: la priorità negli investimenti delle esigue risorse disponibili deve essere assegnata al trasporto pubblico locale e interregionale, sia su gomma che su ferro. Solo una volta che sarà potenziata l’accessibilità ai centri urbani si potrà eventualmente valutare l’introduzione nelle grandi aree del road pricing, con la previsione di politiche tariffarie non difformi”.

Il contrassegno per la circolazione e la sosta dei veicoli utilizzati da persone invalide (art 381 regolamento cds).

Il Codice della strada prevede, all'art 188, il rilascio di autorizzazione in deroga per la circolazione e la  sosta  dei  veicoli  a  servizio  delle  persone  invalide  con capacita' di deambulazione  impedita,  oppure  sensibilmente  ridotta.

La concessione dell'autorizzazione è subordinata ad uno specifico accertamento sanitario.

Chi rilascia e come deve essere posizionato il contrassegno disabili.

L'autorizzazione e' rilasciata dal Comune tramite apposito contrassegno invalidi denominato: "contrassegno di parcheggio  per disabili".

Il contrassegno deve essere conforme al modello previsto dalla raccomandazione n. 98/376/CE del Consiglio dell'Unione europea del 4 giugno 1998.

Il contrassegno ha valore  su tutto il territorio nazionale, e' strettamente personale e non e' vincolato ad uno specifico veicolo.

Chi utilizza il contrassegno disabili deve esporlo, in originale, nella parte anteriore del veicolo, chiaramente visibile per i controlli.


Come ottenere il contrassegno disabili.

Per il rilascio della autorizzazione l'interessato deve presentare la domanda al sindaco del comune di residenza.

Il richiedente, oltre a dichiarare sotto la propria responsabilità i dati personali e gli elementi oggettivi che giustificano la richiesta, deve presentare la certificazione medica rilasciata dall'ufficio medico-legale dell'Azienda Sanitaria Locale di appartenenza, dalla quale risulti che nella visita medica è stato espressamente accertato che la persona per la quale viene chiesta l'autorizzazione ha effettiva capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta.

Quanto vale il contrassegno.

L'autorizzazione ha validità 5 anni ed il rinnovo avviene con la presentazione del certificato del medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio.


Assegnazione di uno spazio di sosta individuato, a titolo gratuito.

cartello parcheggio riservato invalidiIn casi particolari, legati alle condizioni di invalidita' della persona interessata, il comune puo' assegnare, a titolo gratuito, un adeguato spazio di sosta individuato da una apposita segnaletica indicante gli estremi del "contrassegno di parcheggio per disabili" del soggetto autorizzato ad usufruirne.

Tale agevolazione viene concessa, nelle zone ad alta densita' di traffico, nel caso in cui l'interessato non abbia disponibilita' di uno spazio di sosta privato accessibile.

Può ovviamente usufruirne solo che sia già in possesso del "contrassegno di parcheggio per disabili".

La materia è stata recentemente dall'art. 1 del D.P.R. 30 luglio 2012, n. 151 (Gazz. Uff. 31 agosto 2012, n. 203) in vigore dal 15 settembre 2012.

"Domanicaspasso", le date delle giornate senza auto a Milano.


Le domeniche senza auto a MilanoDomeniche senza auto: si chiama “Domenicaspasso” l'occasione di gustare la città di Milano a piedi oppure in bicicletta e rappresenta un’occasione unica per riscoprire la città sotto un punto di vista diverso da quello caotico di tutti i giorni.

Senza la circolazione delle auto e del traffico congestionato si possono scoprire i lati meno conosciuti del territorio, quelli capaci di restituire fascino a una città che in molte sue zone sembra aver perso.

Le date dello stop domenicale alle auto a Milano.

  • il 17 marzo,  coincide con "Bicinfesta di primavera" di Fiab/Ciclobby;
  • il 7 aprile, in concomitanza con la Milano City Marathon;
  • il 12 maggio, in occasione della Giornata mondiale della bicicletta, è prevista una grande manifestazione cittadina dedicata alle due ruote, un ‘CicloPride’ che Milano organizzerà contemporaneamente a un’analoga iniziativa a Napoli;
  • il 9 giugno dedicata alle scuole e ai bambini;
  • il 14 luglio sarà la volta dell’arte di strada;
  • l’8 settembre coinciderà con la Settimana europea della mobilità sostenibile;
  • il 13 ottobre con la Seconda giornata nazionale del camminare + Deejay-Ten;
  • il 17 novembre con l’avvio della settimana ‘Siamo nati per camminare’.

“Abbiamo deciso di comunicare con largo anticipo il calendario completo della programmazione annuale – ha dichiarato Chiara Bisconti, assessora allo Sport, Benessere e Qualità della Vita – per favorire una partecipazione il più possibile allargata. Mi rivolgo alle associazioni, alle reti di cittadini, ai commercianti, alle singole persone: sappiate che la DomenicAspasso è una grande occasione. L’Amministrazione comunale favorirà ogni tipo di iniziativa che abbia per caratteristica la gratuità e il coinvolgimento del maggior numero possibile di soggetti”.

“DomenicAspasso vuol dire riprendersi la città, viverla in maniera differente, regalarsi una Milano diversa – ha proseguito Chiara Bisconti –. Abbiamo visto quanto i milanesi amino queste giornate, ormai entrate nelle abitudini di molti. Avremo domeniche dedicate alla bicicletta, al camminare, alla mobilità sostenibile, oltre agli appuntamenti ormai classici con la Milano City Marathon e la DeeJay Ten. Le date sono state condivise con l’assessorato alla Mobilità e con i Comuni dell’area milanese, proprio per allargare il più possibile la partecipazione. Queste giornate possono diventare un’occasione unica per tutta la grande area metropolitana di Milano e un modello nazionale”.

 

"Infortunio in itinere" per i ciclisti, urge miglioramento della legislazione per incentivare l'uso della bicicletta in città.

E' indubbia la funzione meritoria che assolve chi usa la bicicletta per spostarsi in città, soprattutto quando lo fa per recarsi al lavoro: per ogni ciclista in città ci sarà, sicuramente, una  boccata d'aria pulita in più, un posto libero in piu' per il parcheggio ed un po' di nevrosi in meno nelle code.

Usare la bici in città è quindi un comportamento che fa più bene alla collettività che al singolo.

Però i rischi per il ciclista sulle strade (a misura di auto) sono tanti e spesso egli è addirittura visto dagli automobilisti come un impaccio.

Serve allora una nuova cultura dello spostamento urbano, e serve anche una legislazione che tuteli pienamente il ciclista nel momento in cui dovesse essere coinvolto in un incidente, soprattutto quando si reca al lavoro con le due ruote.

La situazione dei risarcimenti INAIL

Attualmente  in caso di sinistro durante il percorso casa-lavoro effettuato in bicicletta, "l'INAIL riconosce al lavoratore lo status di 'infortunio in itinere' ... purchè avvenga su piste ciclabili o su strade protette; in caso contrario, quando ci si immette in strade aperte al traffico bisognerà verificare se l`utilizzo era davvero necessario”.

Questa legislazione, non solo non incentiva, ma addirittura penalizza chi utilizza la bicicletta come mezzo di trasporto.

La proposta della Fiab "Bici in itinere"

La FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta , a questo proposito, lancia un'altra campagna di sensibilizzazione con una lettera aperta al presidente del Consiglio, al ministro dei Trasporti e ai presidenti di Camera e Senato. La FIAB, già da giugno, ha proposto la modifica dell’art. 12 del decreto 38/2000 aggiungendo al testo attuale la frase: «L’uso della bicicletta è comunque coperto da assicurazione, anche nel caso di percorsi brevi o di possibile utilizzo del mezzo pubblico», esattamente come previsto per il lavoratore che si reca al lavoro a piedi.

Senza un adeguamento della normativa sarà difficile per gli amministratori invitare i cittadini ad usare di più la bicicletta sapendo che chi lo fa non è sufficientemente tutelato.

FIAB e #salvaiciclisti

La FIAB aggiunge "Bici in itinere" alle tante altre iniziative portate avanti nell'interesse della comunità dei ciclisti, e non solo, con  l'hashtag #salvaiciclisti.

#salvaiciclisti si ispira, come è noto, alla campagna del quotidiano inglese Times "Cities fit for cyclist" realizzata dopo l'incidente che vide coinvolto un suo dipendente investito mentre andava al lavoro e che per questo finì in coma.

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