Cosa fare se su una auto storica è ancora iscritta al PRA una ipoteca già scaduta.

Auto storica con ipoteca

Tanti appassionati di auto e moto storiche sono in possesso di un veicolo su cui, al PRA, risulta ancora iscritta una vecchia ipoteca, relativa per lo più alla garanzia data al momento dell'acquisto del veicolo nuovo.

Infatti, fino agli anni 80, era normale che le finanziarie che intervenivano nel pagamento tutelassero il loro credito iscrivendo ipoteca sul veicolo. La normativa in vigore prevedeva che il debitore, al saldo del debito, richiedesse, tramite un notaio, l'atto di assenso alla cancellazione dell'ipoteca, titolo necessario per cancellare l'iscrizione dal PRA.

Dato però il costo del notaio, e quello della trascrizione, molti preferivano lasciare l'iscrizione dell'ipoteca basandosi sulla sua inefficacia per decorso del tempo.

Se però l'ipoteca rimane ancora (formalmente) trascritta al Pubblico Registro, su ogni successivo passaggio di proprietà continuerà a comparire la seguente iscrizione (con il credito aggiornato al corrispondente valore in euro): "Addì ##/##/1970, Iscritta ipoteca per ######### con atto del ##/##/1970 per l'importo di euro ####,## e scadenza del credito il ##/##/1974 creditore: ##############".

 

La durata, il decorso del tempo e l'efficacia dell’ipoteca.

L'iscrizione dell'ipoteca al PRA conserva il suo effetto per cinque anni (dalla data in cui l'ipoteca è stata iscritta e non da quella dell'immatricolazione), trascorsi i quali l'ipoteca perde efficacia salvo che, ad istanza del creditore, l'iscrizione non venga rinnovata prima della scadenza (art. 2, comma 5, R.D.L. 436/1927 ed art. 2847 c.c.).

Il creditore può anche rinnovare l'ipoteca successivamente alla scadenza, ma in tale caso non viene conservato il grado: la nuova iscrizione avrà grado successivo a quello delle altre ipoteche eventualmente iscritte sullo stesso bene.

La scadenza dell’ipoteca non determina automaticamente la scadenza del credito essendo questi due concetti distinti: se l’ipoteca scade e non viene rinnovata, il credito potrà continuare ad esistere ma non sarà più un credito garantito da ipoteca.

Analogamente è possibile iscrivere l’ipoteca anche se il credito risulta scaduto perché proprio se il debitore non estingue il proprio debito entro i termini stabiliti, nasce l’effettiva necessità di garantirsi per il recupero forzoso e quindi l’interesse a iscrivere l’ipoteca.

L'inefficacia dell'ipoteca non implica, però, automaticamente la cancellazione dell'iscrizione dal PRA in quanto per essa è necessaria la richiesta di parte con l'esibizione della documentazione prevista.

Che rischi corre chi ha acquistato un'auto storica con ipoteca iscritta.

Da un punto di vista giuridico "il terzo" che ha acquistato un veicolo con su iscritta una ipoteca non cancellata potrebbe essere soggetto al diritto di sequela del creditore (art. 2808 c.c.) il quale, nel caso di credito non pagato, ha diritto di promuovere la vendita forzata del bene anche nei confronti del terzo acquirente.

E' pur vero che il terzo acquirente che subisca l'esecuzione forzata o che liberi il bene o che rilasci il bene, ha azione di regresso verso il debitore principale, la situazione non è piacevole.

Si può vendere un'auto con una ipoteca registrata?

Un veicolo con ipoteca iscritta può essere venduto, anche se l'ipoteca non è ancora scaduta, in tal caso l'acquirente si assume i rischi connessi.

Se invece sono trascorsi cinque anni dall'iscrizione dell'ipoteca e questa non è stata rinnovata (e registrata al PRA), essa automaticamente decade.

L'acquirente però fa bene, in ogni caso, a richiedere la cancellazione dal PRA dell'iscrizione di ipoteca o quantomeno a pretendere la prova che il debito originale è stato pagato.

Vale sempre la regola di effettuare una visura al PRA, prima dell'acquisto, per verificare preventivamente l'eventuale presenza di vincoli sul veicolo, per esempio (oltre l'ipoteca) un fermo amministrativo.

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