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E' stata pubblicata la nuova guida al consumo critico

Ogni prodotto che acquistiamo in qualsiasi supermercato o negozio di altra natura può essere paragonato a un iceberg. Quando compriamo ci portiamo a casa la punta pensando che non esista nient'altro. Da qualche parte, invece, una porzione più o meno grande di natura (materie prime, energia) è stata utilizzata per arrivare al prodotto finito.alt

Perché ogni prodotto ha una sua storia anche sociale: dietro ogni prodotto non c'è solo l'impatto ambientale (rifiuti compresi), ma anche il lavoro di chi l'ha prodotto (le condizioni di lavoro, il diritto alle ferie, allo sciopero, all'assistenza sanitaria e alla rappresentanza sindacale).Ma tutto questo sull'etichetta ad esempio, della lattina di coca cola o del pacco dei biscotti che frettolosamente mettiamo nel carrello della spesa non è indicato.

In questo senso la nuova "Guida al consumo critico. Informazioni sul comportamento delle imprese per un consumo consapevole" - redatta dal Centro nuovo modello di sviluppo coordinato da Francesco Gesualdi - può avere la sua funzione.

Cataloga, incrocia informazioni e offre dati aggiornati per conoscere i movimenti di centinaia di strutture produttive con le quali abbiamo rapporti frequenti.

Esamina 145 gruppi di imprese del settore alimentare e quelle dei prodotti per l'igiene e per la casa, selezionate per la loro capacità di vendita a livello nazionale.

MAN, l'evoluzione dell'uomo: ecco come andra' a finire il mondo.

Steve Cutts propone un video, intitolato MAN, dalla forte tematica ecologista.

In 3 minuti e mezzo MAN ripercorre l'evoluzione dell'uomo ed ipotizza la sua fine.

Non si tratta di un video comico, MAN ritrae crudamente l'evoluzione dell'uomo ed il suo rapporto con l'ambiente, in realtà si tratta della distruttiva storia dell'uomo nel suo rapporto con la Natura, che pure lo sostenta e gli assicura la vita.

Fin dal primo arrivo sulla Terra, l’uomo impara la violenza verso gli altri esseri viventi.

Dall’atto violento gratuito si passa a quello commesso in nome del suo bisogno. Con la pelle dei serpenti l'uomo fa gli stivali e con la pelle degli animali le pellicce per ripararsi dai rigori del freddo.

Dopo la fase dell'uccisione degli animali per utilità c'e' quella per i motivi più futili: la caccia per divertimento, per creare oggetti di lusso, per rituali magici.

La folle violenza nei confronti della natura continua con la distruzione delle foreste di alberi che vengono trasformate in enormi colonne di fogli di carta.

MAN, inconsapevole dei danni che procura alla Terra, continua quotidianamente la sua opera distruttiva cementificando tutto il cementificabile ma alla fine, come vedrete dal video, arriva l'amara sorpresa.

Il racconto di MAN è terribile, a volte angosciante, e non può che indurre a riflettere per ogni gesto che ogni giorno compiamo.

 

Earth Hour 2012 (l'Ora della Terra) in tutto il mondo le luci si spegneranno per un'ora sabato 23 marzo 2012.

'Earth Hour 2012' (l'Ora della Terra): un evento globale del WWF per il clima.

Dopo il 'm'illumino di meno', il mondo si spegnerà per un'ora.
Resteranno al buio, in tutto il mondo, città, monumenti, singole abitazioni, per un gesto simbolico contro i cambiamenti climatici.

L'Ora della Terra (Earth Hour) è un'iniziativa lanciata dal Wwf per sensibilizzare il mondo intero sui temi ambientali.

Spegnere le luci di monumenti e luoghi simbolo, è un gesto che coinvolge cittadini, istituzioni e imprese in azioni concrete per dare al mondo un futuro sostenibile e per vincere la sfida del cambiamento climatico.

Dalle 20.30 alle 21.30 di sabato 31 marzo 2012, tutti i cittadini del mondo sono invitati a spegnere le luci elettriche per riflettere sui fenomeno dei cambiamenti climatici, sul consumo sproporzionato di energia e sulla possibilità di un reale futuro sostenibile per l'intero pianeta.

La prima edizione c'è stata nel 2007 e si è svolta nella sola città di Sidney. Da lì, negli anno, la manifestazione ha raccolto un sempre più vasto consenso e nel 2011, grazie anche al contributo forte dei social media ed al tam-tam sul web, in successo è stato travolgente.

Sono stati coinvolti quasi quasi 2 miliardi di persone, 5200 città e centinaia di imprese e organizzazioni in 135 Nazioni. Alcuni monumenti simbolo come Piazza Navona, il Colosseo, il Duomo di Milano, ma anche la Tour Eiffel, il Cristo Redentore di Rio, il Castello di Edimburgo, la ruota panoramica di Londra (London Eye), il Ponte sul Bosforo, le avveniristiche Kuwait Towers, le Cascate Victoria e il grattacielo più alto di Pechino, sono rimaste al buio per un'ora, coinvolgendo comuni cittadini, testimonial, istituzioni e imprese per intraprendere azioni concrete che possano ridurre la propria impronta di dissesto sul pianeta.

Come si svolgerà la manifestazione dell'Ora della Terra in Italia.

In Italia sarà Roberto Bolle a dare il via agli spegnimenti italiani per l'Ora della Terra (Earth Hour). insieme a Fulco Pratesi, presidente onorario del Wwf Italia, e a Jim Leape, direttore generale del Wwf International, Roberto Bolle spegnerà Castel Sant’Angelo.

Accanto ai testimonial a Roma, 128 «donatori di energia» in bicicletta alimenteranno il concerto-spettacolo dei Têtes de Bois «Palco a pedali–Goodbike» con Elisa e Niccolò Fabi come ospiti. Si tratta del primo eco-spettacolo al mondo in cui l’energia elettrica che illumina il palco e lo fa suonare verrà interamente generata dall’energia di pedalatori volontari reclutati sul web.

Cosa si può fare per la riuscita dell'Ora della Terra (Earth Hour).

Spegnere le luci per un'ora è già un ottimo inizio. Ci sono però altre azioni che si possono compiere per rendere Earth Hour 2012 un grande successo.

  • Partecipare agli eventi di piazza dell'Ora della Terra;
  • Seguire su twitter l'evento twitter.com/wwfitalia #earthhour;
  • Scaricare l'app gratuita per IPhone;
  • Fare il passa parola: dillo a un amico, dillo anche alla tua famiglia ed ai tuoi compagni di lavoro. Invia a tutti loro per email un link a questo sito web e cerca di mobilitare ancora più persone!

Quali sono le principali piazze dell'Earth Hour 2012 (l'Ora della Terra).

Oltre a Castel Sant’Angelo e il teatro alla Scala, si spegneranno anche la cupola di San Pietro a Roma, piazza San Marco a Venezia, la Torre di Pisa, a Firenze il Duomo, il Battistero e Ponte Vecchio, la Mole Antonelliana di Torino, i Sassi di Matera, l’Acquario di Genova, la Valle dei Templi di Agrigento, alcuni dei principali beni del Fondo ambiente italiano (Fai).

Parteciperanno anche i nove Comuni premiati dal Wwf per le buone pratiche di sostenibilità urbana nell’ambito del concorso «Reinventiamo le città».

Anche la presidenza della Repubblica aderisce all'Earth Hour 2012 con lo spegnimento dell'illuminazione della facciata esterna del Quirinale dalle 20 alle 20.15.

Le aziende partecipano all'Earth Hour 2012 (l'Ora della Terra)?

Sono veramente molte le aziende che supportano la manifestazione con iniziative speciali, tra le tante ricordiamo Coin, Topolino, Cisco Mutti, Unicredit. Le aziende di Agriturismo.it e le Fattorie del Panda organizzano cene a lume di candela per sabato sera. 

Grande adesione anche dal mondo dello sport: la Nazionale italiana di rugby, la Teramo basket che il 31 scenderà in campo con la maglietta dell’Ora della Terra e tutti gli ambasciatori delle edizioni precedenti tra cui Francesco Totti, Paola Maugeri, Massimiliano Rosolino, Marco Mengoni, Francesco Facchinetti. 

 

Scegliere i cosmetici senza fare del male agli animali

Ogni anno nell’Unione Europea sono migliaia gli animali, tra topi, cavie e conigli, costretti  a “farsi belli” con ossetti, profumi, dentifrici, creme, shampoo e perfino con le iniezioni di botulino. Può sembrare surreale e invece accade ovvero: nei laboratori europei questi animali muoiono tra atroci sofferenze, sacrificati senza alcun fondamento scientifico per testare questi prodotti, e nonostante esistano più di 200.000 ingredienti cosmetici già disponibili sul mercato, in grado di soddisfare ogni esigenza.

I cosmetici non sono tutti uguali: quelli non testati su animali offrono garanzie di eticità, perché sono ottenuti senza sacrificare animali, e di sicurezza per i consumatori. E’ possibile riconoscerli perché sulla confezione compare la dicitura “Stop ai test su animali. Controllato da Icea per LAV”: questo è l’unico disciplinare internazionale a garantire che le aziende aderenti non conducono, commissionano o prendono parte ad alcun test su animali né ora, né in futuro; né acquistano materie prime, formulazioni o prodotti introdotti sul mercato dopo l’adesione allo Standard. Oltre a questa scritta, i prodotti cosmetici non testati su animali possono riportare anche il logo europeo che raffigura il coniglio, simbolo dello Standard internazionale. 

Conosci il significato di queste diciture sulle confezioni dei cosmetici?

Fonte magazine.quotidiano.net

Honda Commuter Micro, arriva la urban-car ad emissioni zero rivale della Renault Twizy.

Honda Commuter MicroComincia a popolarsi il settore delle Urban Car, sarà colpa della crisi, dell'inquinamento, ma il mercato, per spostarsi in città, richiede un mezzo facilmente utilizzabile e possibilmente ad emissioni zero.

Fino ad ora questo concetto era stato interpetrato con un buon successo dalla Renault con la sua Twizy, una vettura a metà strada tra una mini car e un maxi scooter.

Ma ecco che sul mercato si affaccia un altro concorrente, si tratta della Honda Commuter Micro che sarà disponibile in Giappone dal prossimo anno ma che, probabilmente, Honda deciderà di portare anche in Europa.

Le caratteristiche tecniche della Honda Commuter Micro.

Piacerà senza dubbio ai giovani il fatto che la strumentazione della Commuter sia composta da un tablet estraibile.

Il  motore elettrico è da 15 KW (circa 20 CV) con una velocità massima di 80 km/h. Interessante il tempo di ricarica delle batterie agli ioni di litio: soltanto un'ora !, mentre, per ciò che riguarda l' autonomia, essa dovrebbe aggirarsi intorno ai 60 km.

A differenza della Twizy, la Commuter Micro sarà dotata di una carrozzeria completamente chiusa, quindi più confortevole per gli occupanti.

Le dimensioni sono veramente mini, lunghezza di 2,50 metri, larghezza 1,25 metri ed altezza 1,45 metri: leggermente più grande della Twizy ma con la possibilità di trasportare anche due passeggeri dietro al sedile del guidatore.

FAI Fondo Ambiente Italiano festeggia 20 di attività. 670 luoghi aperti a contributo libero

20 anni di FAI

Da 20 anni, il FAI propone un'Italia mai vista!

Sabato 24 e domenica 25 marzo 2012 avrà luogo la ventesima edizione della Giornata FAI di Primavera, una grande festa popolare che dalla sua prima edizione a oggi ha coinvolto oltre 6.500.000 di italiani.

Sarà un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio artistico e naturalistico italiano. E ambientato in centinaia di siti particolari, spesso inaccessibili ed eccezionalmente a disposizione del pubblico: per festeggiare il ventennale della Giornata FAI verranno aperti 670 beni  in tutte le Regioni italiane e tra questi alcuni dei luoghi più visitati e apprezzati dagli italiani nelle precedenti edizioni.



Ecco le aperture di questa ventesima Giornata FAI nelle principali città italiane:

  • Roma apertura del Complesso Borromiano dell’Oratorio dei Filippini, il grande complesso costruito nel Seicento su progetto di Francesco Borromini, dove si potranno visitare anche spazi mai aperti al pubblico e un tratto degli Acquedotti Claudio e Felice dove si incrociano lungo via Tuscolana;
  • Milano si potrà ammirare il monumentale Palazzo della Banca d’Italia, aperto al pubblico per la prima volta nella sua storia, nel quale sono presenti opere d’arte di proprietà della Banca: oltre agli arredi originali d’epoca, si potranno infatti contemplare i dioscuri di Giò Pomodoro e alcuni capolavori di Balla, Guttuso e Hayez. E ancora gli straordinari Laboratori Ansaldo, l’imponente struttura dove nascono gli spettacoli che andranno in scena sul palco del Teatro alla Scala (costumi, scenografie…) già aperti con grandissimo successo in Giornata FAI del 2006;
  • Napoli  si potrà visitare la Pontificia Reale Basilica di San Giacomo degli Spagnoli, che si trova all’interno di Palazzo S. Giacomo, sede del Municipio, che conserva il sepolcro di Don Pedro di Toledo, vicerè spagnolo a cui si deve la costruzione della Chiesa nel 1504 e a Venezia la Chiesa di San Lazzaro dei Mendicanti che conserva opere di Veronese e Tintoretto
  • Gioiosa Jonica, (RC) i mosaici della Villa Romana del Naniglio,  bene aperto con grande successo nel 2007 e che quest’anno presenterà nuovi mosaici rinvenuti durante gli ultimi scavi archeologici.

Sul sito del FAI è disponibile l'elenco delle aperture suddivise per regione.

Anche quest’anno, grazie al FAI, ci sarà la possibilità di visitare, in tutta Italia, curiosità ed itinerari culturali: aree archeologiche, percorsi naturalistici, borghi, giardini, chiese, musei, che per due giorni saranno a disposizione di tutti i cittadini che desiderino visitarli, oltre a escursioni e biciclettate.

Circa il 40% dei beni aperti sono fruibili da persone con disabilità fisica.

Anche quest’anno i visitatori avranno guide d’eccezione: saranno, infatti, oltre 15.000 gli Apprendisti Ciceroni®, giovani studenti che illustreranno aspetti storico-artistici dei monumenti.


La XX Giornata FAI di Primavera non poteva iniziare in modo più prestigioso: Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto infatti tributare un autorevole riconoscimento all'evento attraverso un contributo video in streaming dedicato ai temi della tutela e della valorizzazione del nostro patrimonio culturale e paesaggistico.

 

Multa salata, fino a 500 euro, per chi butta a terra mozziconi e gomme da masticare.

Un piccolo passo verso una convivenza più educata: parte alla commissione Ambiente della Camera, l' iter per  l'esame di due proposte di legge bipartisan contro chi butta per strada mozziconi e gomme da masticare.

Cicche e mozziconi di sigaretta verranno infatti inseriti tra i rifiuti speciali, con obbligo di smaltimento.

La nuova normativa, quindi, oltre ad introdurre sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 100 a un massimo di 500 euro per chi butta mozziconi di sigaretta e gomme per strada,  dovrà anche prevedere le norme sul loro smaltimento.

In parchi, giardini, locali pubblici verrà quindi istituita la raccolta differenziata di mozziconi e gomme installando appositi raccoglitori per la raccolta.

Verranno realizzate campagne informative sui danni per inquinamento ambientale (un mozzicone di sigaretta disperso viene 'digerito' dall'ambiente in dieci anni) ma anche sui danni alla salute dei cittadini derivanti dal rilascio dei prodotti chimici contenuti nei mozziconi.

Effetto collaterale: ci sarà meno lavoro per i volontari di 'Puliamo il mondo' ....    magari !!!

Tu sei qui:

.... Basta un attimo ... per cambiare la tua vita e quella di chi ti vuole bene.
Sii prudente sempre ... Basta un attimo ... pensaci prima.
AutoInformazione.org è vicina alle vittime della strada ed ai loro familiari.