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Incentivi per le flotte aziendali con veicoli a basse emissioni inquinanti.

Con l’entrata in vigore di “Sblocca Italia”, vengono modificate le modalità di fruizione degli incentivi e diventa più facile accedere agli incentivi per le flotte aziendali con veicoli a basse emissioni inquinanti complessive.

La misura ha finalità esclusivamente ambientali e punta allo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso la diffusione di veicoli, con particolare riguardo all’ambito urbano, a basse emissioni complessive e non rappresenta un provvedimento di sostegno o allo sviluppo del mercato dell'auto (CARS 21)

Le principali novità dal decreto sono:

  • eliminazione del vincolo dei 10 anni di anzianità del veicolo da rottamare;
  • eliminazione del vincolo dei 12 mesi di possesso del veicolo da rottamare;
  • ammissibilità per i veicoli destinati ad uso promiscuo (non solo aziendale);
  • possibilità di modulare l'incentivo anche sotto la soglia del 20% del prezzo del veicolo.

Quali sono i veicoli che possono godere dell'agevolazione.

Possono ottenere il contributo i veicoli pubblici o privati a basse emissioni complessive, cioè quelli che utilizzano in modalità esclusiva o doppia, combustibili alternativi (idrogeno, biocombustibili, metano, biometano, GPL, energia elettrica) e che in particolare:

  • producano emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km (vale per tutte le categorie di acquirenti, anche privati cittadini);
  • producano emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km e siano utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’esercizio di imprese, arti e professioni o siano destinati all’uso di terzi, come taxi, noleggio con conducente, car-sharing, noleggio a breve termine, servizi di linea, logistica, ecc.

 

 

L’uso di terzi infatti è previsto dal Codice della Strada nei seguenti casi:

  • locazione senza conducente;
  • servizio di noleggio con conducente e servizio di piazza (taxi) per trasporto di persone;
  • servizio di linea per trasporto di persone;
  • servizio di trasporto di cose per conto terzi;
  • servizio di linea per trasporto di cose;
  • servizio di piazza per trasporto di cose per conto terzi.

I veicoli devono appartenere alle seguenti categorie:

  • automobili;
  • veicoli commerciali;
  • ciclomotori;
  • motoveicoli;
  • quadricicli (categorie M1, N1, L1 / L1e, L2 / L2e, L3 / L3e, L4 / L4e, L5 / L5e, L6e, L7e del codice della strada).

Fonte: Contributi BEC http://www.bec.mise.gov.it/site/bec/home.html

Mirai, il "futuro" ad idrogeno della Toyota.

Mirai (futuro in giapponese) è il nome scelto dalla Toyota per la prima vettura al mondo a propulsione ad idrogeno prodotta in grande serie.

La Mirai dovrebbe arrivare sul mercato europeo ed americano alla fine del 2015 mentre, già per l'aprile dell'anno prossimo sarà disponibile in Giappone al prezzo di sette milioni di yen, circa 50 mila euro.

Il problema della tecnologia delle auto ad idrogeno è, ovviamente, quello del rifornimento del combustibile ecco perchè Toyota è già al lavoro per realizzare, in California, la necessaria rete di stazioni di ricarica partendo con 19 punti dedicati. Analoga struttura deve essere anche creata in Europa.

La scelta dell'idrogeno come combustibile è una possibilità molto controversa per il trasporto sostenibile. Accanto alla 'ecologicitè' del trasporto occorre affiancare il 'costo ambientale' di produzione dell'idrogeno e l'innegabile difficoltà di predisporre la rete di distribuzione.

Ma la stessa difficoltà era però, a suo tempo, già stata incontrata dalle prime auto a benzina ed i fatti hanno dimostrato che ... la struttura si è creata.

La Toyota Mirai ad idrogeno è una berlina a quattro porte in grado di viaggiare per poco più di 400 km, emettondo soltanto vapore acqueo, con un solo pieno di idrogeno e potrà essere rifornita in meno di cinque minuti.

E' una vettura, oltre che ecologica, estremamente piacevole da guidare grazie al baricentro basso che garanrisce una grande maneggevolezza, frutto di un pensiero aziendale, quello di Toyota, sempre tecnologicamente molto avanzato.

La Toyota Mirai a celle a combustibile ad idrogeno è una sfida per tutto il sistema automotive, un pensiero 'verde' in grado veramente di rivoluzionare il trasporto nelle inquinate società industrializzate.

 

iKube, generatore fotovoltaico non da balcone ma portatile!

iKube non è proprio generatore di energia elettrica fotovoltaico da balcone, ma può risolvere tante situazioni di difficile reperibilità dell'enegia elettrica.

Si tratta di un generatore fotovoltaico mobile pronto all'uso in grado di garantire fino a 3 kW di potenza.

iKube è stato ideato allo scopo di fornire energia elettrica in tutte quelle zone del globo non coperte da una rete elettrica e per tutti gli utilizzi che richiedono di poter spostare la propria fonte di energia.  

In confronto ai tradizionali generatori di corrente, iKube offre il vantaggio della compattezza, della silenziosità, dell'assenza di fumi e di costi di carburante.

Le batterie da 245 Ah, contenute nella base, vengono ricaricate dal generatore fotovoltaico che, con la sua vela di 9 metriquadri, sviluppa una potenza di 1,5 kW ed assicura oltre 11 kWh di energia accumulata.

iKube è stand-alone e non necessita di autorizzazioni, può essere spostato facilmente ed alimentare tutti gli elettrodomestici di uso comune come lampadine, televisori , frigoriferi o computer.

Il modello più evoluto fornisce una potenza di 3KWh è dunque possibile utilizzarlo per uso domestico.

iKube video di presentazione

Plastic Road, dalla plastica riciclata il manto stradale del le strade del futuro.

Potrebbe rappresentare un punto di svolta importante per l'ambiente il riciclo della plastica per la realizzazione delle strade!

Si tratta del progetto 'PlasticRoad' della Volker Wessels, che costiutirebbe una rivoluzionaria alternativa al tradizionale utilizzo dell’asfalto, sostituito dalla plastica proveniente dall’attività di recupero e reimpiego dei materiali più diffusi.

Una prima applicazione pratica del progetto 'PlasticRoad' potrebbe avvenerire a Rotterdam (Olanda) dove l'amministrazione sembra proprio decisa a sponsorizzare e adottare questa innovativa soluzione.

Varie considerarioni depongono a favore di questa scelta ecologica di riciclo delle plastiche:

  • L'abbattimento delle emissioni di CO2: più di 1,5 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 sono attualmente prodotte nel mondo per la posa dell'asfalto in quanto ogni tonnellata prodotta emette 27 kg di CO2;   
  • assorbe molto meno calore dell'asfalto e contribuisce quindi a diminuire le temperature nelle città e nelle aree urbanizzate;  
  • consente di riciclare i nostri accumuli di plastica che aumentano sempre più velocemente nelle discariche;  
  • la tecnologia consente di sopportare temperature comprese tra i meno 40 gradi e i più 80. Plastic Road risulterebbe molto più resistente a situazioni climatiche estreme, conservando inalterato il proprio stato;  
  • il risparmio sulle spese di manutenzione;  
  • spese di messa in posa ridotte rispetto all'asfalto perchè si tratterebbe solo di mettere, uno dietro l'altro, pezzi già sagomati e realizzati in fabbrica. Le varie parti infatti di 'PlasticRoad' possono essere prefabbricate in uno stablimento e poi portate sul luogo dove saranno utilizzate, riducendo così la necessità di costruire in loco ed abbreviando i tempi di realizzazione;  
  • risparmio di tempo e di disagio per i cittadini per i lavori in corso;
  • possibilità di utilizzare la zona sotto la superficie di Plastic Road per far passare gli alloggiamenti di condutture e cavi;
  • non ultima la diminuzione della dipendenza dai prodotti petroliferi!

Sarà forse proprio quest'ultimo la motivazione che renderà la vita difficile alla realizzazione di questo importante progetto di riciclo?

Elettrocity, la festa della mobilità sostenibile, si svolgerà a Milano dal 13 al 16 settembre.

ElettrocityElettrocity è una manifestazione a favore della mobilità sostenibile che consente di provare dal vivo un veicolo elettrico. 

Durante Elettrocity, infatti, saranno messe a disposizione dei visitatori, per un test drive, 50 veicoli elettrici: PERSONAL MOVERS, BICICLETTE A PEDALATA ASSISTITA, SCOOTERS, MOTO, MICROCAR, AUTOMOBILI. Nel corso di Elettrocity sarà possibile provare tutti questi veicoli ad inquinamento zero con una semplice prenotazione durante i quatto giorni della manifestazione.

Si tratta di una possibilità importante per scoprire dal vivo l'esperienza di guida di un veicolo ad impatto zero con l'assistenza diretta delle case produttrici e dei migliori dealer di Milano.

Elettrocity si svolgerà a Milano dal 13 al 16 settembre 2012 in via Foppa 49, con la collaborazione di Terre di mezzo. Per partecipare è necessaria la registrazione al sito.

Con la registrazione si ha subito diritto ad un Test Bonus gratis.

Contributo PFU, integrazione del Decreto Direttoriale del 26 aprile 2012

Con riferimento al contributo PFU gestito dall'ACI, il Ministero dell'Ambiente, in data 11 maggio 2012, ha emanato un Decreto di integrazione del precedente Decreto Direttoriale del 26 aprile 2012.

A seguito del recepimento della direttiva 2002/24/CE, è stato precisato che le categorie di veicoli  L1, L2, L3, L4, L5 , O1,  sono riclassificate rispettivamente nelle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e e O1 relativamente alla categoria di pneumatici di cui alla lettera A.

La Direzione Generale per la Tutela del Territorio e delle Risorse Idriche del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha inoltre precisato che l'obbligo di copertuta dei costi di raccolta e gestione degli PFU montati sui veicoli destinati alla demolizione, decorre dalla data di inizio della riscossione del contributo PFU, ossia dal 11 maggio 2012.

Per ulteriori informazioni occorre rivolgersi al Comitato PFU, il quale ha reso disponibile sul proprio Sito web istituzionale www.pneumaticifuoriuso.it  le norme di riferimento, le procedure di registrazione riservate ai venditori di veicoli, e le FAQ.

E' stata anche abilitata una casella di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per eventuali, ulteriori, richieste di chiarimenti.

Leggi anche:

  • Ecotasse contributo ambientale al via la nuova tassa per lo smaltimento degli pneumatici
  • Il Decreto Ministeriale 82 dell'11 aprile 2011, in vigore dal 9 giugno 2011
  • Il Decreto Direttoriale del 26 aprile 2012 n. 3271

Divieto di fumo in auto con minori e donne in stato di gravidanza.

Il Consiglio dei ministri ha approvato il divieto di fumo in auto in presenza di minori o di donne in stato di gravidanza, nell’ambito del decreto che recepisce la direttiva Ue sul tabacco. 

Il decreto sarà legge entro Natale, dopo i passaggi previsti alle commissioni competenti, alla Conferenza Stato-Regioni e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

 

Si introduce quindi finalmente il divieto di fumo in auto se in essa sono presenti bambini o donne in gravidanza, ma anche:

  • lo stop ai pacchetti da 10 e alle mini-confezioni di tabacco;  
  • la regolamentazione delle sigarette elettroniche con divieto di vendita ai minori anche dei contenitori di liquido di ricarica con presenza di nicotina e prodotti di nuova generazione;   
  • l'inasprimento delle sanzioni per chi vende ai minori prodotti del tabacco, sigarette elettroniche e prodotti di nuova generazione, con sospensione della licenza per 3 mesi alla prima violazione e la revoca della licenza, quando la violazione è commessa più di una volta;
  • il divieto di fumo inoltre nelle pertinenze esterne degli ospedali e degli Irccs pediatrici e nelle pertinenze esterne dei singoli reparti pediatrici, ginecologici, di ostetricia e neonatologia;
  • la verifica dei distributori automatici, di norma, al momento dell'istallazione e periodicamente, al fine di controllare il corretto funzionamento dei sistemi automatici di rilevamento dell'età dell'acquirente; 
  • il divieto di utilizzo di aromi caratterizzanti; 
  • il divieto di vendita a distanza transfrontaliera dei prodotti del tabacco e delle sigarette elettroniche ai consumatori;
  • l'inasprimento delle sanzioni per la vendita e somministrazione di prodotti del tabacco, sigarette elettroniche e prodotti di nuova generazione ai minori con la sospensione della licenza per 3 mesi alla prima violazione. Quando la violazione è commessa più di una volta, oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria, è prevista la revoca della licenza all’esercizio dell’attività.

Le norme Ue prevedono tra l’altro che i pacchetti riportino avvertenze combinate di immagini e testo relative alla salute e che devono coprire il 65% della superficie.

In particolare occorre informare il consumatore sui rischi per la salute con la seguente avvertenza: "Il fumo uccide, smetti subito".

Per le sigarette elettroniche comparirà invece l’avvertenza "Prodotto contenente nicotina, sostanza che crea un’elevata dipendenza. Uso sconsigliato ai non fumatori". Ed inoltre le fotografie sui danni da fumo con il seguente messaggio: "Il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene".

I pacchetti potranno anche contenere la frase: "Il fumo può uccidere il bimbo nel grembo materno"

Tu sei qui:

.... Basta un attimo ... per cambiare la tua vita e quella di chi ti vuole bene.
Sii prudente sempre ... Basta un attimo ... pensaci prima.
AutoInformazione.org è vicina alle vittime della strada ed ai loro familiari.