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Legambiente lancia la campagna "PULIAMO IL MONDO" dal 28 al 30 settembre 2012.

Puliamo il mondo 2012

Anche quest'anno si svolgerà la campagna "Puliamo il Mondo" di Legambiente, la più grande iniziativa di volontariato ambientale, organizzata in Italia da Legambiente con la collaborazione di ANCI e con i patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e di UPI.

Si tratta di un'occasione unica per diffondere, soprattutto nei giovani, la cultura della tutela dell'ambiente.

Puliamo il Mondo è l'edizione italiana di Clean up the world, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo.

Fare qualcosa di utile per l’ambiente è semplicissimo: cerca nel sito di Legambiente chi ha aderito è se c’è un organizzatore di Puliamo il Mondo nella tua zona quindi contattalo per conoscere tutti i dettagli della giornata di pulizia.

Puoi anche farti promotore di un'iniziativa nella tua zona: se nessun ente o associazione vicino a te ha aderito alla campagna, cerca di organizzare con le tue forze "Puliamo il Mondo" contattando le organizzazioni che conosci sul territorio: circoli Legambiente, scuole, il tuo comune, un ente parco, i gruppi scout, i gruppi della Società Speleologica Italiana, le associazioni.

La scadenza per aderire alla più grande iniziativa di volontariato ambientale è stata prorogata al 14 settembre 2012 e la manifestazione si svolgerà dal 28 al 30 settembre 2012.

Per aderire compila la scheda di adesione scaricabile sul sito: www.puliamoilmondo.it

Stabiliti i limiti di emissione di CO2 per le nuove autovetture.

Nel  mese di febbraio 2014 dovrebbe essere approvato il testo dell'accordo che l’ENVI, Commissione ambiente, sanità pubblica, sicurezza alimentare del Parlamento europeo ha approvato il 17/12/13 sulla limitazione delle emissioni di CO2 nelle nuove autovetture.

Secondo le previsioni:

  • entro il 2020 il 95% delle auto nuove dovrà rispettare il limite di emissione di CO2 di 95g/km;
  • entro il 2021 tale limite sarà esteso al 100% di esse.

Nell’accordo sono anche previsti anche dei 'super crediti' dati in base ad un meccanismo che consente alla case automobilistiche di compensare la produzione di auto inquinanti con quelle ecologiche

Low Emission Zones (LEZ) per conoscere le zone e le modalità di accesso nelle zone a traffico limitato in Europa.

Il sito lowemissionzones.eu fornisce informazioni dettagliate con mappe e limitazioni del traffico, sulle zone a basso livello di emissioni (Low Emission Zones) nelle principali città europee.

Se ci si sposta nelle città in Europa, per pianificare bene il viaggio ed evitare eventuali limiti alla circolazione con il proprio veicolo, conviene verificare quali sono gli standard di emissioni previsti dai vari LEZs.

Oltre alla descrizione analitica relativa alle singole città europee, è presente sul sito una comoda tabella riepilogativa (http://it.lowemissionzones.eu/lez-quick-guide/by-country-and-city) che fornisce una panoramica ed una sintesi delle TUTTI i  LEZs ordinata per paese, città e data di inizio della limitazione mostrando quale standard di emissione deve rispettare il veicolo per poter entrare nella LEZ.

È anche possibile vedere i risultati ordinati per data di inizio, paese, città. La lista può inoltre essere filtrata anche per tipo di veicolo.

Si tratta di un servizio, offerto in 32 lingue diverse, che, grazie a un costante aggiornamento quotidiano, è in grado di informare in tempo reale gli automobilisti stranieri sulla situazione degli accessi e delle relative modalità di accesso nelle zone a traffico limitato europee.

La lingua principale è l'inglese mentre le altre sono tradotte automaticamente con risultati certamente utili ma non precisissimi, per cui il consiglio è di consultare il sito nella lingua di base (inglese) 


Zone a traffico limitato in Europa

Elenco di soggetti abilitati alla raccolta e gestione degli PFU alla data del 1° gennaio 2014.

Il Comitato di gestione degli PFU ha provveduto a formare un primo elenco dei soggetti abilitati, alla data del 1° gennaio 2014, alla gestione e raccolta dei pneumatici fuori uso (PFU).

Il Comitato di gestione degli PFU si riserva di consolidare, in via definitiva, l'elenco aggiornato dei soggetti abilitati alla gestione degli PFU per l'anno 2014 con decorrenza dal prossimo mese di gennaio.

Scarica Gratis:

  • Elenco dei soggetti PFU che dovranno essere attivi, a livello dell'ambito regionale per cui sono proposti, dal 1° gennaio;
  • Disciplinare per la gestione operativa degli PFU e del fondo per la gestione degli PFU per il 2014 

Ecorally, gara internazionale da San Marino alla Citta' del Vaticano, per veicoli ad energia alternativa.

ecorally 2012 san Marino Città del Vaticano

Ecorally è arrivata alla 7a edizione. Si tratta di una competizione che si svolge su strade pubbliche e con i normali veicoli di produzione alimentati però da energie alternative.

L'Ecorally di San Marino è una gara internazionale regolamentata dalla F.I.A. che ha come obiettivo la promozione e lo sviluppo dei veicoli ad energie alternative e in ogni caso a basso impatto ambientale.

La partecipazione è rivolta esclusivamente a veicoli ecologici, e vuole dimostrare e promuovere le performance di questi veicoli e la loro adattabilità all'uso quotidiano.

Venerdì 12 ottobre nella Repubblica di San Marino avrà quindi inizio la manifestazione Ecorally 2012, la settima manifestazione della serie nata nel 2006, che vedra' i veicoli attraversare il Monte Titano per raggiungere lo Stato Citta' del Vaticano attraversando meravigliose localita' di Romagna, Toscana e Lazio.

Nel corso delle varie gare verranno stilate le classifiche sulla base di  test di regolarità e di consumo energetico.

Per approfondimenti visita il sito ufficiale dell' organizzazione www.ecorally.eu

LifeGate lancia RoadApp, l'app che calcola e confronta l'eco-sostenibilità.

Non nuova al tema della sostenibilità ambientale, LifeGate lancia la prima web-application che calcola e confronta l'eco-sostenibilità delle auto in circolazione, si tratta di RoadApp.

RoadApp sfrutta una banca dati di oltre 6.000 modelli presenti sul mercato e consente di confrontare due auto tenendo in considerazione non solo le emissioni di C02, ma anche altri quattro indicatori principali: risparmio economico, innovazione tecnologica, serenità di guida e caratteristiche del veicolo.

Con RoadApp di LifeGate si può scoprire il livello di sostenibilità delle automobili in circolazione grazie al rating Mobility Revolution.

Tutti gli indicatori del rating Mobility Revolution sono stati selezionati per rispondere alle richieste provenienti dalle persone, dalle aziende, dai mobility manager.

Qualificati professionisti hanno coniugato in un unico strumento i dati meccanici, tecnico-costruttivi, ed ecologici con lo stile di vita individuale, la persona, l’automobilista.

Inoltre, si possono calcolare e confrontare le emissioni di CO2 e il costo di carburante annuo in base ai chilometri medi percorsi e alla tipologia di percorrenza.

RoadApp si può provare dal sito di Lifegate .

 

Incentivi auto 2014, come fare per ottenerli.

Partono il 6 maggio gli incentivi auto 2014.

Da questa data, infatti, i venditori registrati all’area dedicata del Ministero dello Sviluppo Economico potranno prenotare i contributi ed avere così gli sconti da riservare ai propri clienti attraverso la piattaforma dedicata sul sito www.bec.mise.gov.it.

Il fondo destinato agli eco-incentivi 2014, più di 63 milioni di euro, è destinato a promuovere la mobilita' sostenibile favorendo l'acquisto di veicoli a basse emissioni complessive, compresi quelli a trazione elettrica, ibrida, a Gpl, a metano, a biometano, a biocombustibile e a idrogeno, che producono emissioni di CO2 non superiori a 120 g/km e ridotte emissioni di ulteriori sostanze inquinanti.

Distribuzione degli incentivi.

I fondi per gli incentivi, sono distribuiti con queste modalità:

  • il 15% per l’acquisto di  veicoli con emissioni di anidride carbonica che non superino i 50 g/km;
  • il 35 % per l’acquisto di veicoli con emissioni di anidride non superiori a 95 g/km;
  • il 50% per l’acquisto di veicoli con emissioni non superiori a 120 g/km.

A chi sono riservati gli incentivi.

Mentre nei primi due casi gli incentivi 2014 sono riservati a tutte le categorie di acquirenti e non c’è bisogno di rottamare un veicolo inquinante, nel caso dei veicoli con emissioni entro i 120 g/km gli incentivi sono per mezzi destinati all’uso di terzi o nell’esercizio di imprese, arti e professioni e che siano impiegati come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa.

Si riduce quindi, rispetto al 2013, la quota di incentivo a favore delle flotte aziendali che però potranno comunque contare su una cospicua metà delle risorse disponibili, a condizione che le imprese rottamino un mezzo obsoleto con un'anzianità di oltre 10 anni.

La rottamazione non è invece obbligatoria nel caso dell'acquisto di veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km, categoria in cui rientrano prevalentemente i veicoli elettrici oppure ibridi.

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