Scegliere i cosmetici senza fare del male agli animali

Ogni anno nell’Unione Europea sono migliaia gli animali, tra topi, cavie e conigli, costretti  a “farsi belli” con ossetti, profumi, dentifrici, creme, shampoo e perfino con le iniezioni di botulino. Può sembrare surreale e invece accade ovvero: nei laboratori europei questi animali muoiono tra atroci sofferenze, sacrificati senza alcun fondamento scientifico per testare questi prodotti, e nonostante esistano più di 200.000 ingredienti cosmetici già disponibili sul mercato, in grado di soddisfare ogni esigenza.

I cosmetici non sono tutti uguali: quelli non testati su animali offrono garanzie di eticità, perché sono ottenuti senza sacrificare animali, e di sicurezza per i consumatori. E’ possibile riconoscerli perché sulla confezione compare la dicitura “Stop ai test su animali. Controllato da Icea per LAV”: questo è l’unico disciplinare internazionale a garantire che le aziende aderenti non conducono, commissionano o prendono parte ad alcun test su animali né ora, né in futuro; né acquistano materie prime, formulazioni o prodotti introdotti sul mercato dopo l’adesione allo Standard. Oltre a questa scritta, i prodotti cosmetici non testati su animali possono riportare anche il logo europeo che raffigura il coniglio, simbolo dello Standard internazionale. 

Conosci il significato di queste diciture sulle confezioni dei cosmetici?

Fonte magazine.quotidiano.net

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