dash-cam in auto

Dash cam in auto: può essere utilizzata in caso di incidente ?

La dash-cam in auto

Si diffonde sempre di più l'uso sulle auto della dash cam, una piccola videocamera che si applica sul cruscotto per registrare quello che accade all’interno e all’esterno del veicolo.

Sorge però la domanda se l'uso della dash cam in auto viola la normativa sulla privacy in quanto registrerebbe dati e volti di altre persone senza il loro necessario consenso.

Dash cam in auto, cosa dice la legge.

L’articolo 2712 del Codice Civile prevede che “le riproduzioni fotografiche informatiche o cinematografiche, le registrazioni fonografiche e, in genere, ogni altra rappresentazione meccanica di fatti e di cose formano piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale sono prodotte non ne disconosce la conformità ai fatti o alle cose medesime”.

Per questo motivo i filmati hanno efficacia di prova solo finchè non vengono contestati da parte avversa.

L’eventuale disconoscimento della parte avversa deve essere chiaro, circostanziato ed esplicito, “dovendo concretizzarsi nell’allegazione di elementi attestanti la non corrispondenza tra realtà fattuale e realtà riprodotta” (Cassazione Civile, Sez. Lav., 21/09/2016, n. 18507).

La contestazione non può essere quindi generica ma deve basarsi su fatti convincenti.

In ogni caso spetta al giudice valutare, caso per caso, se la videoregistrazione può essere considerata utile ai fini della causa.

Dash cam e violazione della privacy

In materia di videosorveglianza, il Garante per la tutela dei dati personali ha emanato un provvedimento con il quale vengono stabiliti i casi in cui non è necessario avere il consenso per l'acquisizione di immagini o dati privati e loro diffusione agli enti pubblici.

  • I video prodotti dalle dash-cam possono essere effettuati senza consenso del soggetto ripreso quando le riprese sono effettuate:
  • nell’intento di perseguire un legittimo interesse del titolare oppure di un terzo;
  • per la raccolta di mezzi di prova o per la tutela di persone e beni rispetto a possibili aggressioni, furti, rapine, danneggiamenti, atti di vandalismo;
  • per finalità di prevenzione di incendi;
  • per assicurare la sicurezza del lavoro.

Condizioni per l'usabilità delle dash-cam per essere usata come prova, senza infrangere le regole sulla privacy, sono:

  • il campo visivo della ripresa deve essere limitato unicamente allo spazio necessario alle finalità prefissate;
  • deve essere utilizzata solo da una persona fisica per l’esercizio di attività a carattere esclusivamente personale;
  • se la dash-cam è predisposta per registrare anche l’audio, gli eventuali passeggeri devono esserne informati.

Quando diventa utile la dash cam.

La dash cam è molto utile nel caso di incidente stradale, contenzioso, tentativi di truffa perché produce un video con le immagini di quanto è accaduto dentro o fuori dall'auto.

Si tratta, in sostanza, di un rilevamento della situazione in tempo reale, assimilabile ad una testimonianza diretta, utile per ricostruire la dinamica dei fatti a vantaggio di assicuratori e forze dell’ordine

La dash-cam è utile in tutte quelle situazioni difficili da verificare e nelle quali nessuno vuole ammettere la propria responsabilità:

  • incidenti stradali come tamponamenti;
  • incidenti in prossimità di incroci o in tutte quelle situazioni in cui bisogna stabilire con certezza il rispetto del diritto di precedenza;
  • atti di vandalismo quando il veicolo è in sosta.

La dash-cam per lo svago.

Ma non dimentichiamo un uso ludico (si pensi all'enorme diffusione della Go-Pro) della dash-cam: ossia la registrazione di un tragitto in moto, bicicletta per registrare un viaggio dall’inizio alla fine ed in sicurezza, concentrandosi sulla guida senza distrazioni per fare la ripresa con lo smartphone.

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