DL Rilancio: Incentivi per l’auto con rottamazione, si punta a 4.000 euro di sconto.

Auto: come cambia la rottamazione auto dal 1° luglio 2020

Nella marea di emendamenti al DL Rilancio in discussione al parlamento, appare sempre più probabile l' approvazione di un sostanzioso incentivo per lo svecchiamento del parco auto circolante finalizzato all’acquisto di auto nuove classe Euro6 con emissioni di CO2 da 61 g/km di CO2 a 95 g/km.

La proposta incontra però il no del M5S, contrarissimi a qualsiasi tipo di incentivo che non sia per le ecologiche ibride ed elettriche, anche se il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli dice che La filiera "va sostenuta lasciando però al "dibattito parlamentare" il compito di individuare la soluzione.

Data l'eccezionalità del momento causato dalla pandemia Covid 19, pur se rimane "imprescindibile" l'obiettivo di abbattere le emissioni,  bisogna prendere in considerazione la necessità di incentivare la vendita di un grandissimo parco macchine giacente (non venduto) sui piazzali dei rivenditori. Si tratta di un tracollo eccezionale del mercato dell’auto italiano di marzo (-85,4%) e aprile (-97,6%) che ha aperto un baratro per l’intera filiera dell’ automotive .

Così il 4 giugno 2020 è stato depositato un emendamento al DL Rilancio (di Pd, Leu e Iv, primo firmatario l’onorevole Gianluca Benamati) che prevede incentivi all’acquisto di auto nuove (Euro6 con emissioni di CO2 superiori a 61 g/km) e usate (almeno Euro5) e mantiene invariati quelli, già in vigore, per le auto «eco friendly».

Chi acquista sarà inoltre esentato dal pagamento degli oneri fiscali sul trasferimento di proprietà.

Il nuovo incentivo auto ricorda quello sperimentato nel 1997 durante i primi incentivi alla rottamazione varati dal Governo Prodi 1 e che da solo fece aumentare il PIL nazionale dello 0,4%. Esso prevede la creazione di un fondo iniziale che si alimenterà autonomamente con il gettito dato dall’aumento del mercato.

Il decreto sarà in aula a partire dal 19 giugno e l’incentivazione prevista dall’emendamento, se accolto, durerà due anni il 2020 ed il 2021 e prevede anche incentivi per chi rottamerà la sua vecchia auto per sostituirla con una usata (in questo caso omologata almeno Euro5).

Lo spirito è quello di mettere in condizioni anche a chi non ha la possibilità economica di acquistare una auto nuova, di sostituire la propria vecchia auto con una meno inquinante e più sicura.

Inoltre, ai residenti di alcuni Comuni italiani, interessati da procedure di infrazione comunitaria in materia di inquinamento, potrebbe venire erogato anche un ulteriore incentivo alla rottamazione per le vecchie auto di classe almeno Euro 3 e i motocicli Euro 2 e Euro 3 a due tempi. Il valore dello sconto è di 1.500 euro per le auto e 500 euro per i motocicli e può essere usato per comprare abbonamenti al trasporto pubblico, biciclette o per usare i servizi di mobilità condivisa ad uso individuale, tutto entro tre anni.

Invariati gli incentivi per le auto elettriche.

La nuova rottamazione va ad ampliare le misure introdotte dal precedente governo che prevede un bonus economico per chi sostituisce auto omologate euro 0,1,2,3,4 con veicoli elettrici e ibridi con emissioni non superiori a 60 gr di C02 al chilometro.

Gli incentivi auto per il 2020

Fino al il 31 dicembre di quest’anno è previsto un incentivo di 2.000 euro per l’acquisto di una nuova auto a fronte della rottamazione della vecchia con almeno 10 anni, a questa cifra dovrebbero aggiungersi altri 2.000 messi sul piatto dalla 'filiera della vendita'. ll contributo si dimezza a 2.000 euro senza rottamazione. Il tutto purché il venditore offra uno sconto almeno pari alla misura del contributo statale.

In totale, quindi, chi cambierà l’auto godrà di un bonus di 4.000 euro a cui potranno aggiungersi eventuali promozioni offerte dai costruttori.

Gli incentivi auto per il 2021

Per il 2021 gli incentivi statali si ridurranno a 1.000 euro, mentre resterà invariata la cifra 'privata', ossia i 2.000 euro già previsti per l'anno precedente: il totale, quindi, passerà a 3.000 euro. Il contributo sarà valido solo per auto Euro 6 con emissioni di C02 tra i 61 e i 95 g/km.

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