L' Indennizzo diretto dei danni a seguito di incidente stradale.

L' indennizzo, o meglio, il risarcimento diretto è la procedura di liquidazione che consente a chi ha subito un danno da incidente stradale, di richiedere il risarcimento direttamente alla propria compagnia di assicurazione invece che a quella della controparte.

Questa procedura è stata introdotta dal DPR 254/2006 e consente di accorciare sensibilmente i tempi di liquidazione.

Infatti, prima dell'entrata in vigore del risarcimento diretto, il proprietario del veicolo danneggiato nell'incidente stradale doveva rivolgersi alla compagnia assicurativa della controparte per ottenere il pagamento dei danni subiti, attendere la relativa procedura burocratica (aperturadella pratica, visita del liquidatore ...) con tempi di liquidazione spesso molto lunghi.

Come richiedere l'indennizzo diretto.

Per prima cosa, al momento dell'incidente, bisogna compilare il modulo di constatazione amichevole (CID). L'operazione è semplice se entrambi i conducenti sono disposti a firmare il modulo concordando le dinamiche del sinistro.

Se però uno dei soggetti coinvolti si rifiuta di firmare il CID, non è un grosso problema in quanto, anche in questo caso è possibile avviare la procedura di risarcimento diretto. L''assicurato deve contattare la propria compagnia assicurativa e presentare la denuncia di sinistro.

Il conducente deve presentare sia il modulo di constatazione amichevole che una richiesta formale di risarcimento danni. La denuncia del sinistro, con tutta la documentazione necessaria, va consegnata alla compagnia con una delle seguenti modalità:

  1. tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno;
  2. tramite PEC
  3. tramite email;
  4. tramite fax (oramai desueto).

Quando è possibile l'indennizzo diretto

L'indennizzo diretto è possibile solo in presenza delle seguenti condizioni:

  • Sinistro avvenuto in Italia o nella Repubblica di San Marino o a Città del Vaticano;
  • I mezzi coinvolti devono essere regolarmente assicurati e immatricolati in Italia;
  • I mezzi coinvolti devono essere a motore: autovetture, motocicli e ciclomotori, sono esclusi quindi i veicoli agricoli;
  • si siano verificate lesioni di lieve entità che non comportano una invalidità permanente superiore al 9%;
  • Occorre che ci sia stato un contatto diretto tra i mezzi, se il danno è stato causato da del materiale caduto da un veicolo, non è prevista l'applicazione della procedura di indennizzo diretto;
  • Entrambi i conducenti devono avere la residenza in Italia;
  • Collisione deve essere avvenuta solo tra due veicoli.

Quali documenti deve contenere la richiesta di indennizzo diretto.

Il documento più importante è certamente il modulo CAI/CID, completo dei seguenti dati:

  • Le generalità di entrambi i conducenti, (se non si conoscono i dati anagrafici della controparte si possono omettere);
  • I dati relativi ai veicoli coinvolti, targa, modello ecc..;
  • I dettagli relativi al luogo, al giorno e all'orario in cui è avvenuto il sinistro;
  • Sintetica ricostruzione della dinamica dell'incidente, compresa la rappresentazione grafica della collisione;
  • Le generalità di eventuali testimoni presenti, possibilmente con la loro testimonianza scritta, insieme ad una copia di un loro documento di identità o almeno il numero;
  • Le indicazioni relative agli eventuali interventi degli organi di polizia;
  • eventuali foto scattate ai veicoli;
  • nel caso di danni ad oggetti trasportati, indicazione del loro valore approssimativo;
  • La segnalazione di eventuali feriti, anche se si tratta di lesioni lievi, con l'indicazione dei loro dati anagrafici ed indicare anche se sono intervenuti i mezzi di soccorso, in questo caso, se possibile, allegare una copia del verbale del pronto soccorso ed un eventuale referto del medico legale.

Risarcimento e tempistiche

Dalla richiesta di indennizzo diretto, completa della relativa documentazione, bisogna aspettare i tempi tecnici per definire quale veicolo ha la colpa e quale ha ragione sulla base anche delle perizie sui mezzi e sul luogo dell’incidente.

Se entrambi i conducenti hanno firmato il modulo CAI/CID, l’offerta di risarcimento arriva entro 30 giorni. Una volta accettata la proposta, l’assicurato danneggiato dell’incidente riceverà quindi il rimborso richiesto dalla propria compagnia.

Nel caso che la constatazione amichevole di incidente sia stata firmata da uno solo dei conducenti, la pratica di risarcimento del danno dovrebbe concludersi entro 60 giorni.

Se invece ci sono stati degli infortunati, ed è stato richiesto anche un risarcimento per danni fisici, bisogna attendere fino a 90 giorni affinché la compagnia assicurativa risarcisca il danno.

Il responsabile del sinistro subirà un incremento della classe di merito con relativo aumento del premio assicurativo della sua polizza RCA, e ovviamente il risarcimento non potrà superare il massimale previsto dal contratto.

Articoli collegati: