Entro quanto deve essere notificata la multa ?

La notifica dell'avvenuta infrazione deve essere 'notificata' quando una multa non è contestabile immediatamente.

La notifica (art 195 del Codice della strada) dovrebbe essere inviata al proprietario dell'automobile entro 90 giorni dalla data in cui è stata commessa l’infrazione.

Anche se spesso gli organi di Polizia, in sede di controllo, sono organizzati con una seconda pattuglia poco lontano da dove è stata accertata l'infrazione, in alcuni casi non è possibile la contestazione immediata della violazione:

  • l'auto viaggia ad alta velocità e non può essere raggiunta;
  • in presenza di un incrocio con il semaforo a luce rossa;
  • quando il sorpasso è vietato;
  • in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo;
  • utilizzo di appositi apparecchi di rilevamento che consentono la determinazione dell’illecito in tempo successivo (autovelox);
  • rilevazione degli accessi di veicoli non autorizzati ai centri storici, alle zone a traffico limitato, alle aree pedonali, o della circolazione sulle corsie e sulle strade riservate.

In questi casi la notifica della multa avviene a mezzo servizio postale.

Ma, se si riceve la cartella esattoriale da parte dell’Agenzia delle Entrate per una sanzione non pagata (e NON NOTIFICATA) come ci si deve comportare?

Nel caso di ricorso del cittadino contro la multa non notificata, spetta all’ Amministrazione la prova contraria esibendo le cartoline con l’avviso di ricevimento della raccomandata per dimostrare che l’atto ha raggiunto il suo destinatario. In caso contrario, il ricorso viene accolto, la cartella è annullata, la multa non va pagata.

E se la multa è stata notificata al vecchio indirizzo ?

Il Codice della Strada prevede che la notifica della multa sia valida se effettuata presso l’indirizzo di residenza risultante nell’archivio nazionale dei veicoli.

La procedura di cambio di residenza prevede che sia il Comune (dove è stata inoltrata la richiesta) a comunicare alla Motorizzazione ed al PRA la nuova residenza

Quindi, in questo caso, la multa notificata all’indirizzo precedente diventa nulla e illegittima.

Sulla questione si è anche espressa la Corte di Cassazione secondo cui il termine per la notifica del verbale di contestazione delle violazioni del Codice della strada, nel caso in cui il destinatario abbia cambiato residenza provvedendo a far annotare la relativa variazione soltanto negli atti dello stato civile vada individuato nella data di annotazione della variazione di residenza negli atti dello stato civile.

I termini per la notifica della multa.

Come detto, per essere considerata valida la notifica della multa deve avvenire entro 90 giorni dall’illecito (art 195 CdS). Se la notifica viene spedita dopo il novantesimo giorno dall’infrazione, la multa è illegittima e l’obbligo di pagarla si estingue.
L'opposizione per notifica fuori dai terminipuò essere proposta al Giudice di pace (entro 30 giorni) (in caso di ricorso al giudice di pace) oppure al Prefetto (entro 60 giorni).

Come precisato dalla Corte di Cassazione, conta è la data in cui il verbale di contestazione è stato spedito, e non la data in cui è pervenuto al proprietario dell'auto.

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