I consigli per risparmiare quando si acquista un'auto nuova o usata.

Stampa
Categoria: Circolazione
Creato 24 Giugno 2012 Ultima modifica il 24 Giugno 2012
primi sui motori con e-max

Si sa, l'acquisto dell'automobile è una scelta impegnativa e, oggi più che mai, necessita di un esame e di valutazioni approfondite ed indipendenti, indipendenti soprattutto da una pubblicità spesso troppo ammiccante che promette tanto e spesso non mantiene.

Il rischio della 'sirena' pubblicitaria è anche quello di acquistare un 'simbolo', un'idea e non quello che ci serve realmente.

Allora scendiamo con i piedi per terra e cerchiamo di valutare attentamente il nostro acquisto, per riuscire a concludere un buon affare (per noi).

 

Percorrenze annue.

Valutare attentamente l'uso che si intende fare della vettura, per percorrenze basse è forse inutile spendere di più per l'acquisto di un sistema di alimentazione diverso dalla benzina, a meno che l'alimentazione a metono o gpl non venga offerta allo stesso prezzo.

Una scelta sostenibile.

Aumenta sempre di più il numenro delle persone che sceglierebbero, per la propria uato, un sistema di alimentazione ecologico come quello elettrico.

A parte però i costi più altri, anche la gestione e l'autonomia sono allo stato attuale problematiche. Interessante la migrazione passando attraverso un sistema di propulsione ibrido.

Preventivo.

Mai fermarsi alla prima parrocchia, quasi mai due auto uguali hanno lo stesso prezzo.

La concessionaria più grande può di solito offrire un prezzo migliore perchè ha volumi e margini superiori rispetto a una piccola, ma non sempre è così. Inoltre il prezzo più basso offerto dal concessionario può essere 'recuperato' dallo stesso mediante l'offerta di servizi, assistenza o finanziamenti accessori.

Occhio quindi, dopo aver spuntanto un buon prezzo di listino, a non abboccare alle offerte accessorie (più costose).

Le auto a Km zero.

Si tratta di auto immatricolate dagli stessi concessionari, spesso per godere di un contributo economico delle Case interessate a tenere alta la loro quota di mercato. Hanno percorso pochi km o addirittura, appunto, zero.

Formalmente sono usate, ma di fatto sono nuove. Rappresentano circa l'11% del mercato italiano, e lo sconto rispetto allo stesso veicolo nuovo può superare il 20%. L'auto può essere giacente sul piazzale del concessionario dall'anno precedente e non avere dotazioni e aggiornamenti uguali a una nuova. 

Attenzione alla potenza fiscale.

Da poco tempo, il costo dell'iscrizione della proprietà è diventato più elevato in quanto alle Provincie bisogna pagare l'Imposta Provinciale di Trascrizione in misura proporzionale all'elemento fiscale, ossia i Kw della vettura.

Prima l'imposta era invece fissa. Attenzione quindi alle offerte allettanti sulle auto di grossa cilindrata, perchè l'auto potente si paga in misura maggiorata in termini di proprietà e di bollo auto.

Pregiudizi sulle marche low-cost.

Spesso ci portiamo dietro un pregiudizio per le auto così dette low-cost, ritenendole tra l'altro nche meno sicure di quelle più blasonate.

Certamente le differenze ci sono ma occorre valutare attentamente due modelli concorrenti perchè quello low-cost potrebbe sorprenderci per rapporto qualità-prezzo.

I pagamenti.

Le mini rate proposte sono accattivanti, attenzione però alla maxi rata finale che spesso è legata alla stima del valore residuo dell'auto.

L'usato automobilistico.

Dai concessionari, ai privati ai siti web, l'usato può essere spesso fonte di un buon affare. Rispetto al nuovo si risparmiano costi di distribuzione e Iva.

La contrattazione e la prudenza sono però fondamentalì per effettuare un buon acquisto.

Soprattutto per gli acquisti sul web, fare attenzione alle truffe on-line.

primi sui motori con e-max

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna