Targa della moto inclinata per sfuggire agli autovelox, sanzioni salate: si arriva al fermo amministrativo.

Inclinazione targa moto

E' purtroppo una pratica diffusa, meglio dire un malcostume, quella di molti motociclisti di di cercare di nascondere la targa all’ occhio degli autovelox inclinandola eccessivamente.

Il mercato è pieno di congegni, anche automatizzati, che inclinano la targa della moto fino a farla diventare quasi orizzontale.

Il rischio che si corre però in questi casi è alto.

L’articolo 259 del Codice della strada stabilisce i requisiti di posizionamento delle targhe e prevede infatti che la targa sia verticale o “sensibilmente verticale”, questo proprio per evitare che i furbi la piazzino troppo orizzontale, tanto da renderla invisibile agli autovelox e ai controllo delle Forze dell’ordine. 

Come deve essere installata la targa della moto.

Il codice della strada prevede che la targa debba essere installata simmetricamente rispetto alla linea longitudinale del veicolo, deve essere posta verticalmente con un margine di 5° e, solo qualora la conformazione lo richiedesse, non deve comunque superare i 30° (art. 100 del Codice della strada e art. 250 del Regolamento del Cds). 

Le sanzioni previste per chi inclina la targa della moto per sfuggire agli autovelox.

L'art 100 del codice della strada stabilisce, per chi altera la posizione della targa, la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 318.

Alla sanzione amministrativa consegue quella  accessoria del fermo amministrativo del veicolo o, in caso di reiterazione delle violazioni, la sanzione accessoria della confisca amministrativa del veicolo. 

La durata del fermo amministrativo è di tre mesi, salvo nei casi in cui tale sanzione accessoria è applicata a seguito del ritiro della targa. 

E' da ricordare che la confisca è un provvedimento molto grave che comporta la perdita della proprietà a favore dello Stato.

L'unico modo che il proprietario della moto ha per evitarle la confisca è quello di dimostrare che non era lui alla guida e quindi che la multa sia stata presa da una persona diversa dell'intestatario al PRA.

Per evitare il fermo amministrativo della moto con targa inclinata, invece, ci sono meno possibilità, esso scatta anche se il guidatore al momento in cui viene contestata l’infrazione non è l’intestatario del mezzo.

Si riesce ad evitare la sanzione accessoria del fermo amministrativo solo se il veicolo è stato rubato oppure quando sia stato indebitamente usato da un familiare o conoscente, bisogna provare che l'uso sia avvenuto ad insaputa dell’intestatario del motoveicolo.

Nel caso della confisca, il proprietario può farsi restituire la motocicletta nel caso in cui non fosse stato lui a commettere l’infrazione quindi se multa sia stata presa da un'altra persona alla guida del mezzo.

Il fermo amministrativo, invece, viene applicato in ogni caso, a meno che la moto non sia stata rubata, è però necessario esibire la denuncia di furto alle forze dell’ordine.

In caso la moto sia stata “sottratta” da un familiare, bisogna provare che ciò sia avvenuto ad insaputa dell’intestatario del motoveicolo.

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Art. 100. Codice della strada

Targhe di immatricolazione degli autoveicoli, dei motoveicoli e dei rimorchi

  1. Gli autoveicoli devono essere muniti, anteriormente e posteriormente, di una targa contenente i dati d'immatricolazione.
  2. I motoveicoli devono essere muniti posteriormente di una targa contenente i dati di immatricolazione.
  3. I rimorchi devono essere muniti di una targa posteriore contenente i dati di immatricolazione.
    3-bis. Le targhe di cui ai commi 1, 2 e 3 sono personali, non possono essere abbinate contemporaneamente a più di un veicolo e sono trattenute dal titolare in caso di trasferimento di proprietà, costituzione di usufrutto, stipulazione di locazione con facoltà di acquisto, esportazione all'estero e cessazione o sospensione dalla circolazione.
  4. I rimorchi e i carrelli appendice, quando sono agganciati ad una motrice, devono essere muniti posteriormente di una targa ripetitrice dei dati di immatricolazione della motrice stessa.
  5. Le targhe indicate ai commi 1, 2, 3, 4 devono avere caratteristiche rifrangenti.
  6. I veicoli in circolazione di prova devono essere muniti posteriormente di una targa che è trasferibile da veicolo a veicolo; nel caso di autotreni o autoarticolati la targa deve essere applicata posteriormente al veicolo rimorchiato.
  7. Nel regolamento sono stabiliti i criteri di definizione delle targhe di immatricolazione, ripetitrici, di prova e di riconoscimento.
  8. Ferma restando la sequenza alfanumerica fissata dal regolamento, l'intestatario della carta di circolazione può chiedere, per le targhe di cui ai commi 1 e 2, ai costi fissati con il decreto di cui all'articolo 101 comma 1 e con le modalità stabilite dal Dipartimento per i trasporti terrestri, una specifica combinazione alfanumerica. Il competente Ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, dopo avere verificato che la combinazione richiesta non sia stata già utilizzata, immatricola il veicolo e rilascia la carta di circolazione. Alla consegna delle targhe provvede direttamente l'Istituto Poligrafico dello Stato nel termine di trenta giorni dal rilascio della carta di circolazione. Durante tale periodo è consentita la circolazione ai sensi dell'articolo 102, comma 3.
  9. Il regolamento stabilisce per le targhe di cui al presente articolo:
  • a) i criteri per la formazione dei dati di immatricolazione; 
  • b) la collocazione e le modalità di installazione; 
  • c) le caratteristiche costruttive, dimensionali, fotometriche, cromatiche e di leggibilità, nonchè i requisiti di idoneità per l'accettazione è
  1. 10. Sugli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi è vietato apporre iscrizioni, distintivi, o sigle che possano creare equivoco nella identificazione del veicolo.
  2. Chiunque viola le disposizioni dei commi 1, 2, 3, 4 e 9, lett. b) è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 318.
  3. Chiunque circola con un veicolo munito di targa non propria o contraffatta è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.886 a euro 7.546.
  4. Chiunque viola le disposizioni dei commi 5, 6 e 10 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 24 a euro 94.
  5. Chiunque falsifica, manomette o altera targhe automobilistiche ovvero usa targhe manomesse, falsificate o alterate è punito ai sensi del codice penale.
  6. Dalle violazioni di cui ai commi precedenti deriva la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della targa non rispondente ai requisiti indicati. Alle violazioni di cui ai commi 11 e 12 consegue la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo o, in caso di reiterazione delle violazioni, la sanzione accessoria della confisca amministrativa del veicolo. La durata del fermo amministrativo è di tre mesi, salvo nei casi in cui tale sanzione accessoria è applicata a seguito del ritiro della targa. Si osservano le norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI. 

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Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495

Gazzetta Ufficiale 28 dicembre 1992, n. 303

Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.

Titolo 3 - Dei veicoli Capo 3 - Veicoli a motore e loro rimorchi Sezione 3 - Documenti di circolazione e immatricolazione Paragrafo 2 - Targhe (Artt. 100 - 102 Codice della Strada)

1. Gli alloggiamenti devono essere tali che, a seguito del loro corretto montaggio, le targhe presentino le seguenti caratteristiche:

a) posizione della targa posteriore nel senso della larghezza, con esclusione delle targhe d`immatricolazione dei rimorchi, dei rimorchi agricoli e delle macchine operatrici trainate: la linea verticale mediana della targa non può trovarsi più a destra del piano di simmetria longitudinale del veicolo e in ogni caso, nei veicoli trainati, deve essere assicurata una congrua distanza tra targa di immatricolazione e targa ripetitrice. Il bordo laterale sinistro della targa non può trovarsi più a sinistra del piano verticale parallelo al piano longitudinale di simmetria del veicolo e tangente al luogo in cui la sezione trasversale del veicolo, larghezza fuori tutto, raggiunge la sua dimensione massima;

b) posizione, nel senso della larghezza, delle targhe d`immatricolazione dei rimorchi, dei rimorchi agricoli e delle macchine operatrici trainate: tali targhe devono essere poste in prossimità del margine destro del lato posteriore del veicolo, senza oltrepassare tale margine;(1)

c) posizione della targa rispetto al piano longitudinale di simmetria del veicolo: la targa è perpendicolare o sensibilmente perpendicolare al piano di simmetria longitudinale del veicolo;

d) posizione della targa posteriore rispetto alla verticale: la targa è verticale con un margine di tolleranza di 51o Tuttavia, nella misura in cui la forma del veicolo lo richiede, essa può essere anche inclinata rispetto alla verticale di un angolo non superiore a 30o, quando la superficie recante i caratteri alfanumerici è rivolta verso l'alto e a condizione che il bordo superiore della targa non disti dal suolo più di 1,20 m; di un angolo non superiore a 150o, quando la superficie recante il numero di immatricolazione è rivolta verso il basso e a condizione che il bordo superiore della targa disti dal suolo più di 1,20 m;

e) altezza della targa posteriore rispetto al suolo: l'altezza del bordo inferiore della targa dal suolo non deve essere inferiore a 0,30 m, e a 0,20 m per i soli motoveicoli; l'altezza del bordo superiore della targa dal suolo non deve essere superiore a 1,20 m. Tuttavia, qualora sia praticamente impossibile osservare quest`ultima disposizione, l'altezza può superare 1,20 m, ma deve essere il più possibile vicino a questo limite, compatibilmente con le caratteristiche costruttive del veicolo, e non può comunque superare i 2 m;

f) condizioni geometriche di visibilità: la targa posteriore deve essere visibile in tutto lo spazio compreso tra quattro piani, dei quali: due verticali che passano per i due bordi laterali della targa, formando verso l'esterno un angolo di 300o con il piano longitudinale mediano del veicolo; un piano che passa per il bordo superiore della targa formando con il piano orizzontale un angolo di 150o verso l'alto; un piano orizzontale che passa per il bordo inferiore della targa (tuttavia, se l'altezza del bordo superiore della targa dal suolo è superiore a 1,20 m, quest`ultimo piano deve formare con il piano orizzontale un angolo di 15o verso il basso);

g) determinazione dell'altezza della targa rispetto al suolo: le altezze di cui alle lettere d), e) ed f) devono essere misurate a veicolo scarico.

2. è ammesso l'uso di cornici portatarga a condizione che siano di materiale opaco e che ricoprano il bordo della targa per una profondità non superiore a 3 mm. è vietato applicare sui portatarga e sulle teste delle viti di fissaggio materiali aventi proprietà retroriflettenti. è vietato applicare sulla targa qualsiasi rivestimento di materiale anche se trasparente, ad esclusione dei talloncini autoadesivi di cui all'articolo 260. (2)

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(1) Il presente comma è stato modificato dall'art. 154, D.P.R. 16.09.1996, n. 610 (G.U. 04.12. 1996, n. 284, S.O. n. 212),

(2) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 3, D.P.R. 04.09.1998, n. 355

 

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