A+ A A-

Come ottenere il risarcimento del danno in caso di incidente con un veicolo con targa estera.

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Aumenta di incidenza il dato statistico relativo alla sinistrosità che coinvolge, in Italia, un veicolo estero, e soprattutto appartenente alla Comunità Europea.

In questi casi la risoluzione del contenzioso con la controparte non segue la normativa relativa ai sinistri che avvengono tra veicoli italiani.

Infatti non può essere applicata la procedura di risarcimento diretto quando nell’incidente uno dei veicoli coinvolti è immatricolato all’estero ( Articolo 149, comma 2, del Codice delle assicurazioni private).

Occorre tener presente che, spesso, in questi casi il risarcimento del danno è difficoltoso anche perchè non è consentito il controllo della copertura assicurativa, ai fini dell’adempimento all’obbligo dell’assicurazione r.c. auto, nel caso di un veicolo immatricolato in uno degli Stati dello Spazio Economico Europeo o assimilati (Andorra, Croazia e Svizzera).

L’elenco degli Stati non soggetti al controllo della copertura assicurativa è contenuto nel decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 1° aprile 2008, n. 86, all’articolo 5.1.

Esiste un organismo, l'UCI (Ufficio Centrale Italiano) che è abilitato a provvedere al risarcimento del danno causato da quei veicoli esteri che trovandosi, temporaneamente, sul territorio italiano o nella Repubblica di San Marino o, ancora, nella Città del Vaticano causano un danno ad un veicolo italiano. L'UCI è intatti l'Ufficio Nazionale di Assicurazione per l'Italia per i veicoli a motore in circolazione internazionale.

L'UCI è stato costituito nel 1953 ed opera come Bureau per l'Italia nell'ambito del sistema della Carta Verde. Proprio con gli Stati che aderiscono al sistema della Carta Verde, l'UCI stipula convenzioni, prevalentemente con carattere di reciprocità, per gestire le problematiche relative al risarcimento dei danni causati sul territorio italiano da veicoli immatricolati o registrati in Stati esteri che circolano temporaneamente in Italia. In alcuni casi anche degli incidenti subiti all'estero da veicoli italiani.

L'UCI (Corso Sempione, 39 - 20145 Milano) si accolla quindi il compito di liquidare i danni e di pagare agli aventi diritto italiani i relativi indennizzi per il danno subito.

Attenzione, dovendo portare un veicolo all'estero, l’UCI non è una compagnia assicurativa, non è abilitato ad emettere polizze temporanee di frontiera per veicoli immatricolati in un altro stato dell’Unione Europea.

Il veicolo può essere assicurato solo una Compagnia di assicurazione operante nel Paese in cui il veicolo è immatricolato.

All'UCI possono essere inviate le istanze di mediazione di cui al decreto legislativo n. 28/2010 del 4 marzo 2010.

Tagged under: Circolazione,

.... Basta un attimo ... per cambiare la tua vita e quella di chi ti vuole bene.

Sii prudente sempre ... Basta un attimo ... pensaci prima.

AutoInformazione.org è vicina alle vittime della strada ed ai loro familiari.