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Nuova regolamentazione patenti dal 19 gennaio 2013. La patente AM sostituirà il patentino ciclomotori.

Sostituito il patentino ciclomotori

Il 19 gennaio 2013 entreranno in vigore le nuove norme europee che riguardano la patente moto ed il patentino per ciclomotori.

Le nuove regole servono ad adeguare il Codice della Strada italiano, Art. 116 del CdS, alle norme europee: la direttiva europea 2006/126/CE sulla patente di guida, e sono ispirate ad una maggiore sicurezza e responsabilizzazione per la guida delle due ruote.

Tra le nuove disposizioni spiccano le regole più severe per le moto di grossa cilindrata,  la nuova patente per i motorini ed il fatto che non si potrà più frequentare i corsi organizzati dalle scuole ma bisognerà rivolgersi alle autoscuole, viene esteso ai titolari di patenti A2 e A il limite di velocità, per i primi tre anni dal conseguimento della patente, di 90 km/h sulle strade extraurbane principali e di 100 km/h sulle autostrade, attualmente era previsto solo per i titolari di patente B, sono cambiate le fasce di età per conseguire la patente A.

Circolare 5/11/10 n° 46247 recante un parere su obbligo del Certificato Anamnestico per chi vuole conseguire una patente di guida.

Il certificato anamnestico necessario per il conseguimento della patente di guida.

Il 13 Agosto è entrata in vigore la Legge N. 120, 29 Luglio 2010, che apporta varie modifiche al codice della strada, alcune delle quali interessano anche il mondo medico e sanitario. L’articolo 23 modifica gli articoli 119 e 128 del DL n. 285 del 1992, in materia di accertamento dei requisiti fisici e psichici per il conseguimento della patente di guida e di revisione della patente di guida.

La Legge dispone che "ai fini dell’accertamento dei requisiti psichici e fisici per il primo rilascio della patente di guida di qualunque categoria, ovvero di certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB, l’interessato deve esibire apposita certificazione da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche.

Si configura quindi l'obbligo di presentarsi alla visita per il rilascio o il rinnovo della patente (effettuabile solo dai sanitari abilitati dall'articolo 119 del Codice, come quelli della Asl, delle Ferrovie dello stato, quelli militari eccetera) muniti del certificato di «un medico di fiducia» (dizione testuale della legge), che attesti se ci sono o no malattie incompatibili con la guida (certificato anamnestico).

Come conseguire la patente di guida: requisiti e tempi di rilascio foglio rosa.

Come prepararsi per conseguire la patente di guida.

La patente di guida viene rilasciata dopo l’accertamento del possesso, per il candidato, dei requisiti di età, fisici psichici e morali (attraverso una visita medica) e tecnici (attraverso un esame).

Per essere sicuri di apprendere bene le nozioni fondamentali della guida dell'automobile la cosa migliore è sempre rivolgersi ad un'autoscuola.

La preparazione che da l'istruttore di un'autoscuola seria e professionale è completa e fornisce una formazione adeguata che da garanzie nel corso del tempo: Imparare bene al fianco di una persona qualificata è una garanzia per una futura guida sicura.

Per i più volenterosi c'è la possibilità di fare gli esami da privatisti. Certamente si può risparmiare denaro, a patto però di essere scrupolosi nel prepararsi, soprattutto alla parte teorica ai temutissimi quiz.

I manuali con domande tipo si trovano facilmente, è però molto utile utilizzare uno dei tanti software quiz della patente disponibili su internet che simulano la fase della prova di esame teorico per il conseguimento della patente.

Fra i software più professionali ed aggiornati citiamo WEBpatente 4.0 l'ultima versione di WEBpatente, il programma per l'esercizio sui quiz dell'esame di teoria per le patenti A1, A e B online dal 1997 del mitico professor Mastri.

Bisogna porre particolare attenzione ai segnali stradali con il disegno e le relative spiegazioni, le nozioni sulla teoria, come i componenti della macchina, gli incroci, le norme sui sorpassi.

Le domande proposte all'esame sotto forma di quiz non sono difficili, a patto di studiare seriamente e fare più schede d'esercitazione possibile.

Molto spesso le domande, in se semplici, vengono invece poste in modo equivoco: bisogna quindi stare molto attenti ai trabocchetti e leggere bene la domanda perchè quasi sempre la risposta è molto più semplice e più banale di quello che non sembri!

Per essere promosso alla prova teorica si possono fare, al massimo, 4 errori.

Quale è la tempistica per il conseguimento della patente.

Al momento della presentazione della domanda per il conseguimento della patente viene consegnata una marca operativa.

Da quel momento il candidato ha sei mesi di tempo per sostenere l'esame di teoria.

Se ci si ritiene sufficientemente preparati, si può sostenere l'esame anche subito dopo la presentazione della domanda.

Il candidato ha a disposizione due prove d'esame, però in caso di esito negativo della prima prova potrà ripeterla una sola volta (sempre entro i primi sei mesi della validità della marca operativa).

Quando si supera l'esame di teoria e non prima, verrà rilasciato il foglio rosa e ci si potrà esercitare alla guida.

Il foglio rosa è valido sei mesi ed entro questi sei mesi il candidato può affrontare l'esame pratico per due volte, non prima però che sia trascorso almeno un mese dalla data del rilascio del foglio rosa.

In caso di esito negativo delle due prove di guida dovrà riaffrontare la prova di teoria ripetendo tutto il processo.

Tra una prova d'esame sostenuta con esito sfavorevole ed una successiva prova deve trascorrere almeno un mese.

Sospensione patente: Modalità di presentazione domanda permesso guida in deroga, entro fasce orarie

In caso di sospensione della patente, un automobilista può chiedere al Prefetto la deroga per tre ore al giorno per importanti e motivate ragioni,  così potrà recarsi al lavoro in auto.

La durata della sospensione della patente aumenta però di tante ore quante quelle date in deroga.

Con la Legge n. 120 del 29 luglio 2010 in vigore dal 13 agosto 2010 sono state infatti introdotte nuove norme al Codice della Strada.

L'articolo 218 Sanzione accessoria della sospensione della patente prevede la sospensione patente di guida.

Revoca della patente per carenza dei requisiti morali (art 120), cosa e come fare per ri ottenerla.

La revoca della patente.

Il provvedimento di revoca della patente di guida per carenza dei requisiti morali (articolo 120 del Codice della Strada) ha effetti molto gravi per l'automobilista, in quanto una nuova patente non può essere ottenuta prima che siano trascorsi 3 anni dal provvedimento di revoca.

Cosa dice il Codice della strada:
TITOLO IV - GUIDA DEI VEICOLI E CONDUZIONE DEGLI ANIMALI

Art. 120. Requisiti morali per ottenere il rilascio dei titoli abilitativi di cui all'articolo 116. (1)

1. Non possono conseguire la patente di guida, il certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e il certificato di idoneità alla guida di ciclomotori i delinquenti abituali, professionali o per tendenza e coloro che sono o sono stati sottoposti a misure di sicurezza personali o alle misure di prevenzione previste dalla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, ad eccezione di quella di cui all'articolo 2, e dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, le persone condannate per i reati di cui agli articoli 73 e 74 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, fatti salvi gli effetti di provvedimenti riabilitativi, nonche'  i  soggetti  destinatari  dei divieti di cui agli articoli 75, comma 1, lettera a), e 75-bis, comm1, lettera f,  del  medesimo  testo  unico  di  cui  al  decreto  del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990 per tutta la  durata  dei predetti divieti. Non possono di nuovo conseguire la patente di guida le persone a cui sia applicata per la seconda volta, con sentenza  di condanna  per  il  reato  di  cui  al  terzo  periodo  del  comma   2 dell'articolo 222, la  revoca  della  patente  ai  sensi  del  quarto periodo del medesimo comma. (2)

2. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 75, comma 1,lettera a), del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, se le condizioni soggettive indicate al primo periodo del comma 1 del presente articolo intervengono in data successiva al rilascio, il prefetto provvede alla revoca della patente di guida, del certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori. La revoca non può essere disposta se sono trascorsi più di tre anni dalla data di applicazione delle misure di prevenzione, o di quella del passaggio in giudicato della sentenza di condanna per i reati indicati al primo periodo del medesimo comma 1. (2)

3. La persona destinataria del provvedimento di revoca di cui al comma 2 non può conseguire una nuova patente di guida prima che siano trascorsi almeno tre anni.

4. Avverso i provvedimenti di diniego di cui al comma 1 e i provvedimenti di cui al comma 2 è ammesso il ricorso al Ministro dell'interno il quale decide, entro sessanta giorni, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

5. Con decreto del Ministro dell'interno e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sono stabilite le modalità necessarie per l'adeguamento del collegamento telematico tra il sistema informativo del Dipartimento per i trasporti terrestri e il trasporto intermodale e quello del Dipartimento per le politiche del personale dell'amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie, in modo da consentire la trasmissione delle informazioni necessarie ad impedire il rilascio dei titoli abilitativi di cui al comma 1 e l'acquisizione dei dati relativi alla revoca dei suddetti titoli intervenuta ai sensi del comma 2.
6. Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque, in violazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 3, provvede al rilascio dei titoli abilitativi di cui all'articolo 116 è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1.000 a euro 3.000.

(1) Articolo interamente sostituito dalla legge 15 luglio 2009, n. 94. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 5, da adottare entro l'8 febbraio 2010, continuano ad applicarsi le modalità di interscambio informativo previste dal comma 2 dell'articolo 120 del medesimo decreto legislativo, nel testo vigente anteriormente all'8 agosto 2009.

(2) Comma modificato dalla  legge 29 luglio 2010, n. 120 ( G.U. n. 175 del 29 luglio 2010 suppl. ord.).


Il  Prefetto del luogo di residenza della persona, può quindi disporre il provvedimento di revoca del documento di guida per carenza di requisiti morali nei confronti delle seguenti persone:
• delinquenti abituali, professionali o per tendenza;
• coloro che sono sottoposti a misure di sicurezza personali o a misure di prevenzione, di cui alla legge 27.12.1956 n. 1423 come sostituita dalla legge 3.8.1988 n.327 e dalla legge 31.5.1965 n. 575 e successive modifiche ed integrazioni.

Il Prefetto stesso rilascia, al termine del periodo di applicazione delle misure di sicurezza o prevenzione, ed a richiesta dell'ineteressato, il nulla osta per il conseguimento di una nuova patente di guida.

Come contestare la revoca della patente.

Il titolare della patente può presentare ricorso al Ministro dell’Interno entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento, in alternativa, entro 60 giorni, può presentare ricorso al TAR.

Revoca della patente per sentenza di condanna (art. 224 C.d.S), cosa e come fare per ri ottenerla.

REVOCA PATENTE: Procedimento di applicazione delle sanzioni amministrative accessorie della sospensione e della revoca della patente.

Il Prefetto dispone la sospensione della patente di guida a seguito di sentenza penale o di decreto di accertamento del reato e di condanna irrevocabili, nei casi previsti dal C.d.S. quale conseguente sanzione amministrativa accessoria, per la durata stabilita dall’ autorità giudiziaria.

Come contestare la revoca della patente.

Per contestare la revoca della patente è ammesso il ricorso dinanzi al Giudice di Pace del luogo della commessa violazione (art. 205), avverso il provvedimento di sospensione della patente, entro 30 giorni dalla notifica.

Cosa dice il Codice della Strada

TITOLO VI - DEGLI ILLECITI PREVISTI DAL PRESENTE CODICE E DELLE RELATIVE SANZIONI

Capo II - DEGLI ILLECITI PENALI

Sezione II - SANZIONI AMMINISTRATIVE ACCESSORIE A SANZIONI PENALI

Art. 224. Procedimento di applicazione delle sanzioni amministrative accessorie della sospensione e della revoca della patente .

1. Quando la sentenza penale o il decreto di accertamento del reato e di condanna sono irrevocabili, anche a pena condizionalmente sospesa, il prefetto, se è previsto dal presente codice che da esso consegua la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente, adotta il relativo provvedimento per la durata stabilita dall'autorità giudiziaria e ne dà comunicazione al competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.

2. Quando la sanzione amministrativa accessoria è costituita dalla revoca della patente, il prefetto, entro quindici giorni dalla comunicazione della sentenza o del decreto di condanna irrevocabile, adotta il relativo provvedimento di revoca comunicandolo all'interessato e all'ufficio della Direzione generale della M.C.T.C.

3. La declaratoria di estinzione del reato per morte dell'imputato importa l'estinzione della sanzione amministrativa accessoria. Nel caso di estinzione del reato per altra causa, il prefetto procede all'accertamento della sussistenza o meno delle condizioni di legge per l'applicazione della sanzione amministrativa accessoria e procede ai sensi degli articoli 218 e 219 nelle parti compatibili. L'estinzione della pena successiva alla sentenza irrevocabile di condanna non ha effetto sulla applicazione della sanzione amministrativa accessoria.

4. Salvo quanto previsto dal comma 3, nel caso di sentenza irrevocabile di proscioglimento, il prefetto, ricevuta la comunicazione della cancelleria, ordina la restituzione della patente all'intestatario. L'ordinanza di estinzione è comunicata all'interessato e all'ufficio della Direzione generale della M.C.T.C. Essa è iscritta nella patente.

Guida dell'auto all'estero. Che cosa è, dove e come si fa la patente internazionale.

Cosa è, e come si ottiene, la patente internazionale.

La patente internazionale è il documento che consente di viaggiare nei Paesi che non appartengono all'Unione Europea (CEE).

Si tratta di una traduzione della patente di guida in tutte le lingue, il modello rilasciato secondo la convenzione di Vienna del 8.11.1968, ha validità 3 anni, qualora però all'atto del suo rilascio il documento di guida italiano esibito abbia un periodo di validità residuo inferiore a 3 anni, la patente internazionale avrà la data di scadenza coincidente con quella della patente nazionale.

Prima di effettuare il viaggio, è opportuno verificare sul sito www.viaggiaresicuri.mae.aci.it tutte le informazioni dettagliate al Paese che si intende visitare, per verificare se, oltre alla patente nazionale, occorre esibire un permesso internazionale di guida (patente internazionale).

La patente internazionale può essere rilasciata solo al possessore di patente nazionale, quindi emessa in Italia. Non è rinnovabile, ma alla scadenza bisogna richiederla nuovamente.

Esistono due distinti modelli di patente internazionale:

  • il modello "Vienna 1968", che ha una validità di 3 anni e
  • il modello "Ginevra 1949" che ha validità di 1 anno.

Entrambi i permessi internazionali di guida sono attualmente ottenibili in Italia, sempre nei limiti della validità della patente nazionale.

Patente internazionale USA

Alcuni Paesi (ad esempio Stati Uniti, India) riconoscono validità unicamente alle patenti internazionali conformi al modello "Ginevra 1949"

Dove si richiede la patente internazionale

Per richiedere la patente internazionale, occorre inoltrare la richiesta agli Uffici periferici del Dipartimento per i Trasporti Terrestri (DTT) compilando l'apposito modello in distribuzione presso gli Uffici stessi: ovviamente può anche essere richiesta tramite uno studio di consulenza automobilistica oppure una delegazione ACI.

Quali documenti occorre presentare per la ottenere la patente internazionale.

  • Istanza su modello TT746 (in distribuzione allo sportello Motorizzazione) compilato e sottoscritto
  • 1 marca da bollo (attualmente) da € 16,00;
  • la patente originale in corso di validità ed una fotocopia della stessa (ambo i lati);
  • 2 Foto (a sfondo chiaro, con capo scoperto) formato tessera. Se il presentatore della richiesta è lo stesso titolare della patente, una delle due foto verrà autenticata dall'impiegato addetto, se invece la richiesta viene fatta da un delegato una delle due fotografie deve essere preventivamente autenticata (ad es. in Comune);
  • Attestazione dei versamenti previsti sul c/c 9001 e sul c/c 4028. I bollettini di conto corrente postale e gli importi aggiornati sono reperibili presso gli Uffici Postali e gli Uffici Provinciali del Dipartimento Trasporti Terrestri.
  • Fotocopia codice fiscale;
  • il permesso di soggiorno o carta di soggiorno in originale e in corso di validità e relativa fotocopia nel caso di cittadini extracomunitari. Se la domanda è presentata da un delegato occorre la fotocopia del permesso di soggiorno con dichiarazione sostitutiva di atto notorio di conformità all'originale.
  • quando la domanda viene presentata da persona diversa dall'interessato, l'impiegato addetto alla ricezione, procederà all'identificazione del delegato a mezzo di un valido documento di identità personale dello stesso. Bisogna produrre anche la delega sottoscritta dall'intestatario della pratica con firma semplice accompagnata dalla fotocopia di un valido documento di identità del delegante.

Altri documenti necessari quando si guida l'auto all'estero:

  • Carta Verde, ossia il certificato di assicurazione internazionale che consente ai veicoli di circolare in un paese straniero in regola con gli obblighi previsti dall'assicurazione obbligatoria. Non è necesaria nei paesi comunitari. Verificare qui i paesi in cui è necessaria;
  • Carnet de Passages en Douane (CPD) è il documento richiesto a livello internazionale per poter importare per periodi limitati e in regime di franchigia doganale mezzi privati e commerciali. E' indispensabile per avere accesso in molti paesi (aderenti alla Convenzione Doganale di New York del 1954) e viene rilasciato, con la finalità di favorire il turismo internazionale, dall'ACI Automobile Club d'Italia. E' redatto sia in inglese che in francese e contiene i dati relativi al titolare ed al veicolo, l'identificazione dell'associazione che lo ha rilasciato, oltre al periodo di validità ed all'elenco dei paesi che lo riconoscono (verificare in dettaglio). Per il rilascio è necessario presentare: fidejussione bancaria o polizza assicurativa (vedi facsimile in sezione 'Modulistica') sul valore del veicolo a favore di Automobile Club d'Italia; carta di circolazione; numero identificativo del motore; passaporto valido; modello predisposto con le condizioni di rilascio firmato per accettazione (mod.4 CTD).
  • Delega a condurre, è consigliabile quando ci si reca in un paese straniero alla guida di un autoveicolo di cui non si è proprietari, essa deve necessariamente essere rilasciata dal proprietario del mezzo a favore dell'utilizzatore, con sottoscrizione autenticata da un notaio.

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