La sospensione del fermo amministrativo sarà effettuata d'ufficio al momento del pagamento.

Dal 12 ottobre 2020, anche l’ annotazione della sospensione del Fermo Amministrativo rientra nell’art.2 – comma 7 del D.lgs. n.98/17 e pertanto deve essere effettuata d’ufficio, a cura dei Concessionari e degli Agenti per la riscossione, esclusivamente in modalità telematica.

Questa importante variazione deriva dalla risposta dell’Agenzia dell’Entrate all’interpello presentato dall'ACI il 4 maggio 2020.

Da tale data pertanto, le annotazioni del provvedimento di sospensione del Fermo Amministrativo (comprese quelle in autotutela) non dovranno più essere richieste agli Uffici PRA a cura della parte, ma dovranno essere comunicate d’ufficio, esclusivamente per via telematica, al sistema PRA dai Concessionari della riscossione.

Tali disposizioni si applicano ai provvedimenti di sospensione del Fermo Amministrativo non ancora annotati emessi dai Concessionari della riscossione dal 1° gennaio 2020, data di entrata in vigore del D.Lgs n. 98/17, nonché ai provvedimenti emessi dal Concessionario in autotutela, indipendentemente dalla data.

Dal 12 ottobre p.v. saranno quindi operative in esercizio le implementazioni SW dell’applicazione denominata “Copernico 3 per i Concessionari”, che consentiranno a quest’ultimi la gestione in via autonoma anche della sospensione del Fermo Amministrativo.

Parimenti a quanto già in uso per le altre operazioni d’ufficio di cui alla lettera circolare citata, anche tali pratiche saranno gestite senza predisposizione di alcun fascicolo, senza ritiro né rilascio di alcun documento (CdPD/DU) e in esenzione totale da importi.

GESTIONE SOSPENSIONE DEL FERMO CON ANTERIORE AL 2020 - PROCEDURE OPERATIVE

Presupposto per l’annotazione della sospensione telematica (d’ufficio) del Fermo è che il provvedimento di sospensione sia stato emanato dal 1° gennaio 2020 in poi.

Pertanto, le sospensioni con provvedimento datato ante 2020 dovranno continuare a essere effettuate su richiesta di parte e con il pagamento di 32,00 euro a titolo di Imposta di bollo.

Comunque, tali pratiche, potranno continuare ad essere richieste, esclusivamente via PEC/mail, solo agli Uffici PRA che dovranno gestirle con le vecchie modalità.

Si ricorda che, per questa modalità (che sarà gestita esclusivamente dal PRA e non dagli STA collegati):

- non deve più essere ritirato il CdP o preso in carico il CDPD e non viene più emesso alcun documento;
- la pratica deve essere presentata esclusivamente su NOTA LIBERA.

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