Annotazione al PRA della sentenza di fallimento da parte del curatore fallimentare.

L'ISCRIZIONE AL PRA della SENTENZA DI FALLIMENTO.

Il fallimento è una procedura concorsuale disposta dall’autorità giudiziaria e finalizzata alla liquidazione del patrimonio dell’imprenditore insolvente per consentire il soddisfacimento dei suoi creditori quando non si è potuti o riusciti a salvare la società con il concordato preventivo.

La procedura fallimentare si applica solo agli imprenditori che esercitano un’attività commerciale sia in forma individuale che societaria.

Per annotare al PRA  la sentenza di fallimento su di un veicolo, il curatore fallimentare può procedere in uno dei seguenti modi:

1- Richiesta con notifica ex art 88 della Legge Fallimentare.

In questo caso il curatore fallimentare deve notificare al PRA, Pubblico Registro Automobilistico, come previsto dall'articolo 88 della legge fallimentare, l'estratto della sentenza oppure la sentenza integrale unitamente ad una nota di richiesta riportante le targhe dei veicoli interessati.

Qualora gli stessi non siano intestati al fallito è necessaria la dichiarazione di acquisizione del bene alla massa fallimentare.

L'articolo 12 del Regolamento d'istituto, DM 514/92, prevede infatti la possibilità di trascrivere formalità in odio alla parte senza la presentazione del certificato di proprietà solo se viene data prova che l'atto è stato formalmente portato a conoscenza dell'intestatario. Nel caso di fallimento tale compito viene disciplinato dalla legge che impone al curatore la verifica dei diritti vantati dai terzi sui beni acquisiti alla massa fallimentare e la notifica agli stessi affinchè si iscrivano al passivo.

Come può essere eseguita la notifica della sentenza di fallimento:

La notifica della sentenza di fallimento può essere eseguita:

  • per consegna diretta da parte dell'ufficiale giudiziario;
  • per trasmissione a mezzo raccomandata giudiziaria (dal 28/5/2012);
  • per posta elettronica certificata (dal 28/5/2012) modalità prevista dall'art. 149 bis c.p.c;

La notifica a mezzo ufficiale giudiziario comporta l'evasione della pratica in esenzione da qualsiasi importo.

Per ogni targa è opportuno compilare una nota NP3, da stampare in duplice originale. Per ogni nota deve essere indicata la targa ed i dati completi di codice fiscale dell'intestatario e del fallito, se soggetto diverso, nel riquadro P altri dati;

Costo della trascrizione effettuata sulla base di notifica ex art 88 della Legge Fallimentare

La trascrizione viene eseguita in esenzione da imposte e diritti.

2- Trascrizione richiesta direttamente agli sportelli del PRA dal curatore fallimentare.

Il Curatore fallimentare può trascrivere direttamente o tramite incaricato, al PRA l'estratto della sentenza utilizzando il modello NP3 per ogni targa. Il funzionario che lavorerà la pratica consegnerà, in tempo reale, un esemplare della nota firmata a comprova dell'avvenuta annotazione.

Costo della trascrizione richiesta direttamente agli sportelli del PRA.

Per la trascrizione sono dovuti: l'Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) in misura fissa, l'imposta di bollo e gli emolumenti PRA.

La trascrizione della sentenza di fallimento con prenotazione a debito.

Il curatore, se debitamente autorizzato dal giudice delegato e l'autorizzazione deve essere presentata, può richiedere la trascrizione con prenotazione a debito in questo caso indicherà la circostanza nel riquadro P altri dati e sottoscriverà la nota NP3 ( {jd_file file==21} nel riquadro D, consegnando all'incaricato copia semplice di un suo documento d'identità in corso di validità.

Chiusa la procedura ed in caso di attivo della stessa il curatore è tenuto a versare gli importi non pagati.

Per la cancellazione dell'iscrizione del fallimento al PRA occorre produrre un idoneo documento.

 

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