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Cosa fare quando il demolitore non provvede a trascrivere la radiazione al PRA?

Allo stato attuale, la c.d. legge Ronchi prevede che nel caso di radiazione di un veicolo, il veicolo debba, obbligatoriamente, essere conferito ad un centro di raccolta autorizzato dalla Provincia affinchè lo avvii alla demolizione e provveda agli adempimenti al PRA.

Il centro di raccolta prende in carico il veicolo e rilascia al proprietario una ricevuta che esonera il proprietario stesso da ogni futura responsabilità.

In verità ciò è vero solo se il demolitore provvede, nei tempi previsti, alla consegna della documentazione al PRA.

In caso contrario l'avvenuta demolizione non viene conosciuta dagli enti che prendono le informazioni dal Pubblico Registro.

E' il caso della Regione, per la quale il veicolo risulta ancora circolante e richiede quindi all'intestatario il pagamento del bollo.

Cosa fare se il demolitore autorizzato non comunica al PRA la presa in carico del veicolo per la demolizione.

Capita purtroppo che il centro di raccolta per lo smaltimento non ottemperi agli obblighi di legge che gli impongono di procedere alla presentazione della formalità di radiazione per i veicoli che ha preso in carico al fine di rottamarli.

In questo caso l'intestatario, per tutelarsi, deve innanzitutto provvedere alla presentazione di un esposto presso i competenti organi di polizia.

Nell'esposto dovrà citare la circostanza della consegna al demolitire del veicolo, la data dell'avvenuto ritiro e gli estremi identificativi del centro di raccolta in questione. 

E' sempre meglio allegare una copia della ricevuta di presa in carico, a suo tempo, rilasciata dal centro di raccolta.

Con tale documentazione sarà possibile presentare al PRA istanza di perdita di possesso per inadempienza del demolitore.

Radiazione per demolizione, come si trascrive al PRA

Anche per le auto più belle e confortevoli arriva il momento della ... pensione.

Quando i costi di gestione diventano elevati e le caratteristiche tecniche e di sicurezza non ci soddisfano più, quando i costi di manutenzione o riparazione a seguito di incidente sono alti oppure, semplicemente, vogliamo acquistare un modello più recente ecco che la nostra amata auto finisce dal demolitore.

Fino al 1998, prima che entrasse in vigore la legge Ronchi, si poteva portare l'auto allo 'sfasciacarrozze' e quindi andare all'ACI per far registrare al PRA la radiazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico: da quella data non è più così.

Poiché i rottami d'auto sono elementi altamente inquinanti, il loro smaltimento è stato disciplinato con il decreto legislativo 22 del 5 febbraio 1997 (L. Ronchi) che riguarda i rifiuti pericolosi e recepisce la direttiva europea sullo smaltimento dei rifiuti inquinanti.

Dal 30 giugno 1998, chi intende rottamare un veicolo non può più fare da sé, ma deve consegnare il mezzo ad un centro di raccolta autorizzato, oppure deve consegnarlo al concessionario automobilistico, ad un automercato oppure alla succursale della casa costruttrice che lo consegnerà a sua volta al demolitore autorizzato per lo smaltimento.

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