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  • Categoria: Proprietà

Come si annulla la vendita di un veicolo? La risoluzione del trasferimento di proprietà.

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Come si annulla la vendita auto

La vendita di un veicolo (auto, moto, camper ...) avviene sulla base di un contratto (una dichiarazione unilaterale nei casi previsti) che viene trascritta al PRA per dare pubblicità all'avvenuto trasferimento di proprietà.

Come fare, però, se c'è la necessità di 'annullare' la vendita avvenuta (prima o dopo la trascrizione al PRA) ad esempio per vizio del bene acquistato?

Normalmente, se l'atto di vendita non è stato ancora trascritto si restituisce il bene e si annulla, in qualche modo, l'atto già formato, se invece il passaggio è stato già trascritto al PRA si rifà un nuovo atto di vendita dall'acquirente al vecchio proprietario il quale ritorna, con la restituzione reciproca del bene e dell'importo pagato, di nuovo proprietario ed intestatario del veicolo.

Queste due prassi non sono, però, giuridicamente corrette in quanto lo strumento corretto è quello della risoluzione del trasferimento di proprietà.

L'atto risolutivo del trasferimento di proprietà è un atto che provoca effetti contrari a quello precedentemente trascritto, ripristinando la situazione di diritto antecedente con l’effetto di determinare un nuovo spostamento del diritto di proprietà in capo al cedente.

La risoluzione del contratto di vendita può avvenire:

  • Sulla base di un accordo tra le parti che decidono, sulla base dei presupposti previsti dal codice civile, di risolvere il contratto.
    La trascrizione al PRA si esegue come un normale trasferimento di proprietà (con l'aggiornamento contestuale dei documenti Carta di Circolazione e Certificato di Proprietà)
    Il titolo da trascrivere è la scrittura privata bilaterale autenticata dal notaio in doppio originale  o ex art. 7 in unico originale o atto pubblico nella quale le parti manifestano la volontà di risolvere il precedente contratto di vendita;  
  • a seguito di sentenza emessa dal giudice cui l'acquirente si è rivolto e contro la volontà del venditore.
    In questo caso la sentenza o il provvedimento giudiziario che dichiari la nullità dell’atto di vendita trascritto al PRA rappresenta una formalità in “odio alla parte" (art. 12 DM n. 514/1992) e non è possibile l'aggiornamento contestuale dei documenti: il PRA rilascerà solo il certificato di proprietà aggiornato.

Se la sentenza non indica a chi deve essere reintestato il veicolo.

Qualora nell’atto risolutivo contenuto in una sentenza non siano indicati i dati del soggetto al quale deve essere intestato il veicolo a seguito della risoluzione, l'atto può essere comunque trascritto purchè il provvedimento si riferisca ad un altro atto già trascritto e di cui si abbiano tutti gli elementi essenziali.

In pratica è evidente che se la sentenza annulla un atto già trascritto al PRA, la nuova trascrizione non potrà che essere effettuata nei confronti del venditore del contratto risolto.

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