PERDITA DI POSSESSO di un veicolo rubato all'estero.

Perdita di possesso auto all'estero

Se il furto del veicolo è avvenuto all'estero, la relativa denuncia può essere sporta anche ad un’autorità di pubblica sicurezza estera, successivamente però, per poter trascrivere al PRA la perdita di possesso, bisogna:

  1. Legalizzare la denuncia presso la rappresentanza diplomatica o consolare italiana all’estero. La legalizzazione è sostituita dall' apostille nei Paesi in cui questa è prevista in quanto firmatari della convenzione. In altri Paesi può essere prevista l’esenzione da ogni forma di legalizzazione/apostille in base a una specifica Convenzione internazionale;
  2. far fare la traduzione giurata della denuncia. La traduzione giurata può essere effettuata dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare oppure da un traduttore ufficiale ex art. 33, comma 3, DPR 445/2000.

Con l’annotazione al PRA della perdita di possesso per furto, non si è più obbligati al pagamento della tassa automobilistica a decorrere dal periodo di imposta successivo alla data di presentazione della denuncia alle autorità competenti (art. 94 comma 7 CdS; art. 5 comma 36 D.L. 953/1982 convertito con L. 53/1983).

Differentemente dalla normativa nazionale, l’esonero dal pagamento della tassa automobilistica può essere riconosciuto dalle singole Regioni o Province autonome anche nel caso in cui l’evento si sia verificato entro il termine previsto per il pagamento, occorre perciò fare riferimento a quanto previsto dalle rispettive legislazione regionale.
 

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