ACI-PRA, il certificato di proprietà diventa digitale (CDPD).

Il CDP AUTO, diventa digitale ( CDPD )

Dal 5 ottobre 2015, ed in attesa del Documento unico di Circolazione (previsto per gennaio 2020) l’Automobile Club d’Italia (ACI) rende virtuale il certificato di proprietà delle auto CDPD, ovvero il documento, rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), che attesta l’effettiva proprietà e lo stato giuridico del veicolo e che deve essere utilizzato nel caso della sua rivendita.

L’iniziativa annunciata dal Presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani si chiama Semplific@uto e spiega il Presidente “Da ottobre e progressivamente fino al dicembre 2016 tutte le 5.500 agenzie che effettuano l’intermediazione tra il Pra e i cittadini provvederanno a rendere virtuale il certificato di proprietà, che manterrà la sua funzione giuridica: agli automobilisti sarà sufficiente collegarsi al sito con la propria targa per visualizzarlo”. 

Sparisce quindi il documento cartaceo, da conservare accuratamente a casa e che in caso di smarrimento richiedeva l'onere della denuncia alle autorità per ottenere il duplicato, ed il Cdp diventa digitale (CDPD).

In pratica a chi compra un veicolo o effettua un passaggio di proprietà verrà rilasciata dal Pra una ricevuta dell’avvenuta registrazione contenente un codice personale con il quale il proprietario potrà visualizzare il certificato di proprietà digitale su internet.

Il documento sarà conservato sui server del Pra, eliminando così i rischi di furti o smarrimento. Ogni anno, infatti, vengono persi oltre 300.000 certificati.

Il Certificato di Proprietà digitale è il primo passo per arrivare al documento unico per ogni autoveicolo in attuazione della volontà, espressa dal Governo e dal Parlamento in tal senso con la legge di riforma della pubblica amministrazione. Il passo successivo è la digitalizzazione di tutta la procedura di trascrizione, processo già in atto in ACI e che la pone tra le prime pubbliche amministrazioni in grado di dare attuazione a quanto richiesto dal Governo con l’agenda digitale, rendendo al tempo stesso la vita più semplice agli automobilisti.

Il Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. n. 82/2005 convertito con L. 17/12/2012 n. 221).

La digitalizzazione del Certificato di Proprietà è in linea con le disposizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale che impone alle Pubbliche Amministrazioni di attuare la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi e dei relativi documenti e dei provvedimenti che scaturiscono dai relativi procedimenti. Il riferimento è, in particolare, a:

  1. art 40 c.1 che prevede "Le pubbliche amministrazioni formano gli originali dei propri documenti con mezzi informatici secondo le disposizioni di cui al presente codice e le regole tecniche di cui all'articolo 71"    
  2. art 41 c. 1 "Le pubbliche amministrazioni gestiscono i procedimenti amministrativi utilizzando le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nei casi e nei modi previsti dalla normativa vigente"

Le procedure STA-PRA e la ricevuta certificato di proprietà digitale (CDPD).

Le procedure STA-PRA non restituiranno più quindi dal 5 ott 2015 il CdP cartaceo ma una ricevuta, stampata su carta bianca, dell'avvenuta trascrizione della formalità richiesta.

Questa ricevuta riporterà le informazioni base della formalità stessa ed i codici di accesso con i quali si potrà accedere alla visualizzazione del certificato di proprietà digitale (CDPD).

Come visualizzare il certificato di proprietà digitale (CDPD).

L'utente può in qualsiasi momento, e GRATUITAMENTE, verificare i dati e l'autenticità del certificato di proprietà digitale CDPD:

  1. lettura, attraverso smartphone, tablet o altro dispositivo idoneo, del QR-Code presente sulla ricevuta;  
  2. collegamento all'indirizzo web indicato sulla ricevuta stessa e digitando il codice di accesso;  
  3. collegandosi sul sito istituzionale www.aci.it al servizio "Consulta il certificato di proprietà digitale" presente tra i servizi online e digitando le relative indicazioni.

Quali sono i vantaggi del certificato di proprietà digitale (CDPD).

Rispetto a quello cartaceo, il certificato di proprietà digitale offre diversi vantaggi in termini di sicurezza e semplicità:

  1. Poichè il certificato di proprietà digitale (CDPD) non è più cartaceo ma digitale non potrà più essere smarrito o rubato, basta quindi alle affannose ricerche quando si deve vendere il veicolo e basta alle denunce alle autorità e successivo costo per il rilascio del duplicato cdp;    
  2. verrà notevolmente aumentata la sicurezza e la protezione da truffe e clonazione di documenti: essendo digitale non ci sarà più un documento cartaceo che sarà possibile contraffare;   
  3. verranno risparmiati centinaia di alberi prima sacrificati per la produzione degli stampati;  
  4. semplificazione e modernizzazione dei rapporti con il cittadino;   
  5. non meno importante, la visualizzazione del certificato di proprietà digitale è sempre aggiornata e riporta sempre i vincoli e gravami presenti al momento della consultazione

Documentazione da allegare quando si va al PRA.

La presenza del certificato di proprietà digitale (CDPD) modifica la modalità di presentazione delle richieste di trascrizione oltre che sotto il profilo procedurale, anche sotto quello della documentazione da allegare alle formalità.

L'art 10 del DM 514/92 prevede l'obbligo di allegare il CdP alle formalità richieste al PRA e tale obbligo permane anche con l'introduzione del CDPD.

Al momento della richiesta della trascrizione (es. per un passaggio di proprietà) occorrerà quindi 'materializzare' il certificato di proprietà digitale che è conservato negli archivi ACI.

La materializzazione deve essere richiesta dall'intestatario del veicolo oppure da un eventuale avente titolo obbligatoriamente tramite una delega che verrà poi allegata alla formalità.

Riepilogando:

  1. non devo più 'portarmi appresso' il certificato di proprietà perchè esso è conservato in un archivio digitale sicuro e solo io posso consultarlo,
  2. quando lo consulto (gratis) posso verificare se a mia insaputa o per errore è stato iscritto un fermo amministrativo o un'ipoteca
  3. quando devo vendere l'auto posso materializzarlo in pochi secondi e senza spese

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