Cambia il contrassegno telematico, sostitutivo delle marche da bollo.

Cambia look il contrassegno telematico, sostitutivo delle vecchie marche da bollo. La modifica è dettata dall'esigenza di rendere più difficile alterare o falsificare le marche da bollo.

Entra infatti in vigore dal 12/1/15 la nuova grafica, a prova di truffa, per i contrassegni emessi dai tabaccai per la riscossione dell’imposta di bollo, del contributo unificato e del contributo amministrativo per il rilascio del passaporto anche se le etichette con la vecchia grafica potranno essere utilizzate dai tabaccai per emettere i contrassegni fino all’esaurimento delle scorte.

Nuove caratteristiche del contrassegno telematico.

Il contrassegno sostitutivo per la riscossione dell’imposta di bollo, ai sensi dell’art. 3 c 1 DpR n. 642 del 26/10/1972, deve essere stampato su un supporto autoadesivo (etichetta) prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, aventi le seguenti caratteristiche:

  • Dimensioni: 55 x 40 mm.
  • Colori:
    Blu, per parte del logo dell’Agenzia delle entrate e intestazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze;
    arancio, per parte del logo dell’Agenzia delle Entrate, per cornice recante una microstampa positiva/negativa, con la dicitura “Ministero dell’Economia e delle Finanze Agenzia entrate” e fascia laterale sinistra in prossimità della banda olografica;
    celeste, per fondino numismatico in chiaro/scuro;
    nero, per codice a barre.
  • Striscia olografica: apposta al lato sinistro dell’etichetta e di 5 mm di larghezza, riproduce una serie di stemmi della Repubblica italiana.

Il testo del provvedimento è disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate - www.agenziaentrate.gov.it - all’interno della sezione “Provvedimenti, Circolari e Risoluzioni”.

Controllo valori bollati: Interrogazione contrassegni

Per individuare i contrassegni telematici contraffatti o rubati occorre eseguire l'interrogazione dal sito dell' Agenzia delle Entrate

Per i contrassegni emessi fino al 15/03/2006, occorre inserire solamente gli ultimi undici numeri, non digitando le prime tre cifre (010). Per gli altri invece occorre inserire i quattordici numeri presenti appena sopra il codice a barre, nella parte bassa del contrassegno.

Deve intendersi contraffatto anche il contrassegno stampato su etichette rubate o smarrite. Se il contrassegno risultasse annullato deve essere comunque considerato non valido in quanto il tabaccaio ha eseguito una procedura telematica di annullamento ed i contrassegni annullati non possono essere venduti.

In tutti i casi di contraffazione, annullamento, furto o smarrimento, dovrà ovviamente essere presentata denuncia agli Organi di Polizia.

Controllo dei contrassegni telematici in numero superiore a 50

Il servizio dell' Agenzia delle Entrate consente di scaricare il modulo per la richiesta dei contrassegni telematici in numero superiore a 50 e controllare che i contrassegni non siano contraffatti.

Bisogna tenere presente che i dati relativi ai contrassegni emessi vengono acquisiti a partire dal giorno successivo a quello di emissione, pertanto è possibile che nei giorni immediatamente successivi a quello di emissione l'interrogazione non dia nessun risultato; bisognerò quindi ripetere l'operazione dopo qualche giorno.

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