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Per la richiesta dei contrassegni Ztl ai disabili si devono presentare le copie dei verbali di invalidità senza dati clinici.

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Il Garante della privacy ha stabilito che, rilasciare copia del verbale di invalidità per gli usi consentiti dalla legge, come richiedere il contrassegno per l’accesso alla Ztl o usufruire delle agevolazioni fiscali previste per l’acquisto di veicoli, le commissioni mediche devono omettere le parti con la descrizione dell’anamnesi, dell’esame obiettivo e della diagnosi del paziente.

Il provvedimento adottato dall’Autorità tiene conto delle segnalazioni di alcuni cittadini che lamentavano una violazione della loro riservatezza, a seguito della procedura introdotta con una norma del 2012 in materia di semplificazioni amministrative per le persone disabili.

Tale norma prevede che le attestazioni medico legali, richieste per usufruire dei benefici previsti, possano essere sostituite dalla presentazione congiunta di una copia del verbale della commissione medica (recante in chiaro i dati sulla propria salute) e da una autocertificazione che ne attesti l’attualità del contenuto e la conformità all’originale.

Poichè però sulla copia integrale del verbale sono presenti informazioni delicatissime sullo stato di salute (patologie, tipo di disabilità, informazioni riferite dal paziente), consegnare al comune o al rivenditore di auto la copia integrale del documento rappresenta una grave violazione della riservatezza. Oltretutto tali informazioni sanitarie non sono pertinenti e non sono indispensabili per ottenere i benefici.

Pur con l'intento semplificatorio della norma del 2012, il Garante della privacy ha ritenuto tuttavia necessario dover elevare le garanzie a tutela dei disabili ed ha prescritto che, per richiedere il contrassegno per l’accesso alla Ztl o usufruire delle agevolazioni fiscali previste per l’acquisto di veicoli, le commissioni mediche debbano rilasciare una copia del verbale priva delle informazioni sanitarie.

CUDE, Contrassegno Unificato Disabili Europeo, il contrassegno per i disabili dovrà essere conforme al modello comunitario.

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cude contrassegno unificato disabili europeoE' stata ratificata nel corso del Consiglio dei Ministri n.30 del 25/5/2012,  la raccomandazione del consiglio europeo del 4 giugno 1998 per l’unificazione del contrassegno per i disabili conforme al modello comunitario.

Il provvedimento di modifica del regolamento di esecuzione del Codice della strada, prevedendo il CUDE, garantisce la riservatezza degli interessati.

Il CUDE era previsto dalla Raccomandazione del Consiglio Europeo del 4 giugno 1998 e prevede appunto la riconoscibilità su tutto il territorio europeo del contrassegno ai fini della sosta nelle aree riservate e l'accesso al centro storico e zone a traffico limitato dei veicoli appartenenti ad un cittadino disabile.

La raccomandazione europea non era stata sinora recepita in Italia per una questione di privacy.

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Aliquota IVA agevolata del 4% per i veicoli in leasing destinati alla mobilità di soggetti disabili.

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Per i veicoli destinati alla mobilità di soggetti disabili, ed acquistati in leasing, deve essere applicata un' aliquota IVA agevolata del 4% relativamente ai canoni di locazione e al prezzo di riscatto pattuiti.

E' questo la decisione dell'Agenzia delle Entrate contenuta nella risoluzione n. 66/E del 20 giugno 2012.

La risoluzione precisa che l'IVA agevolata possa essere applicata sui canoni di locazione finanziaria a condizione che:

  1. le parti si impegnino, nel contratto di leasing, a trasferire la proprietà del veicolo locato alla persona che lo utilizza alla fine della locazione e con il pagamento del riscatto. Le parti devono sostanzialmente impegnarsi per il futuro all'acquisto del bene dato in locazione; 
  2. il locatario goda, già dalla stipula del contratto di leasing, dei requisiti previsti dalla legge per la concessione all'agevolazione come ad esempio, l'annotazione sulla carta di circolazione degli eventuali adattamenti tecnici del veicolo.

Alla data della stipula del contratto la persona interessata deve presentare alla società di leasing la documentazione che attesta la patologia di handicap. 

Rimane valido il criterio generale per cui, dalla data di stipula del contratto di leasing decorrono:

  1. il periodo di quattro anni in cui non è possibile godere nuovamente del beneficio fiscale;
  2. il termine di decadenza di due anni in cui è necessario conservare la disponibilità del veicolo.

 

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