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  • Categoria: Ciclomotori

Entro quando cambiare la targa quadrata per i ciclomotori? (obbligo conversione entro dicembre 2011)

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Dal luglio 2006 i ciclomotori (c.d. motorini) 50 c.c. vengono immatricolati con la targa quadrata, per quelli di data anteriore era possibile la circolazione con il targhino c.d. esagonale.

E' arrivato il momento di unificare i tipi di targa dei cinquantini in circolazione applicando la conversione delle vecchie targhe esagonali.

C'è quindi l'obbligo di cambio delle targa  per i ciclomotori: entro dicembre 2011 dovranno essere sostituite tutte le targhe esagonali dei ciclomotori con quelle del tipo quadrato.

E' quanto prevede la legge n. 120 del 29 luglio 2010 la quale stabilisce per i ciclomotori l'obbligo di essere muniti del certificato di circolazione e, invece di quella esagonale, della nuova targa quadrata.

Per aggiornare la targa del proprio ciclomotore da asagonale a quadrata i proprietari devono recarsi presso il Dipartimento dei Trasporti Terrestri (meglio conosciuta come Motorizzazione civile) della propria provincia o, in alternativa,  potranno rivolgersi ad un'agenzia di pratiche automobilistiche. Il costo è di circa 100 euro.

I ciclomotori non hanno l'obbligo di iscrizione al P.R.A. quindi non deve essere aggiornato il Pubblico Registro Automobilistico neanche in caso di passaggio di proprietà.

Il calendario delle operazioni di rilascio delle carte di circolazione e delle nuove targhe è stato definito con il  D.M. del 2 febbraio 2011, pubblicato sulla G.U. del 2 aprile 2011 e prevede queste tempistiche di conversione, sulla base della numerazione della vecchia targa.

Se la targa inizia per:

  1. 0, 1 e 2, la regolarizzazione dovrà avvenire entro il 1° giugno 2011;
  2. 3, 4 e 5 entro il 31 agosto 2011;
  3. 6, 7 e 8 entro  il 30 ottobre 2011
  4. infine per i ciclomotori la cui targa inizia con il numero 9 o con la lettera A. entro il 29 dicembre 2011

Entro la fine del 2011 quindi, tutto il parco ciclomotori circolante nel nostro Paese dovrà essere dotato della nuova targa quadrata.

Sono ovviamente previste delle sanzioni per i proprietari non in regola, ma solo a partire dal 14 febbraio 2012.

La sanzione amministrativa andrà da un minimo di 389 euro fino a un massimo di 1.559 euro: si tratta,  per gli inadempienti, di multe veramente "salate".

La nuova targa, permetterà di trasportare un passeggero sul vostro ciclomotore, a patto che lo stesso sia omologato per tale utilizzo e che il conducente sia maggiorenne e munito del patentino.

Nulla cambia per il pagamento del bollo del cinquantino: sia con targa vecchia  esagonale che con quella nuova quadrata, si tratta di una tassa di circolazione e deve quindi essere pagata e tenuta a bordo se il motore circola. Ne consegue che se il motorino non circola il pagamento del bollo non deve essere effettuato.

Quando il motorino non è più idoneo alla circolazione, occorre provvedere alla sua demolizione presso un centro autorizzato.

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La patente A: come fare esame pratico per ottenere il patentino di guida per scooter, motorino e microcar?

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Esame pratico per patente A

Dal 1° Aprile 2011, la patente A, prevede il superamento di una prova pratica di guida.

Come avviene già per la patente B delle auto, infatti, per ottenere il patentino che consente di guidare un motorino di 50 cc o una minicar non basterà più superare un quiz con dieci domande, ma si dovrà passare anche l'esame di guida pratica.

Le nuove norme si applicano a coloro che hanno compiuto i 18 anni dopo il 30/9/05

In attesa del patentino la "licenza di guida", si potrà circolare con il foglio rosa che, però, verrà rilasciato solo dopo il superamento dell'esame teorico.

Come fare per ottenere la patente A.

Prima di poter sostenere l’esame pratico per ottenere il patentino, è necessario aver superato l’esame teorico.

  1. Occorre innanzitutto prenotarsi per sostenere l'esame teorico: Si tratta di "una prova di controllo delle cognizioni e successivamente, una prova pratica di guida del ciclomotore".
  2. Al superamento della prova di teoria viene rilasciata "un’autorizzazione" per esercitarsi alla guida, una sorta di ‘foglio rosa'.
  3. Il ‘foglio rosa' è valido per sei mesi ed è possibile sostenere l’esame di guida per due volte, a distanza "non inferiore di un mese l’una dall’altra".

La prova pratica.

Le esercitazioni con i ciclomotori a due ruote sono consentite "in luoghi poco frequentati", pena delle sanzioni.

Chi invece si esercita sui ciclomotori omologati per il trasporto di un passeggero a fianco del conducente, compresi i quadricicli leggeri, deve avere a bordo un istruttore con un’età non superiore ai 65 anni e titolare di patente B da non meno di dieci anni.

Come accade per le auto e le moto, i ciclomotori per le esercitazioni e la prova pratica devono avere la lettera omologata ‘P’.

La prova pratica non può essere sostenuta prima che sia trascorso un mese dal superamento della teoria.

Essa sarà suddivisa in due fasi distinte fasi propedeutiche:

  • la prima avverrà all’interno di apposite aree chiuse al traffico e servirà a verificare l’effettiva padronanza del mezzo;
  • successivamente avverrà la prova nel traffico cittadino vero e proprio.

Le prove sono differenti a seconda del mezzo.


Quali prove sono previste per prendere il patentino ciclomotori.

Per i ciclomotori è previsto il superamento delle seguenti prove:

  • un test di slalom; 
  • un percorso ad otto;
  • frenate.

per le Minicar invece saranno richieste prove di:

  • retromarcia;
  • parcheggio;
  • frenata.

La seconda prova per il patentino.

Dopo questa fase si procederà alla seconda prova: l’esame nel traffico alla guida del veicolo.

Superata la prova pratica per la patente A ci si può prenotare per la prova teorica.

Cosa fare in caso di esito negativo della prova pratica per la patente A ?

In caso di esito negativo, deve trascorrere almeno un mese prima di poter sostenere un'altra prova.


La prova teorica per la patente A

Per la prova teorica non c'è nessuna novità rispetto alla disciplina previgente ma, nell'ambito dei corsi di preparazione, è prevista un'ora di lezione su "elementari conoscenze sul funzionamento dei ciclomotori in caso di emergenza".

Chi invece ha già frequentato un corso, se ha già presentato istanza, dovrà sostenere solo l'esame teorico, nel caso però fallisse la prova, dovrà fare un'altra domanda, in questo caso sarà obbligato a svolgere anche la pratica.

Coloro che presentano l'istanza per sostenere la prova teorica della patente A successivamente al 1° aprile 2011, dovranno, quindi, frequentare un'ora supplementare di istruzione.


Con la patente A si può prendere la patente auto a 17 anni

Dal 22 aprile 2012, la Legge 120/2010, ha introdotto la guida accompagnata.

Sarà possibile esercitarsi alla guida dell'auto già dal compimento dei 17 anni in modo da arrivare con maggiore esperienza alla richiesta del foglio rosa per il conseguimento della patente B 

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La classificazione dei ciclomotori a due, tre e quattro ruote.

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La nuova classificazione dei ciclomotori è stata stabilita dal D.M. 31 gennaio 2003 che li ha così definiti:

Ciclomotori a due ruote (categoria L1e) con velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, la cui cilindrata é inferiore o uguale a 50 cm³ se a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima é inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici.

In sintesi quelli che hanno:

  • velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h;
  • cilindrata inferiore o uguale a 50 cm3 se a combustione interna;
  • potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna;



Ciclomotori a tre ruote (categoria L2e) aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h e caratterizzati da un motore, la cui cilindrata é inferiore o uguale a 50 cm³ se ad accensione comandata, oppure la cui potenza massima netta é inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima é inferiore o uguale a 4kW per i motori elettrici.

In sintesi quelli che hanno:

  • velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h;
  • cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm3 se a combustione interna;
  • potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna;
  • potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici.

Ciclomotori a quattro ruote (categoria L6e) quadricicli leggeri la cui massa a vuoto é inferiore o pari a 350 kg, esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, la cui velocità massima per costruzione é inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata o la cui potenza massima netta é inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna o la cui potenza nominale continua massima é inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici.

In sintesi quelli che hanno:

  • velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h;
  • cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm3 se a combustione interna;
  • potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna;
  • potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici;
  • massa a vuoto netta è inferiore o uguale a 350 kg, esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici.

La normativa comunitaria prevede, quale requisito di età minima per il conseguimento della patente di guida categoria AM, il compimento del 16° anno di età, gli Stati membri dell’Unione Europea hanno però la facoltà di abbassare tale soglia a 14 anni.

Lo stato Italiano si è avvalso di tale facoltà, approvando che la guida dei ciclomotori è consentita, sul territorio nazionale, tra i 14 e 16 anni.

Al compimento del sedicesimo anno di età il titolare di patente di categoria AM è automaticamente abilitato alla guida dei ciclomotori in tutti gli Stati membri delle U.E. o dello S.E.E..

.... Basta un attimo ... per cambiare la tua vita e quella di chi ti vuole bene.

Sii prudente sempre ... Basta un attimo ... pensaci prima.

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