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Ravvedimento operoso sprint (DL 98/2011): cosa è, come si applica in campo automobilistico.

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Il ravvedimento operoso

Con la disposizione contenuta nell’art. 23 comma 31 della Legge n.111 del 15/07/2011 (di conversione del decreto legge n.98 del 6/07/2011) il contribuente può sanare il ritardo nel versamento con una penalità giornaliera sensibilmente ridotta.

Questa tipologia di ravvedimento operoso, definito “veloce”, è in vigore dal 6 luglio 2011, data di entrata in vigore del DL 98/2011, e consiste nell’applicazione di una sanzione pari allo 0,2% per ciascun giorno di ritardo, oltre agli usuali interessi.

Chi dimentica di pagare le imposte nei termini e lo effettua entro pochi giorni, avrà a disposizione un terzo tipo di rimedio: il ravvedimento «sprint».

Sono quindi, in totale, previste queste possibilità, nel caso di ritardato pagamento:

  • Il ravvedimento sprint: può essere effettuato entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine per il versamento;
  • il ravvedimento breve (mensile) può essere effettuato dal quindicesimo giorno fino al trentesimo giorno successivo alla scadenza;
  • il ravvedimento lungo (annuale) può essere effettuato entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è commessa la violazione.

La percentuali del ravvedimento operoso.

  • Con il ravvedimento sprint (entro 14 giorni dalla scadenza) la sanzione ordinaria del 30 per cento, applicabile sui pagamenti di imposte tardivi od omessi, si riduce allo 0,2 per cento per ogni giorno di ritardo.
  • Dopo il 14° giorno ed entro il 30° la misura del 30 per cento, la sanzione si riduce al 3 per cento con il ravvedimento breve (mensile);
  • Oltre il trentesimo giorno si applica il ravvedimento lungo che prevede l'applicazione di una sanzione pari al 3,75%.

Lo spirito del nuovo ravvedimento sprint è quello di non punire estremamente le semplici dimenticanze, consentendo ai contribuenti di recuperare il pagamento con una sanzione proporzionale ai giorni di ritardo. Alla sanzione bisogna, in ogni caso, aggiungere gli interessi da calcolare con le modalità ordinarie.

E' possibile usufruire del ravvedimento operoso sprint per tutti i versamenti relativi all'Imposta Provinciale di Trascrizione (I.P.T.) e per i pagamenti relativi alle tasse automobilistiche.

Cosa è il ravvedimento operoso

L’istituto del cd. ‘Ravvedimento Operoso’ è stato introdotto dall’articolo 13 del Decreto Legislativo 18 dicembre 1997, n. 472. Il “ravvedimento operoso” offre la possibilità di regolarizzare le violazioni ed omissioni tributarie, prima che le stesse siano constatate o siano iniziate ispezioni o verifiche od altre attività amministrative di cui l’autore della violazione abbia avuto formale conoscenza.

Il soggetto, in via spontanea, con il versamento di sanzioni ridotte, il cui importo varia in relazione alla tempestività del ravvedimento ed al tipo di violazioni commesse, può sanare l'omesso o insufficiente pagamento.

All'importo dovuto a titolo di ravvedimento occorre aggiungere degli interessi moratori (calcolati al tasso legale annuo per il periodo che va dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui lo stesso viene effettivamente eseguito) e quelli relativi alla sanzione in misura ridotta.

Quali tributi possono essere regolarizzati con il ravvedimento operoso?

 I principali tributi che possono essere regolarizzati sono:

- le imposte dovute a titolo di acconto o di saldo in base alla dichiarazione dei redditi (IRPEF, IRES, IRAP, Addizionali …);
- le ritenute alla fonte operate dal sostituto di imposta;
- l’imposta sul valore aggiunto (IVA);
- l’imposta di registro (nelle locazioni quella dovuta per le annualità successive alla prima);
- l’imposta ipotecaria;
- l’imposta catastale.
- l'imposta provinciale di trascrizione (IPT)
- i pagamenti relativi alle tasse automobilistiche

Per il versamento delle sanzioni, i codici tributo da utilizzare risultano i seguenti: 

8901 - Sanzione pecuniaria Irpef
8902 - Sanzione pecuniaria addizionale regionale all'Irpef
8903 - Sanzione pecuniaria addizionale comunale all'Irpef
8904 - Sanzione pecuniaria Iva
8905 - Sanzione pecuniaria Irpeg
8906 - Sanzione pecuniaria sostituti d’imposta
8907 - Sanzione pecuniaria Irap
8908 - Sanzione pecuniaria altre imposte dirette
8909 - Sanzione pecuniaria imposta sugli intrattenimenti
8910 - Sanzione pecuniaria Iva forfetaria da imposta sugli intrattenimenti
8911 - Sanzione pecuniaria altre violazioni tributarie
8912 - Sanzione pecuniarie relative all’anagrafe tributaria e al codice fiscale
8913 - Sanzione pecuniaria imposte sostitutive delle imposte sui redditi
8915 - Sanzione pecuniaria Irpef, rettifica Modello 730 – Ravvedimento
8916 - Sanzione pecuniaria Addizionale Regionale all'Irpef, rettifica Mod. 730
8917 - Sanzione pecuniaria Addizionale Comunale all'Irpef, rettifica Mod. 730
8918 - Sanzione pecuniaria Ires

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