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Pratiche auto

Pratiche Auto facili: Semplificare la burocrazia delle pratiche auto per tutti i cittadini che, in questi momenti di profonda crisi economica, non possono rivolgersi ad una agenzia di pratiche auto per un passaggio di proprietà!


 

Foglio complementare, CDP e CDP Digitale: cosa sono e che differenza c'è.

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Categoria principale: Burocrazia Categoria: Pratiche auto
Creato 19 Giugno 2018 Ultima modifica il 19 Giugno 2018

Foglio complementare, Certificato di Proprietà (CDP) e Certificato di Proprietà Digitale (CDPD) sono lo stesso documento?

Sostanzialmente sono lo stesso documento, rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico - PRA, che attesta la proprietà di un veicolo ed i vincoli che vi gravano.

Fino al 1994 come documento di proprietà veniva rilasciato il foglio complementare. Lo stesso documento veniva aggiornato ad ogni passaggio di proprietà e quindi rilasciato al nuovo proprietario. Su di esso venivano annotate anche le ipoteche e loro cancellazioni.

Dal 1994 il foglio complementare viene sostituito dal Certificato di Proprietà (CDP). Il nuovo titolo di proprietà assolve tre funzioni:

  • E' una certificazione che attesta la proprietà ed i vincoli;
  • è predisposto per la compilazione ed autentica dell'atto di vendita;
  • può essere usato come nota di trascrizione PRA, così come il mod NP3.

A differenza del foglio complementare sul quale venivano annotate le nuove iscrizioni, in caso di nuova formalità il CDP deve essere consegnato al PRA che ne emette uno nuovo con i dati aggiornati.

Così come per il foglio complementare, in caso di smarrimento o furto del CDP occorre sporgere denuncia alle Autorità di PS.

Il Certificato di Proprietà Digitale (CDPD) è l'evoluzione cloud del CDP. Non viene più emesso il documento cartaceo ma viene rilasciato una attestazione che da la possibilità di vedere, e se si vuole, stampare il CDPD, solo come promemoria in quanto non può più essere usato per compilare l'atto di vendita. In caso di vendita quindi quindi il proprietario deve avere la sola carta di circolazione.

Il CDPD non può più essere smarrito o rubato quindi non occorre nessuna denuncia se non si trova più l'attestazione a suo tempo rilasciata dal PRA.

Solo in casi particolari in cui non si fa contestualmente la trascrizione della formalità (es quando si vuole fare l'atto di vendita in Comune), occorre prima fare 'materializzare' (al PRA o presso uno STA) il CDPD contenente i dati del nuovo acquirente.

Quale sarà il futuro di Foglio complementare, Certificato di Proprietà (CDP) e Certificato di Proprietà Digitale (CDPD)?

Dal 1° gennaio 2019, chi farà una nuova trascrizione al PRA non riceverà più nessuno di questi documenti ma il nuovo 'Documento Unico dei veicoli'.
Si tratta della integrazione dei due archivi PRA e Motorizzazione che consente di rilasciare al cittadino un documento unico che comprende sia i dati tecnici che quelli giuridici di un veicolo.

Il futuro è alle porte!

 

Documento unico dei veicoli in sostituzione di carta di circolazione e certificato di proprietà.

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Categoria principale: Burocrazia Categoria: Pratiche auto
Creato 21 Novembre 2017 Ultima modifica il 03 Giugno 2018

Prosegue il processo di unificazione degli archivi di PRA e Motorizzazione ai fini del rilascio al cittadino automobilista di un solo documento di circolazione che contenga i dati della attuale carta di circolazione e certificato di proprietà.

Sabato 11 novembre 2017 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nr. 264 il decreto del MIT sul documento unico di circolazione www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2017/11/11/264/SG/html

Il progetto di unificazione degli archivi di PRA e motorizzazione è stato già avviato e l'entrata a regime del decreto si realizzerà secondo queste fasi:

- 24 luglio 2017 la vigilanza sulle attività del PRA è passata dalla Presidenza del Consiglio al Ministero dei Trasporti;
- 22 settembre 2017 entro questa data il Ministero dei Trasporti avrebbe dovuto emanare due decreti per attuare la riforma:
1) uno per stabilire le modalità con le quali il documento unico riporterà i dati relativi alla proprietà e alla disponibilità del veicolo (ad esempio, eventuali ipoteche e fermi, che attualmente sono annotati nel certificato di proprietà);
2) due per stabilire forma e contenuto del modulo di richiesta da presentare agli uffici per ottenere il documento unico;
Attualmente questa fase è in lavorazione attraverso la formazione di un tavolo tecnico congiunto.

- 20 gennaio 2018, questa data rappresenta il termine entro cui dovranno essere emanati gli ulteriori due decreti finalizzati a coordinare le novità previste dal decreto legislativo con le norme del Codice della strada e con le attività dello Sportello Telematico dell'Automobilista (STA); 

- 30 aprile 2018 il Ministero dei Trasporti, dell'Economia e della Giustizia dovrà emanare un decreto per stabilire la nuova tariffa per ottenere il documento unico;
- 1° luglio 2018 in questa data è prevista l'entrata in vigore delle modifiche al Codice della strada connesse alla riforma della parte amministrativa della trascrizione della proprietà, quali quelle sul documento unico;
- 24 luglio 2018 entro questa data il Ministero dei Trasporti dovrà presentare al Parlamento una relazione sull'impatto della riforma di unificazione degli archivi di PRA e Motorizzazione e del rilascio al cittadino del documento unico di circolazione.

Il documento unico di circolazione.sarà quindi rilasciato dal 1 luglio 2018 per i tutti i veicoli nuovi insieme alle nuove modalità di radiazione dal PRA dei veicoli, è infatti prevista la radiazione d'ufficio per chi non paga il bollo per tre anni consecutivi e l'obbligo di revisione prima di esportare un mezzo.

 

Sottocategorie

  • Perdita di possesso

    La perdita di possesso di un veicolo


     

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  • Proprietà

    La proprietà dell'automobile

    L'automobile è un bene mobile registrato ed è soggetta alla disciplina particolare, che prevede l'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A.)

    Con l'iscrizione al PRA si realizza la pubblicità notizia. Solo per l'ipoteca l'iscrizione è costitutiva.

    Posta l'importanza sociale di questo istituto, la normativa nel corso degli anni ha subito una evoluzione sostanziosa e costante.

    Dalla trascrizione, a mano, su polverosi volumi delle poche auto in circolazione si è arrivati alla gestione telematica della presentazione delle formalità.

    Anche sotto l'aspetto della normativa molto si è fatto.

    Molto ancora si deve fare.


     

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  • Vincoli

    I vincoli sull'automobile

    Fermo amministrativoAnche se giuridicamente non è un vero e proprio vincolo, la cosa più brutta che ci possa capitare è quella di trovare iscritto sul nostro veicolo un FERMO AMMINISTRATIVO.

    Si tratta di una misura molto onerosa che impedisce di usare l'auto ma anche di rottamarla o portarla all'estero. Ci sono molte cose da sapere per garantirsi o uscire fuori da un fermo amministrativo e le trovate in questo articolo.

    In questa categoria trovate anche altre informazioni su ipoteca, sequestro dell'auto, fallimento e liquidazione coatta amministrativa.


     

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  • Radiazione

    La radiazione di un veicolo dal PRA


     

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