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Super-bollo auto (manovra economica 2011): aumento bollo per le auto più potenti, entra in vigore dal 10 novembre 2011. Quando pagare?

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Consiglio dei ministri Monti 4 dic 2012 manovra anti-crisi:

tassa sul lusso per le auto più potenti ed aumento delle accise sui carburanti.

E' stato approvato nella manovra economica per il 2011 (Decreto 7 ottobre 2011 del Ministero dell'Economia pubblicato in Gazzetta Ufficiale 11 ottobre 2011, n. 237) un sostanzioso aumento del costo del bollo auto per i veicoli più potenti.

Viene introdotto, quindi, il super-bollo per le auto con potenza superiore ai 225 Kw ed entrerà in vigore già da quest'anno.


A decorrere dal 2011, infatti, sulle autovetture e autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose, con potenza superiore a duecentoventicinque chilowatt, è dovuta l'addizionale erariale sulle tasse automobilistiche, introdotta dall'art. 23, comma 21, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111.

Innalzato ulteriormente il limite di potenza, sono circa 400 le auto che, disponendo di un motore che eroga una potenza da 225 kW in su, saranno soggette al nuovo superbollo, si tratta di modelli con potenza superiore ai 301,7 Cv appartenenti dunque nella quasi totalità ai segmenti delle berline di lusso, delle sportive e dei grandi Suv.

Questo superbollo colpisce quindi indiscriminatamente tenendo conto solo della potenza e non del valore di coppia massima, indice che invece, avrebbe fatto rientrare in questa classifica anche molte turbodiesel con potenza inferiore ai 225 kW ma sicuramente appartenenti alla fascia alta del mercato.

Rientrano nell'elenco dei modelli "cattivi" anche 8 ibride di altro livello e la cosa lascia perplessi, a livello di impostazione, non solo perché queste motorizzazioni miste assicurano basse emissioni di CO2, paragonabili a quelle di auto di segmento inferiore, ma anche perché al valore finale di kW contribuisce la somma tra la potenza erogata dal motore termico e quella dell'unità elettrica.

La nuova tassa sarà di 10 euro a KW, proporzionale quindi alla potenza dell'automobile.

Per il mancato pagamento è prevista una multa salata pari al 30 % del dovuto.

Per l'anno 2011 l'addizionale deve essere corrisposta entro il 10 novembre 2011 (cioè entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto).

Ecco il Decreto Del Ministero Economia e Finanze

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE, DECRETO 7 ottobre 2011

Individuazione delle modalita' e dei termini di pagamento dell'addizionale erariale alla tassa automobilistica. (11A13375)

(GU n. 237 del 11-10-2011)

IL DIRETTORE GENERALE DELLE FINANZE
del Ministero dell'economia e delle finanze

d'intesa con IL DIRETTORE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE

Visto il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, recante «Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria»;

Visto il comma 21 dell'art. 23 del predetto decreto, con il quale, a decorrere dall'anno 2011, per le autovetture e per gli autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e' stata introdotta un'addizionale erariale alla tassa automobilistica, pari a dieci euro per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a duecentoventicinque chilowatt, da versare alle entrate del bilancio dello Stato;

Ritenuta la necessita' e l'urgenza di emanare il provvedimento attuativo previsto dal citato art. 23, con il quale sono individuati modalita' e termini per il pagamento di detta addizionale, anche diverse da quelle attualmente utilizzate per il versamento delle tasse automobilistiche regionali, che garantiscano la destinazione delle somme al bilancio dello Stato;

Decreta:

Art. 1

Soggetti tenuti al pagamento

1. A decorrere dal 2011 sulle autovetture e autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose, con potenza superiore a duecentoventicinque chilowatt, e' dovuta l'addizionale erariale sulle tasse automobilistiche, introdotta dall'art. 23, comma 21, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111.

2. Per l'anno 2011 al pagamento sono tenuti coloro che, al 6 luglio 2011, data di entrata in vigore del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, risultino proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, ovvero utilizzatori a titolo di locazione finanziaria, dal pubblico registro automobilistico, ai sensi dell'art. 5 del decreto-legge 30 dicembre 1982, n. 953, convertito dalla legge 28 febbraio 1983, n. 53, di autovetture e autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose, aventi le caratteristiche elencate al comma precedente.

3. Per gli anni 2012 e successivi al pagamento sono tenuti coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento della tassa automobilistica, stabilito con il decreto del Ministro delle finanze 18 novembre 1998, n. 462, risultino proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, ovvero utilizzatori a titolo di locazione finanziaria, dal pubblico registro automobilistico, ai sensi dell'art. 5 del decreto-legge 30 dicembre 1982, n. 953, convertito dalla legge 28 febbraio 1983, n. 53, di autovetture e autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose, aventi le caratteristiche elencate al comma 1.

4. In caso di prima immatricolazione, l'addizionale di cui al comma 1 e' dovuta in misura integrale, in deroga a quanto previsto dall'art. 2 del decreto del Ministero delle finanze 18 novembre 1998, n. 462.

Art. 2

Modalita' e termini di pagamento anno 2011

1. Per l'anno 2011 l'addizionale di cui all'art. 1 e' corrisposta entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

2. Il versamento dell'addizionale e' effettuato esclusivamente con le modalita' previste dall'art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, utilizzando il modello «F24 elementi identificativi», con esclusione della compensazione di cui al medesimo art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Art. 3

Termini di pagamento anno 2012 e successivi

1. Per gli anni 2012 e seguenti l'addizionale di cui all'art. 1 e' corrisposta negli stessi termini previsti per il pagamento della tassa automobilistica.

Art. 4

Adeguamento dei sistemi e delle modalita' di pagamento

1. Al fine di prevedere il pagamento contestuale della tassa automobilistica e dell'addizionale erariale, con riversamento diretto della quota addizionale al bilancio dello Stato, con successivo decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, d'intesa con l'Agenzia delle entrate, sono individuate le tempistiche e i criteri di adeguamento, anche progressivi, e in ogni caso senza maggiori oneri per la finanza pubblica e per i cittadini, ai sistemi e alle modalita' di pagamento individuate dai singoli Enti impositori per il versamento della tassa automobilistica.

2. Nelle more dell'attivazione delle ulteriori modalita' di pagamento, ai sensi del decreto di cui al comma 1, il versamento dell'addizionale e' comunque effettuato con le modalita' previste all'art. 2, comma 2, del presente decreto.

Art. 5

Istituzione del codice tributo

1. Con risoluzione dell'Agenzia delle entrate sono individuati i codici per il versamento dell'addizionale erariale alla tassa automobilistica con le modalita' di cui all'art. 2 del presente decreto.

Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 7 ottobre 2011.

Il direttore generale delle finanze del Ministero dell'economia e delle finanze
Befera

Il direttore
dell'Agenzia delle entrate Lapecorella

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