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 Possiamo difendere il nostro ambiente e  continuare ad utilizzare quella meraviglia del progresso che è l'auto?

Si, se avviene in modo responsabile!


 

Divieto di fumo in auto con minori e donne in stato di gravidanza.

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Categoria: Ambiente
Creato 13 Ottobre 2015 Ultima modifica il 22 Ottobre 2015

Il Consiglio dei ministri ha approvato il divieto di fumo in auto in presenza di minori o di donne in stato di gravidanza, nell’ambito del decreto che recepisce la direttiva Ue sul tabacco. 

Il decreto sarà legge entro Natale, dopo i passaggi previsti alle commissioni competenti, alla Conferenza Stato-Regioni e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

Si introduce quindi finalmente il divieto di fumo in auto se in essa sono presenti bambini o donne in gravidanza, ma anche:

  • lo stop ai pacchetti da 10 e alle mini-confezioni di tabacco;  
  • la regolamentazione delle sigarette elettroniche con divieto di vendita ai minori anche dei contenitori di liquido di ricarica con presenza di nicotina e prodotti di nuova generazione;   
  • l'inasprimento delle sanzioni per chi vende ai minori prodotti del tabacco, sigarette elettroniche e prodotti di nuova generazione, con sospensione della licenza per 3 mesi alla prima violazione e la revoca della licenza, quando la violazione è commessa più di una volta;
  • il divieto di fumo inoltre nelle pertinenze esterne degli ospedali e degli Irccs pediatrici e nelle pertinenze esterne dei singoli reparti pediatrici, ginecologici, di ostetricia e neonatologia;
  • la verifica dei distributori automatici, di norma, al momento dell'istallazione e periodicamente, al fine di controllare il corretto funzionamento dei sistemi automatici di rilevamento dell'età dell'acquirente; 
  • il divieto di utilizzo di aromi caratterizzanti; 
  • il divieto di vendita a distanza transfrontaliera dei prodotti del tabacco e delle sigarette elettroniche ai consumatori;
  • l'inasprimento delle sanzioni per la vendita e somministrazione di prodotti del tabacco, sigarette elettroniche e prodotti di nuova generazione ai minori con la sospensione della licenza per 3 mesi alla prima violazione. Quando la violazione è commessa più di una volta, oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria, è prevista la revoca della licenza all’esercizio dell’attività.

Le norme Ue prevedono tra l’altro che i pacchetti riportino avvertenze combinate di immagini e testo relative alla salute e che devono coprire il 65% della superficie.

In particolare occorre informare il consumatore sui rischi per la salute con la seguente avvertenza: "Il fumo uccide, smetti subito".

Per le sigarette elettroniche comparirà invece l’avvertenza "Prodotto contenente nicotina, sostanza che crea un’elevata dipendenza. Uso sconsigliato ai non fumatori". Ed inoltre le fotografie sui danni da fumo con il seguente messaggio: "Il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene".

I pacchetti potranno anche contenere la frase: "Il fumo può uccidere il bimbo nel grembo materno".

 

Plastic Road, dalla plastica riciclata il manto stradale del le strade del futuro.

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Categoria: Ambiente
Creato 20 Luglio 2015 Ultima modifica il 14 Agosto 2015

Potrebbe rappresentare un punto di svolta importante per l'ambiente il riciclo della plastica per la realizzazione delle strade!

Si tratta del progetto 'PlasticRoad' della Volker Wessels, che costiutirebbe una rivoluzionaria alternativa al tradizionale utilizzo dell’asfalto, sostituito dalla plastica proveniente dall’attività di recupero e reimpiego dei materiali più diffusi.

Una prima applicazione pratica del progetto 'PlasticRoad' potrebbe avvenerire a Rotterdam (Olanda) dove l'amministrazione sembra proprio decisa a sponsorizzare e adottare questa innovativa soluzione.

Varie considerarioni depongono a favore di questa scelta ecologica di riciclo delle plastiche:

  • L'abbattimento delle emissioni di CO2: più di 1,5 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 sono attualmente prodotte nel mondo per la posa dell'asfalto in quanto ogni tonnellata prodotta emette 27 kg di CO2;   
  • assorbe molto meno calore dell'asfalto e contribuisce quindi a diminuire le temperature nelle città e nelle aree urbanizzate;  
  • consente di riciclare i nostri accumuli di plastica che aumentano sempre più velocemente nelle discariche;  
  • la tecnologia consente di sopportare temperature comprese tra i meno 40 gradi e i più 80. Plastic Road risulterebbe molto più resistente a situazioni climatiche estreme, conservando inalterato il proprio stato;  
  • il risparmio sulle spese di manutenzione;  
  • spese di messa in posa ridotte rispetto all'asfalto perchè si tratterebbe solo di mettere, uno dietro l'altro, pezzi già sagomati e realizzati in fabbrica. Le varie parti infatti di 'PlasticRoad' possono essere prefabbricate in uno stablimento e poi portate sul luogo dove saranno utilizzate, riducendo così la necessità di costruire in loco ed abbreviando i tempi di realizzazione;  
  • risparmio di tempo e di disagio per i cittadini per i lavori in corso;
  • possibilità di utilizzare la zona sotto la superficie di Plastic Road per far passare gli alloggiamenti di condutture e cavi;
  • non ultima la diminuzione della dipendenza dai prodotti petroliferi!

Sarà forse proprio quest'ultimo la motivazione che renderà la vita difficile alla realizzazione di questo importante progetto di riciclo?