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Legge 104: esenzione pagamento IPT per disabili.

Esenzioni L104 per disabili
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L. 104 Acquisto auto per disabile

Una delle agevolazioni cui hanno diritto i disabili è quella sul pagamento della Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) nel caso di acquisto di un veicolo, nuovo o usato, destinato al disabile stesso oppure ud un familiare di cui è a carico.

La concessione della esenzione dal pagamento dell'IPT non è dipendente dalla percentuale di invalidità in quanto conta la patologia attestata dalla commissione medica sul certificato di disabilità.

Per quali veicoli è concessa l'esenzione IPT

Per ottenere l'esenzione, il veicolo che si acquista non deve avere una cilindrata superiore a 2000 cc, se a benzina, oppure di 2800 cc, se a gasolio e deve essere utilizzato in via esclusiva o prevalente a beneficio del disabile. Non è consentita la cointestazione salvo quella dei due genitori che abbiano entrambi a carico il figlio al 50% ciascuno.

 

 

Per godere dell'esenzione IPT sono previste situazioni di gravità specifiche e l'esenzione è concessa per chi, al momento della presentazione della pratica di acquisto di un'auto nuova o usata, è in possesso dei requisiti previsti:

Ridotte o impedite capacità motorie permanenti o patologie che riguardino gli arti inferiori. (art 8 L 449/97)

E' prevista l'esenzione dall'Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) per i mezzi necessari all'accompagnamento e alla deambulazione dei soggetti disabili adattati in funzione delle loro ridotte o impedite capacità motorie permanenti.

Cosa occorre (circ. MEF 186/E del 15/7/98):
- il certificato della commissione medica che attesti le impedite o ridotte capacità motorie permanenti;
- la copia della patente speciale;
- l'adattamento funzionale del veicolo alle ridotte o impedite capacità motorie permanenti, in base alle risultanze della carta di circolazione, l'adattamento del veicolo deve essere funzionale alla guida (o al trasporto) del disabile.
- se l'adattamento consiste nella prescrizione del cambio automatico (cod. 10.02) occorre presentare la copia della prescrizione della Commissione medica pubblica, che l'ha rilasciata ai sensi dell'art 119 Codice della Strada.

Invalidità con grave limitazione della capacità di deambulazione. (art 30 legge 388/00).

La grave limitazione della capacità di deambulazione deve essere attestata da una certificazione di invalidità rilasciata da una commissione medica pubblica che attesti specificamente, "l'impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l'aiuto di un accompagnatore".

Normalmente (per i certificati recenti) nel certificato stesso viene anche riconosciuta la gravità della patologia.

Nel caso in cui il disabile sia in possesso di un certificato di commissione medica pubblica che attesti la limitazione della capacità di deambulazione ma non la gravità, occorre allegare il riconoscimento della gravità ai sensi dell'art 3 comma 3 della legge 104/92.

Amputazione di entrambi gli arti superiori (art. 30 legge 388/00)

In base alla risoluzione 8/2007 dell’Agenzia delle Entrate occorre esibire il certificato della commissione medica che attesti l’amputazione di entrambi gli arti superiori.

Handicap psichico o mentale (art. 30 legge 388/00)

In questo caso occorre il certificato della commissione medica che attesti la natura psichica o mentale della patologia, in caso di soggetto Down il certificato della commissione medica può essere sostituito dal certificato del medico curante.

Occorre anche il riconoscimento della gravità ai sensi della legge 104/92 (art. 3 comma 3). Per i soggetti Down il riconoscimento della gravità può essere certificato dal medico curante.

E' inoltre necessario essere in possesso della certificazione attestante il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento (legge 18/80).

Disabili sensoriali

Nella categoria dei disabili sensoriali rientrano:

  • Sordomuti dalla nascita o comunque prima dell'apprendimento della lingua parlata;
  • Ciechi totali;
  • Ciechi parziale con un residuo visivo non superiore ad 1/20, in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10%;
  • Ipovedenti grave con un residuo visivo non superiore ad 1/10 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione o con un residuo perimetrico binoculare inferiore al 30%;

Regole generali per l'esenzione IPT.

Il veicolo deve essere intestato al disabile, oppure alla persona cui il disabile è fiscalmente a carico.
L'esenzione IPT si applica sia nel caso in cui il veicolo sia condotto dal disabile, sia nel caso in cui sia utilizzato per l'accompagnamento del disabile.

Il beneficio dell'esenzione IPT è riconosciuto per un solo veicolo. È possibile ottenere l’esenzione per un secondo veicolo solo se il primo viene venduto o cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Se il veicolo di cui si è goduto dell'esenzione IPT viene venduto prima dei due anni dall'acquisto, è dovuto il versamento dell’IPT non pagata, salvo il caso in cui il disabile sia stato costretto a cambiare veicolo in seguito a variazioni indispensabili dovute alla propria disabilità.


Vedi ancora Altre esenzioni per i disabili.