Cosa sono la Motorizzazione ed il PRA, quali sono le loro funzioni e competenze.

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Categoria principale: Burocrazia Categoria: Pratiche auto
Creato 16 Ottobre 2011 Ultima modifica il 09 Maggio 2014
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Cosa sono la Motorizzazione ed il PRA, e quali sono le loro funzioni e competenze?

Il Pubblico Registro Automobilistico PRA e la Motorizzazione Civile DTT, sono i due uffici pubblici che gestiscono la circolazione e l'aspetto amministrativo dei veicoli.

  • La Motorizzazione si occupa degli aspetti tecnici riguardanti la circolazione e rilascia la 'carta di circolazione'.
  • Il PRA (Pubblico Registro Automobilistico) si occupa delle vicende giuridiche che riguardano la proprietà e seguono la vita del veicolo e rilascia il Certificato di Proprietà (CdP).

Al PRA quindi si registra la proprietà dell'auto, nuova o usata, la perdita di possesso, a seguito es. di furto oppure appropriazione indebita, i fermi amministrativi richiesti dai concessionari della riscossione, le ipoteche, la radiazione per demolizione oppure esportazione, ma anche, a livello societario, il concordato preventivo o il fallimento.

Motorizzazione e PRA svolgono compiti che in altre nazioni sono accentrati in una sola funzione.

Negli anni si é più volte cercato di porre fine a tale duplicazione ma non si è vista sinora una riforma pensata per 'il cittadino automobilista' tutte sono state, di fatto, impostate alla supremazia di una parte sull'atra.

La stessa ultima iniziativa, il cosiddetto pacchetto Bersani sulle liberalizzazioni (Decreto Legge 7 del 31 gennaio 2007 convertito in Legge 40 del 2 aprile 2007) che prevedeva, fra l’altro, l’abolizione del PRA, Pubblico Registro Automobilistico, era la riesumazione di vecchie proposte, oramai non più attuali, presentata senza neanche valutare la situazione del momento, basti pensare al fatto del riferimento, come documento prodotto dal PRA al foglio complementare, quando invece, da anni, esso è stato sostituito dal Certificato di Proprietà (CdP).

C'è bisogno quindi di proposte non demagogiche, ma basate sull'effettiva utilità per la collettività in termini di risparmiio ed ottimizazionie delle procedure ai fini dello snellimento burocratico.

Teniamo allora presente che il P.R.A. Pubblico Registro Automobilistico e' attualmente allo studio di tutti quei paesi europei, Inghilterra in primis, i quali hanno problemi con una miriade di mezzi non rintracciabili a causa della mancanza di iscrizione ad un registro aggiornato come quello italiano.

I rischi di questa incertezza di proprietà sarebbero molteplici: truffe, false vendite, evasione tasse automobilistiche, impossibilità di rilevare i responsabili in caso di incidenti e fatti criminosi.

Il PRA oggi.

Ad oggi il PRA è una struttura moderna e gli sforzi di natura economica hanno permesso di rendere il nostro registro fra i più moderni d'Europa.

Anche dal punto di vista economico c'è da dire che il PRA non pesa sulle casse dello Stato perchè si finanzia interamente con gli emolumenti (circa 20 euro) stabiliti per legge e che rappresentano il costo fisso per il cittadino quando si chiede una trascrizione.

Altro aspetto positivo è che, in tutti gli uffici provinciali, le trascrizioni e quindi gli aggiornamenti dei documenti di circolazione, vengono svolte a vista.

La Motorizzazione oggi.

La Motorizzazione dispone, da parte sua di un patrimonio di conoscenze e di tecnici formati e specializzati la cui opera è indispensabile per la circolazione in sicurezza delle auto nel nostro paese.

Lo Sportello Telematico dell'Automobilista.

Già ora i due Enti collaborano mettendo in comune i propri archivi e procedure per fornire gli aggiornamenti a vista dei documenti tramite lo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA): E' questa la sinergia che piace ed è utile alla gente: accesso presso un unico punto, burocrazia facile e tecnologia al servizio della sicurezza.

Quale è allora il vero problema per il cittadino automobilista?

Il problema è rappresentato dalle imposte che gravano sulle trascrizioni.

Su ogni trasferimento di proprietà poche decine di euro vanno alla Motorizzazione o al PRA, centinaia vanno invece alle Province (IPT).

Difficilmente, anche in caso di unificazione delle competenze, diminuirebbe il prelievo fiscale.

Ma, allora è meglio parlare:

  • di unificazione degli Enti (senza risparmi reali) e costi inalterati o
  • diminuzione delle imposte e delle regole per semplificare la vita del tartassato cittadino automobilista?

 

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