S.I.Mo.I.Tel. contro il "Turismo Telefonico", passaggio ad altro operatore senza pagare il conto!

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Categoria: Attualità
Creato 30 Ottobre 2015 Ultima modifica il 05 Novembre 2015
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Viene definito "Turismo Telefonico" il comportamento degli utenti di un contratto di telefonia che decidono il passaggio ad un altro operatore lasciando dietro di sé bollette insolute, avendo però nel frattempo acquisito la disponibilità di un dispositivo spesso di significativo valore economico come smartphone o tablet.

Tanti di questi insoluti sono dovuti a difficoltà momentanee oppure a dimenticanze, ma molto spesso invece, sono dovuti ad una precisa volontà dell'utente di non pagare il conto trattenendo invece il bene.

Per contrastare questo fenomeno, il Garante privacy ha detto si alla banca dati delle morosità telefoniche intenzionali. Si tratta di un "Sistema informativo sulle morosità intenzionali nel settore della telefonia" (S.I.Mo.I.Tel.) che censirà persone fisiche e giuridiche, enti, associazioni, titolari di ditte individuali e liberi professionisti non in regola, in particolare, con i pagamenti delle bollette telefoniche relative ai pacchetti  comprensivi di abbonamento e fornitura di smartphone o tablet. Nel sistema non saranno però inseriti gli utenti con morosità dovute a ritardi occasionali.

La banca dati sarà consultabile dagli operatori prima dell'attivazione di un nuovo contratto.

Nel Sistema, che sarà gestito da un soggetto individuato dagli operatori telefonici, potranno essere trattate solo informazioni riguardanti i mancati pagamenti del cliente. Non potranno essere trattati dati sensibili o giudiziari. Le informazioni sulle morosità potranno essere inserite nel Sistema solo al contemporaneo verificarsi di precise condizioni:

  • risoluzione del contratto da non meno di tre mesi;
  • morosità superiore a 150 euro per singolo operatore;
  • fatture non pagate nei primi sei mesi successivi alla stipula del contratto;
  • assenza di altri contratti in regola con lo stesso operatore.

 

Prima di essere inserito nel sistema il cliente dovrà essere avvertito dall'operatore telefonico dell'imminente iscrizione. Le informazioni sui pagamenti non regolarizzati saranno conservate per 36 mesi e poi verranno cancellate automaticamente.

I dati raccolti non potranno essere usati per altre finalità (ricerche di mercato, pubblicità, marketing).

In applicazione dell'istituto del bilanciamento di interessi, previsto dal Codice privacy, l'Autorità ha ritenuto che il trattamento dei dati contenuti nel S.I.Mo.I.Tel. possa essere effettuato dal gestore  del Sistema  e dagli operatori telefonici, anche senza consenso degli interessati. Al momento della stipula del contratto gli utenti dovranno però essere informati, in modo chiaro e preciso, dell'eventuale trattamento dei propri dati anche nell'ambito del Sistema.

Il provvedimento del Garante della privacy, in corso di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, tiene conto delle osservazioni emerse dalla consultazione pubblica e dagli incontri avuti con le parti coinvolte: associazioni di consumatori, operatori telefonici e Asstel, promotrice  dell'iniziativa.

Una volta che gli operatori telefonici avranno individuato il soggetto privato cui affidare la gestione del Sistema dovranno comunicare al Garante il nome e la sede della banca dati, ed almeno tre mesi prima dell'entrata in funzione dovranno inviare copia dell'accordo sottoscritto dalle parti per consentire all'Autorità di valutarne la conformità alle prescrizioni dettate. Al gestore spetta invece l'obbligo di notificare al Garante il trattamento dei dati prima del suo inizio.

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