SERPICO, il grande fratello dell' Agenzia delle Entrate per il controllo dei conti correnti.

Lotta agli evasori fiscali, dal 1 gennaio 2012 è attivo SERPICO, il grande fratello dell' Agenzia delle Entrate per il controllo dei movimenti sospetti dei conti correnti.

Cosa è SERPICO, il grande fratello dell' Agenzia delle Entrate.

SERPICO il grande fratello dell'agenzia delle entrate per snidare gli evasoriSERPICO, acronimo di Servizi per i contribuenti, è un sistema informatico molto potente, gestito dalla SOGEI, in grado di elaborare 22.200 informazioni al secondo provenienti da fonti diversificate.

Si tratta di una valanga di dati che piove ogni giorno nei 2000 server della SOGEI.

Serpico elabora ed incrocia più di 31 milioni di dichiarazioni dei redditi, oltre 5 milioni di comunicazioni Iva e quasi un centinaio di migliaia di pagamenti telematici all’anno.

Il sistema viene programmato dall’Agenzia delle Entrate per concentrare la ricerca sulle categorie più a rischio.

Nel 2011 è toccato alle finte Onlus ed al redditometro, ossia alla spia che segnala la disponibilità di beni sproporzionati rispetto al reddito percepito.

Come funziona SERPICO.

La ricerca di avvia con il codice fiscale o la partita iva del contribuente, del quale il sistema fornisce nome e cognome più le sue ultime cinque dichiarazioni dei redditi.

In una frazione di secondo vengono intercettati e visualizzati i collegamenti da tutte le banche dati collegate online:

  • catasto,
  • demanio,
  • motorizzazione,
  • Inps,
  • Inail,
  • dogane,
  • pubblici registri.

Sul video del controllore si compone quindi il quadro completo della situazione patrimoniale:

  • case;
  • auto;
  • terreni,
  • barche
  • aerei.

Vengono inoltre evidenziate le:

  • utenze luce,
  • utenze gas,
  • utenze acqua,
  • le polizze assicurative,
  • le operazioni per cui ci è stato chiesto il codice fiscale,
  • le iscrizioni in palestre o associazioni,
  • le spese più alte e significative.

La ciliegina delle informazioni recuperate dall'Agenzia delle Entrate è rappresentata dalle consistenze bancarie: ossia i movimenti dei conti correnti e le operazioni, in dare ed avere, sopra i mille euro.

Con SERPICO un correntista potrebbe quindi essere chiamato a giustificarsi per qualche movimento anomalo sul conto non compatibile con i suoi redditi e le sue entrate.

Come e quando le banche comunicano i dati dei correntisti.

Ogni anno le banche, gli uffici postali, le S.g.r. (Società di gestione del risparmio) e le Sim (Società di intermediazione mobiliare) devono inviare al Fisco una serie di informazioni sui rapporti finanziari della clientela.

Relativamente ai depositi bancari dovranno essere inviati all'Agenzia delle Entrate:

  • i saldi iniziali;
  • i saldi finali dell’anno;
  • i movimenti in entrata come i bonifici;
  • i movimenti a in uscita ossia gli addebiti;
  • le movimentazioni di acquisti effettuati con carta di credito;
  • le movimentazioni di acquisti effettuati con la carta di debito (c.d. prepagata).

Il calendario degli invii all'Agenzia delle Entrate è così stabilito:

  • le comunicazioni relative all’anno 2011 saranno inviate entro il 31 ottobre prossimo;
  • le comunicazioni relative all’anno 2012 saranno inviate entro Marzo 2014;
  • a regime le comunicazioni saranno inviate entro il 20 Aprile dell'anno successivo a quello di riferimento

I controlli di SERPICO, ed i premi previsti per le dichiarazioni più realiste, dovrebbero servire a convincere molti cittadini ad aumentare il tasso di fedeltà al fisco.

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