truffa amazon

AMAZON: IL TUO ACCOUNT È STATO BLOCCATO

“Il tuo account è stato bloccato!!!”: Ecco il messaggio contenuto nella falsa email Amazon, che informa l'utente di un inesistente blocco avvenuto sul proprio account.

I soliti abili truffatori, utilizzando il logo della famosa azienda di vendita online Amazon, e simulando l’indirizzo e-mail del Servizio clienti, informano l'utente che, a seguito di (inesistenti) tentativi di accesso non autorizzato, l'account sarebbe stato bloccato, e che per ottenerne lo sblocco occorrerebbe cliccare sul link indicato.

Quel link, tanto per cambiare!, conduce l'utente all'interno di un sito di phishing, che riporta il logo contraffatto di Amazon ed un pulsante "crea un nuovo account" o "avvia sessione".

Una volta cliccato su tale pulsante, l'utente viene indotto ad inserire le proprie credenziali di accesso, dati personali ed i codici bancari, che finiscono così nelle mani dei cyber-criminali.

La Polizia Postale invita, ancora una volta, a verificare con la massima attenzione l'autenticità di tutti gli spazi web, prima di inserire qualsiasi dato personale e riservato.

 

Attenzione:

  • spesso in questo tipo di truffe la veste grafica del sito fraudolento è assolutamente identica a quella del sito originale e per questo si può cadere facilmente in errore;
  • non cliccare MAI sui link che ci vengono proposti ma di digitarli sempre dalla barra delle URL del sito ufficiale della società titolare del marchio;
  • non compilare MAI moduli online con i propri dati personali.

Usare sempre il buon senso. La fretta, quando si è online, può farci commettere degli errori di cui ci si potrebbe facilmente pentire e conservare sempre con la massima cura il nome utente, la password e il codice dispositivo e non renderli noti a terzi.

Quali accorgimenti adottare per evitare le truffe online:

Una navigazione sicura dipende sempre da due fattori: il mezzo e l’utilizzatore. Occorre essere sempre prudenti (se non diffidenti) quando ci vengono chiesti i dati di login o personali, anche se apparentemente sembrano provenire da un sito conosciuto.

Se è possibile esaminare l’indirizzo Internet che ci viene proposto è necessario confrontarlo con quello autentico dal quale accediamo usualmente per verificare che si tratti dello stesso.

In qualsiasi tipo di frode informatica l’utente rimane sempre l’anello più debole. Pertanto non dobbiamo avere mai fretta nell’eseguire operazioni in rete, perché è proprio questa componente a farci commettere degli errori.

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